I lavori, per quanto complessi, sono ancora in corso a cinque giorni dall'assemblea di Delfin. Ma uno spiraglio c'è. E potrebbe essere in un nuovo approccio del board sulla maggioranza dei soci chiamata ad approvare le garanzie al maxi-finanziamento a supporto del riassetto, la soluzione per chiudere la partita del controllo sulla holding della famiglia Del Vecchio che custodisce partecipazioni di peso in EssilorLuxottica, Mps, Generali, UniCredit e nella francese Covivio
Leggi
Altre informazioni:
Lascia dg Mascellaro, Talarico seguira' dossier Delfin (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 giu - In attesa del riassetto della holding Delfin, scatta quello del family office Lmdv. Si tratta di una piccola rivoluzione con la quale Leonardo Maria Del Vecchio ha deciso nelle ultime ore di ridisegnare la squadra di vertice, spostando alcuni manager in diverse caselle chiave. La prima decisione riguarda se stesso, visto che Del Vecchio jr.
Leggi
MILANO – Gli azionisti e il cda di Delfin, sono a lavoro in vista dell’assemblea - in agenda martedì 30 - della finanziaria che controlla il 32,2% di EssilorLuxottica, e diverse partecipazioni finanziarie. In agenda c’è l’approvazione del bilancio 2025- uno dei migliori della sua storia a cui sarebbe difficile votare contro- e il dividendo, che probabilmente sarà ancora pari al 10% degli utili.
Leggi
Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti La soluzione della successione Del Vecchio passa anche dalle holding degli eredi. Dopo le scatole ideate da Leonardo Maria (Lmdv Fin), il quartogenito che punta a rilevare le quote dei fratelli Paola e Luca per salire alla maggioranza relativa (37,5%) della cassaforte Delfin, ora è la volta dell’ultimo figlio di Leonardo Del Vecchio, Clemente, nato…
Leggi
A pochi giorni dall’assemblea del 30 giugno, si riaccende lo scontro all’interno di Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio che controlla partecipazioni strategiche in EssilorLuxottica, Mps, Generali e UniCredit. In una lettera pubblicata da Quotidiano Nazionale (giornale del quale è editore), Leonardo Maria Del Vecchio interviene sullo stallo dell’operazione che avrebbe dovuto portarlo a diventare il primo azionista individuale della società, salendo dal 12,5% al 37,5%…
Leggi
L'assemblea del 30 giugno rischia di trasformarsi nel vero redde rationem della famiglia Del Vecchio. Sul tavolo non ci sono soltanto il bilancio 2025 e la distribuzione dei dividendi di Delfin, ma soprattutto il futuro assetto della holding che controlla partecipazioni per decine di miliardi di euro, da EssilorLuxottica a Assicurazioni Generali, passando per MPS. Dopo settimane di tensioni e lo scontro emerso pubblicamente con la lettera di Leonardo Maria…
Leggi
MILANO – Il riassetto dell’azionariato Delfin, la cassaforte della famiglia Del Vecchio, prova a percorrere una nuova strada, quella del riacquisto delle azioni proprie. Non sarà più la Lmdv Fin, scatola di Leonardo Maria Del Vecchio ad acquisire il 25% messo in vendita da Luca Del Vecchio e Paola Del Vecchio, ma la stessa Delfin. Il riscatto di azioni da parte della stessa società è previsto dal…
Leggi
MILANO – Il riassetto di Delfin è sempre più complicato. Tanto che, per superare l’impasse, Leonardo Maria Del Vecchio scrive una lettera ai fratelli in vista dell’assemblea di Delfin del 30 giugno, documento pubblicato sul sito web dal Quotidiano Nazionale "All'assemblea di Delfin non mi presenterò per dichiarare una rinuncia, né per raccontare un ripensamento. La mia disponibilità a completare l'operazione rimane, purché vengano ripristinate chiarezza, coerenza e…
Leggi
