Ci si può impegnare a controllare tutto, ma filiere larghe e meccanismi di mercato complessi, difficilmente consentono di estendere le regole dell’impresa madre a tutte quelle collegate. Grandi marchi del tessile, come quelli noti umbri, provano ad esempio, contrariamente a quanto avviene per la maggiore, a non rivolgersi a manodopera all’estero, pur tuttavia non è possibile escludere che lo faccia comunque qualcuno…
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Un giubbotto venduto a circa 2.000 euro che, secondo gli inquirenti, costerebbe poco più di 100 euro per essere prodotto. È questo uno degli elementi più discussi emersi dall’inchiesta della Procura di Milano sulla Dama spa, azienda legata al marchio Paul&Shark e riconducibile al cognato del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, alcuni capi presenterebbero margini di guadagno estremamente elevati, compresi tra l’87% e il…
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Altre due griffe del lusso nel mirino della procura di Milano. È stato disposto, infatti, il controllo giudiziario in via d’urgenza di Dama Spa (titolare del marchio Paul & Shark) e Alberto Aspesi Spa, nell’ambito di un’indagine per il presunto reato di caporalato. Come specificano le agenzie, tra “gli indagati nell’inchiesta dei pm Paolo Storari e Daniela Bartolucci figurano i nomi di Francesco Umile Chiappetta, AD di Alberto Aspesi Spa e e Andrea Dini (cognato del governatore…
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True Alessandro Da Rold Mister Paul & Shark è sotto indagine per sfruttamento di manodopera cinese Andrea Dini (Imagoeconomica) La Procura di Milano accusa Andrea Dini, ad di Dama, S.p.A di caporalato nella realizzazione di capi di abbigliamento.Una giacca venduta nelle boutique a centinaia di euro nasceva spesso in stanze che sembrano l’opposto di quel mondo. Locali bassi, con poca aria e quasi sempre senza luce naturale.
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Andrea Dini era già finito nella bufera. Non esattamente per mare o meglio per oceano, a cui pure fin dagli anni Settanta ha ispirato la sua Paul & Shark dopo un viaggio nel Maine, illuminante ai fini aziendali. Ma per il (presunto) business attorno al Covid. Nel 2020 l’amministratore delegato di Dama spa, cognato del governatore lombardo Attilio Fontana, fu indagato in quella che giornalisticamente si ricorda ancora come la «vicenda dei camici».
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– Nel laboratorio a Garbagnate Milanese gli abiti griffati Aspesi e Paul&Shark pronti per la consegna ai committenti. Poco lontano i tuguri dove dormivano gli operai: letti sfatti, sporcizia e solo un vecchio ventilatore per far circolare l’aria in stanze prive di finestre. Manodopera cinese a basso costo Operai cinesi senza alcun contratto, pagati in nero e reclutati tramite il passaparola o una piattaforma usata nella comunità…
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È una storia di lavoratori sfruttati e malpagati, condizioni al limite dell’umanità e ambienti degradati. È, ancora una volta, una storia che vede alla fine della filiera del caporalato un marchio (in questo caso due) dell’alta moda che grazie allo sfruttamento sistematico fa guadagni stratosferici. Si tratta dell’ennesima inchiesta della procura di Milano sul mondo della moda e del lusso, con gli importanti marchi che esternalizzano la produzione ad altre aziende, che a loro volta appaltano ad altri ancora, fino ad arrivare…
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Andrea Dini, cognato del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è indagato per caporalato dalla Procura di Milano. L’accusa riguarda anche altre cinque persone e la società Dama. Lo si legge nell’atto con cui è stata disposto dal pm Paolo Storari il controllo giudiziario della stessa Dama e di Aspesi, noto marchio della moda. Dini …
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Milano – Gli orari di lavoro, dalle 8 alle 22 sette giorni su sette, erano esplicitati su un cartello, scritto in cinese, affisso nel laboratorio a una manciata di chilometri da Milano dove venivano realizzati capi d’abbigliamento marchiati Paul&Shark e Aspesi. Giubbotti che nelle boutique vengono venduti al prezzo di 1.945 euro avevano un costo di produzione per i brand di 107 euro, con “margini di…
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Due controlli a due anni di distanza in un capannone di Garbagnate Milanese ha portato alla luce una realtà di caporalato che coinvolge marchi importanti della moda. Al centro dell’indagine figurano infatti brand tra cui una società controllata per il 90% da Andrea Dini, cognato del Governatore Attilio Fontana, e partecipata per il restante 10% dalla moglie dello stesso Governatore, Roberta Dini. Due ispezioni in due anni, stessa situazione, l’intervento della Procura Le…
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E' coinvolto anche Andrea Dini, cognato del presidente della Regione Fontana, nell'ultima inchiesta della procura di Milano su moda e caporalato. Indagato in qualità di amministratore delegato di Dama spa, azienda produttrice del marchio Paul and Shark. Per la società, e per un altro importante brand di abbigliamento, Aspesi, è stato disposto d'urgenza il controllo giudiziario. Non avrebbero vigilato sui fornitori.
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Un solo audit nel 2023, nonostante tre dipendenti passassero spesso nella fabbrica di proprietà cinese alle quali era appaltata la produzione dei capi. Insomma, un “sistema fallace” e una “generalizzata carenza di modelli organizzativi” che ha generato “mancati controlli”, i quali “agevolano colposamente” lo sfruttamento scoperto dagli uomini della Guardia di Finanza nei capannoni di Garbagnate Milanese dove decine di operai…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Andrea Dini, cognato del presidente della Lombardia Attilio Fontana, in qualità di amministratore delegato della ’Dama Spa’ è indagato dalla Procura di Milano nell’ambito di una indagine per caporalato. Lo si legge nell’atto con cui è stata disposto dal pm Paolo Storari il controllo giudiziario della stessa Dama e di “Aspesi”, noto marchio della moda.
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Andrea Dini, cognato del presidente della Lombardia Attilio Fontana, in qualità di amministratore delegato della 'Dama Spa' è indagato dalla Procura di Milano nell'ambito di una indagine per caporalato. L'accusa riguarda altre cinque persone e la società Dama, già coinvolta nel caso camici durante l'emergenza Covid. Lo si legge nell'atto con cui è stato disposto dal pm Paolo Storari il controllo giudiziario della stessa Dama e di Aspesi, noto marchio della moda.
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Andrea Dini, cognato del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, è indagato con altre 5 persone per caporalato dalla Procura di Milano in un filone d'inchiesta sullo sfruttamento nella moda e nel made in Italy. Il governatore: "Strumentale accostarmi a mio cognato"
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