Un mélange della potente e innovativa musica di Antonio Vivaldi, della famosa orchestra delle orfane dell’ospedale della Pietà, in una Venezia del ‘700, potrebbe far pensare ad uno sviluppo agiografico e sdolcinato della storia, facile da fare, quasi banale. Ma il film Primavera di Damiano Michieletto non è niente di tutto questo. Si tratta di un ambientazione rigorosa e appassionante di un periodo dove un’aristocrazia ancora arrogante e parruccona (in verità da secoli, da prima della battaglia di Lepanto; basti pensare alla…
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L'incontro fra Antonio Vivaldi e una virtuosa del violino, nella Venezia del settecento, segna il debutto cinematografico di Damiano Michieletto, regista per i teatri d'opera più prestigiosi del mondo, che ha presentato il suo Primavera al Visionario di Udine e poi a Cinemazero di Pordenone. «L'approccio al cinema e' stato abbastanza naturale» ci spiega il regista. «Poi e venuta questa occasione di raccontare la mia città".
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Damiano Michieletto è uno dei più importanti registi di opere liriche al mondo. Per questo suo esordio nel cinema si è ispirato a un romanzo di Tiziano Scarpa, Stabat Mater, sceneggiato da Ludovica Rampoldi. Anche grazie ad apporti tecnici di altissimo livello (fotografia di Daria D’Antonio, montaggio di Walter Fasano) Primavera è un debutto sfolgorante. Si narra l’incontro fra due vite che alla …
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Primavera, tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa, edito nel 2009, segna l’esordio alla regia di Damiano Michieletto, e arriva nelle sale il 25 dicembre, con l’ambizione di distinguersi dal consueto panorama cinematografico italiano e internazionalE.. È un film ricco di sfumature e di contenuti, sofisticato, che celebra non solo la musica, ma anche l’amore e l’emancipazione femminile. La storia, ambientata nel 1716, ruota attorno alla figura di Cecilia, interpretata…
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L'intervista al regista Damiano Michieletto che in questi giorni sta girando per i cinema d'Italia a presentare il suo primo film. Lunedì 29 dicembre all'Odeon di Vicenza e al Metropolis di Bassano Se lo contendono i più prestigiosi teatri d'opera europei, ma il Natale l'ha passato dalle sue parti, a Treviso. Il regista Damiano Michieletto, fresco cinquantenne cresciuto a Scorzé, in questi giorni sta girando per i cinema d'Italia a presentare il suo primo film…
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CINEMA & TEATRO Film consigliati: “Primavera”, l’opera in rosso di Damiano Michieletto, è un esordio eccellente A Natale, insieme a Buen Camino di Zalone, è uscito un altro titolo italiano che racconta un cammino... Dal romanzo Premio Strega di Tiziano Scarpa, l'esordio da non perdere di uno dei più rivoluzionari registi d'opera e prosa italiani... di Mattia Pasquini Tecla Insolia (prima a sinistra) e Michele Riondino sono i protagonisti di Primavera…
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DAMIANO MICHIELETTO, uno dei più importanti registi d’opera e di prosa contemporanei, esordisce al cinema con Primavera un film sul potere della musica ambientato nella sua Venezia. Tecla Insolia e Michele Riondino sono i protagonisti di...
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Il giorno di Natale è uscito nelle sale cinematografiche il film di Damiano Michieletto Primavera. Il famoso regista di opere liriche (Venezia, 1975) si sperimenta così in un nuovo genere. Il titolo rimanda a una delle stagioni, la storia gira intorno alla vita del musicista Antonio Vivaldi noto soprattutto per le sue Quattro stagioni. Gira per modo di dire perché qui non abbiamo un biopic, cioè …
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C’è spazio anche per lui, Damiano Michieletto, 50 anni, il regista campione della lirica (il 7 dicembre ‘26 per la prima volta aprirà la Scala con Otello) , che esordisce al cinema con Primavera, restando attorno alla musica, e dice: «Penso sia bello che un film in costume italiano abbia il coraggio di uscire a Natale, accanto a un kolossal come Avatar e al re della commedia Checco Zalone. I commenti sono positivi, è un…
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Cinema e musica, un binomio consolidato sin dagli albori della settima arte. Ancor prima che il sonoro venisse introdotto e sincronizzato alle immagini, ancor prima che gli attori potessero avere una voce, la musica era già lì a reclamare un ruolo in questa nuova forma artistica che si andava imponendo. Il cinema, però, non si è limitato ad abbracciare l'arte musicale e sfruttarla per amplificare quello che intendeva portare su schermo…
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Tecla Insolia e Michele Riondino vanno contro il film di Checco Zalone con "Primavera": chi vincerà?
Una storia di passione per la musica, di ricerca della libertà e di emancipazione femminile. Primavera, opera prima di Damiano Michieletto (al cinema da oggi 25 dicembre), è ambientato a Venezia nel 1716, e racconta di un gruppo di giovani orfane che imparano a leggere a scrivere e a suonare all’ospedale della Pietà. Vivono nell’ombra anche quando suonano in chiesa la domenica. Leggi anche I Film di Natale più romantici da vedere su Netflix o…
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Ambientato nella Venezia del primo Settecento, Primavera, al cinema a Natale , segna l’esordio cinematografico di Damiano Michieletto ed è liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa. Con Tecla Insolia e Michele Riondino, il film racconta l’incontro tra una giovane violinista dell’Ospedale della Pietà e Antonio Vivaldi, trasformando la musica in un gesto di disobbedienza e libertà.
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Nella Venezia del Settecento, l'orfana Cecilia incontra Antonio Vivaldi e scopre nella musica un potente strumento di libertà. Primavera di Damiano Michieletto racconta l’arte come energia vitale e motore di ribellione. Interpretato da Tecla Insolia e Michele Riondino, il film è al cinema da oggi, 25 dicembre, con Warner Bros. Pictures.
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Ispirandosi al cinema di genere sportivo, sacrifica colpevolmente l’elemento narrativo in favore di quello estetico. Non basta a salvarlo del tutto un ottimo Michele Riondino. In sala da oggi. SCUOLA SENTIERI SELVAGGI: scopri le offerte last minute sui nostri percorsi professionali! SCUOLA SENTIERI SELVAGGI: scopri le offerte last minute sui nostri percorsi professionali! In una stagione cinematografica in cui tra i titoli di maggiore rilievo spiccano i due nuovi film dei Safdie, The Smashing Machine e Marty…
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Il ruolo del maestro "che deve preservare la qualità" e la scena iniziale "drammatica ma necessaria". Il regista racconta il film con Tecla Insolia e Michele Riondino. In sala. Primavera di Damiano Michieletto non è solo un film su Antonio Vivaldi. In mezzo, libertà e coraggio, emancipazione, solitudine, dolore ma anche rinascita e speranza, a risuonare in quel titolo emblematico. "Questo film è l'uscita dalla zona di comfort", spiega Michieletto, "Dovevo e volevo…
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Non solo Checco Zalone. L’esordio nel lungometraggio del regista d’opera Damiano Michieletto è una storia di musica e ribellione. Con un grande cast guidato da Tecla Insolia e Michele Riondino. La recensione
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Da Venezia e la sua laguna fino ai dintorni di Roma, un viaggio nei luoghi reali che danno forma al racconto tra musica, storia e memoria Giornalista, cinefila e anima vagabonda. Ama scrivere di cinema e viaggi, le sue due più grandi passioni da sempre. Toglietele tutto ma non i road movie, i dolci e il mare. iStock/Ufficio stampa Le location di Primavera Tra calli silenziose, interni carichi di memoria e scorci d’acqua che sembrano sospesi nel tempo, Primavera di Damiano Michieletto costruisce il…
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Primavera, infatti, prende il via dall'Ospedale della Pietà di Venezia che era l'orfanotrofio più grande della città ma anche un'istituzione che avviava le orfane più brillanti allo studio della musica. Cecilia ha vent'anni, si chiede ancora se la madre che l'ha abbandonata lì un giorno ci ripenserà e tornerà alla Pietà per riprenderla ma, nel frattempo, dedica anima e corpo allo studio del violino ben consapevole che il suo tempo è…
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Primi del Settecento. L’Ospedale della Pietà è il più grande orfanotrofio di Venezia, ma è anche un’istituzione che avvia le orfane più brillanti allo studio della musica. La sua orchestra è una delle più apprezzate al mondo. Cecilia ha vent’anni, vive da sempre alla Pietà ed è una straordinaria violinista. L’arte ha dischiuso la sua mente ma non le porte dell’orfanotrofio; può esibirsi solo lì dentro, dietro una grata, per ricchi mecenati.
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Una domenica mattina diversa dalle altre, il 28 dicembre alle 11.00, tutta dedicata al grande cinema e alla grande musica. Una mattina dedicata a Primavera, esordio cinematografico di Damiano Michieletto. In sala ad accompagnare il film lo stesso Michieletto, regista per i teatri più prestigiosi al mondo (La Scala, Royal Opera House, Komische Oper vi dicono qualcosa?) nonché vincitore di un Laurence Olivier Award! Con lui anche la produttrice Francesca Cima della Indigo film
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ANDIAMO AL CINEMA di Carlo Guerrini Venezia, 1716. L’Ospedale della Pietà, uno dei più grandi orfanotrofi cittadini, accoglie figlie abbandonate e le più talentuose per la musica vengono educate da un maestro per formare una delle orchestre più rinomate, capace di intrattenere ricchi mecenati del luogo senza mostrare il volto. Nascoste alla società, possono solo sperare di essere recuperate dalla madre naturale attraverso il pezzo mancante di un segno di riconoscimento, o avviarsi a un matrimonio obbligato e spesso…
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