Un drone proveniente dal Libano ha colpito "una struttura" a Cesarea, città a sud di Tel Aviv, dove ha la residenza il premier israeliano Netanyahu, senza che le sirene si attivassero. L'ufficio del premier afferma che Netanyahu e sua moglie Sara non erano in casa al momento dell'attacco e che non ci sono stati feriti nell'incidente. I residenti hanno riferito di un forte boato.
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Medio Oriente Il portavoce conferma la notizia: il premier e la moglie non erano presenti. L'Idf ha solo informato di un velivolo caduto in un'area aperta, senza provocare feriti Il portavoce del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che «un drone è stato lanciato verso l'abitazione del premier a Cesarea», aggiungendo che «Netanyahu e la moglie Sara non erano nell'abitazione». Un video è stato postato sui social da alcuni…
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L'obiettivo dell'attacco con droni nel centro di Israele era l'abitazione privata del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Cesarea. A riferirlo, prima della conferama ufficiale, era l'agenzia di stampa qatariota Al Araby, citata dal quotidiano iraeliano 'Ha'aretz'. Precedentemente le forze di difesa israeliane avevano reso noto che un drone proveniente dal Libano aveva colpito oggi la città di Cesarea.
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" BEIRUT, 18 OTT " Il gruppo Hezbollah in Libano ha dichiarato di aver avviato una nuova fase della sua guerra contro Israele, affermando di aver utilizzato missili a guida di precisione per... Leggi tutta la notizia
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L'attacco di un Uav di Hezbollah su una base dell'esercito a Binyamina ha ferito 67 militari e ucciso quattro soldati della brigata Golani. Questi soldati non erano in prima linea, ma in addestramento e nella sala da pranzo quando il drone ha colpito.L'attacco di ieri con Uav non è stato solo una sorpresa e una tragedia, ma ha sottolineato la natura fragile del fronte interno di Israele. Hezbollah potrebbe perdere terreno nel Libano meridionale, ma sta imparando come sfondare i sistemi…
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Hezbollah si è rimessa in piedi? La decapitazione della leadership con la campagna di omicidi mirati di Israele e soprattutto la morte del segretario generale Hassan Nasrallah il 27 settembre sono stati colpi da ko. Eppure da una settimana qualcosa è cambiato. Lo sostengono con il Corriere tre fonti interne al partito-milizia. A fare da tramite e garante per le due parti, un giornalista della tv Al Manar, voce del movimento che a sua volta deve rimanere anonimo per timore di…
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L’apertura in Albania dei centri per i migranti, costruiti dopo l’accordo tra il governo italiano e quello di Tirana. Il drone lanciato da Hezbollah e che ha colpito una base in Israele, uccidendo 4 soldati. È di questi argomenti che ci occupiamo oggi in «Giorno per giorno», il nostro podcast quotidiano con le notizie più importanti delle ultime 24 ore raccontate da Alessandra Muglia, Guido Olimpio, Federico Fubini.
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