NAPOLI. Timori e tensione si mescolano al Vomero. La voragine di via Morghen e il fiume d’acqua che ha allagato le case di via Solimena provocato paura. E di certo gli avvenimenti delle ultime 24 ore non aiutano ad eliminarla. Ieri mattina si è registrata una nuova infiltrazione d’acqua, dovuta a un bypass che è stato posto dall’Abc per evitare un eccessivo carico di acque fognarie sulla voragine.
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Il quartiere Vomero non ha evidentemente il sottosuolo in ordine: ieri si sono aperti nuovi squarci del manto stradale e c'è stato un allargamento della voragine che ha fatto sgomberare decine di famiglie. I residenti sono sempre più convinti d'essere a rischio e che i pericoli riguardino buona parte del quartiere collinare. Così si sono dati appuntamento, con gli sfollati e diverse associazioni, in piazza Vanvitelli…
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«I continui dissesti che si stanno verificando, da un mese a questa parte, nel quartiere Vomero, il primo in via Solimena, il secondo in via Morghen, poi in via Kerbaker e per ultimo, almeno per il momento, in via Bonito, dove si un nuovo preoccupante avvallamento, che, in attesa delle necessarie verifiche, è stato al momento transennato, rappresentano l'ennesima ripetizione di un film che a Napoli, e sulla collina vomerese in particolare, si è già visto più volte, senza che i problemi a monte di questi…
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Il Vomero sta cadendo a pezzi a Napoli: "Fate presto" La denuncia di Gennaro Capodanno: "Occorre subito monitorare tutto il territorio con il georadar" "I continui dissesti che si stanno verificando, da un mese a questa parte, nel quartiere Vomero, il primo in via Solimena, il secondo in via Morghen, poi in via Kerbaker e per ultimo, almeno per il momento, in via Bonito, dove si un nuovo preoccupante avvallamento, che, in attesa delle necessarie verifiche, è stato al momento transennato…
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A cura di Redazione Napoli 2 Via Morghen, via Solimena. Ma anche via Kerbaker, via Pitloo, via Tito Angelini, via Bonito. Il Vomero cade a pezzi e ci sono decine di famiglie preoccupate che la voragine di via Morghen e il fiume di acque fognarie che ha allagato le case di via Solimena sia solo la punta dell'iceberg. Domani, domenica 3 marzo, a partire dalle ore 11, presidio in piazza Vanvitelli dei residenti nelle case…
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Un giorno come un altro una voragine si apre sulla strada. Caos, paura, fortunatamente nessuna vittima, moltissimi sfollati. Le cronache riportano i disagi, i social danno la presa diretta, ma quanto accaduto non è solo un fatto, un guaio. È storia, e si ripete. Da troppo. Nel 1977 il tema era già così forte che dal crollo vero partiva l'invenzione di un romanzo: “Malacqua” di Nicola Pugliese. Nel 2001, dai continui buchi nella terra muoveva l'indagine giornalistica di Nora Puntillo con “Le catastrofi innaturali”.
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Nella notte fra giovedì e ieri una condotta fognaria nella zona della voragine di via Morghen è collassata. La fuoriuscita di liquami ha invaso nuovamente gli appartamenti nei terranei dell’edificio che affacciano su via Solimena e ha coinvolto anche un’altra casa che nella precedente occasione era stata risparmiata dalla piccola alluvione che si è prodotta in seguito allo sprofondamento. La nuova perdita è stata scoperta casualmente da un residente che era andato nella casa inibita per recuperare…
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I residenti del civico di via Morgen 63, quello che dal giorno della voragine è stato sfollato, hanno organizzato una manifestazione per domenica mattina. Il raduno è previsto alle 11 in piazza Vanvitelli, poi il corteo intende percorrere l'area pedonale di via Scarlatti. «Non vogliamo creare caos ma semplicemente svegliare le coscienze di tutti i vomeresi spiegando loro che l'intera collina è a richio di voragini e cedimenti e che, un domani, ognuno ptrebbe trovarsi al nostro posto».
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Pubblicità È caos al Vomero, tra strade chiuse, traffico paralizzato e nuove perdite nelle condotte. E con la rabbia dei residenti di via Morghen 63, il palazzo evacuato per la voragine del 21 febbraio. Ieri sera un fiume di acqua e fango ha allagato un palazzo di via Solimena 9. Lo stabile è alle spalle di quello sgomberato 10 giorni fa. Un bobcat è intervenuto per liberare l’immobile. L’episodio si è verificato “nonostante il nostro condominio avesse le condutture chiuse” sottolinea…
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