Nel cuore di una delle settimane più importanti per il commercio – quella del ponte dell’Immacolata e dei primi acquisti natalizi – i circa 7.800 dipendenti di Ikea Italia incroceranno le braccia. Uno sciopero che promette di farsi sentire in tutta Italia il 5 dicembre 2025, una data scelta non a caso: colpire il momento di massima affluenza significa far arrivare forte e chiaro il messaggio dei lavoratori.
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Vendono librerie Billy e Kallax a camionate, Malm e Hemnes per tutte le camere d’Italia, e tra una Poäng e una Råskog nel 2023 la celeberrima multinazionale svedese si è portata a casa ricavi da vendite per 2,2 miliardi di euro. Eppure a quanto pare per il premio annuale di un paio di migliaia di euro ai 7.800 dipendenti non si trova spazio nel carrello. Il 5 dicembre i la…
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Filcams, Fisascat e Uiltucs spiegano che "oltre il 50% dei negozi non percepirà alcun premio e la restante parte riceverà importi irrisori". Riconoscere a tutti un importo simbolico? L'azienda: "Non abbiamo risorse accantonate" Autunno caldo anche per Ikea. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno proclamato uno sciopero per il 5 dicembre nei grandi magazzini del colosso svedese. Al centro della protesta il premio di partecipazione, che i sindacati…
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Il 5 dicembre le lavoratrici e i lavoratori Ikea incroceranno le braccia dopo "la presa in giro del Premio di Partecipazione". Lo sciopero è stato annunciato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, spiegando che "oltre il 50% dei negozi non percepirà alcun premio e la restante parte riceverà importi del tutto irrisori". "Il 6 novembre la dirigenza Ikea ha incontrato le organizzazioni sindacali nazionali per illustrare i risultati del Premio di…
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Il 5 dicembre 2025 i dipendenti Ikea incroceranno le braccia in tutta Italia. L’annuncio è arrivato dalle sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che hanno proclamato lo sciopero nazionale a causa del premio di partecipazione. Secondo i sindacati si è trattato di una "presa in giro" perché oltre il 50% dei punti vendita non riceverà alcun premio, mentre per il resto del personale gli importi saranno irrisori.
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Sembra essere tornati indietro di dieci anni, quando la conflittualità all’Ikea era una consuetudine e i sindacati del commercio agitavano lo spettro dello sciopero ad oltranza (ne avevamo scritto qui). Ora lo scenario si ripete. I consumi languono, gli italiani tendono a rimandare l’acquisto di beni durevoli, complice il carovita trascinato da tre anni di maxi-inflazione. E dunque s’inasprisce anche il rapporto con i…
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MILANO – Il 5 dicembre sarà sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori Ikea dopo "l'inutile presa in giro del premio di partecipazione". A quasi dieci anni dall’ultima firma sull’integrativo aziendale, datato 2016 e scaduto nel 2019, la nuova rottura nella filiale italiana della multinazionale dei mobili si è consumata sulla distribuzione del premio di risultato. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Ui…
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