Oltre un migliaio anche questo sabato per la manifestazione a favore della Palestina. È il 31esimo corteo a Milano contro il governo di Tel Aviv, organizzato da associazioni e comunità palestinesi e da alcuni centri sociali e studenti. Il corteo è partito da via Palestro per arrivare in piazza Fontana da dove poi alcuni manifestanti hanno raggiunto la Statale di Milano, occupata da giorni. Gli studenti la chiamano l'Intifada Studentesca e della protesta delle tende.
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Di Simona Sassetti | 18 Maggio 2024 alle 18:30 “Martedì 21 maggio alle 15.30 invitiamo tutta la comunità studentesca e tutti i senesi a radunarsi al Polo Mattioli perché l’acampada si sposterà al Rettorato“. E’ questo l’annuncio degli attivisti e studenti del Comitato Palestina Siena, che da cinque giorni sono accampati nelle tende di fronte al dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche. Con le bandiere palestinesi, kefiah sul collo o sulla testa, sono pronti, dunque, a spostarsi di fronte al…
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"Totale supporto e solidarietà all'Intifada studentesca". Mentre il corteo pro Gaza marcia su via Visconti di Modrone e si avvicina alla Statale dal camion degli organizzatori uno... Leggi tutta la notizia
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Oltre un migliaio di persone, secondo le stime della Questura e degli organizzatori, sta prendendo parte a un orteo a Milano per fermare “il genocidio del popolo palestinese” in Medio Oriente. La manifestazione, organizzata da associazioni e comunità palestinesi e con la partecipazione di attivisti dei centri sociali e studenti è la 31esima dall'inizio del conflitto e dell'offensiva israeliana, è partita dal centro verso…
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È partito intorno alle 15.30 dall'ex stazione Dora, in corso Giulio Cesare, a Torino, nella zona tra quelle più multietniche della città e dov'è presente una grossa comunità araba, il corteo per ricordare la Nabka, l'esodo del popolo palestinese avvenuto 76 anni fa. In piazza sono scesi gli attivisti dei collettivi universitari che stanno occupando in questi giorni tre sedi degli atenei torinesi, i fedeli delle moschee, varie associazioni, centri sociali, sindacati di base.
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Un lunghissimo elenco di vittime palestinesi è stato srotolato dalle porte di Palazzo Nuovo occupato fino a via sant'Ottavio. 20 mila e 391 nomi di cittadini palestinesi morti dal 1948 a oggi, uccisi durante la Nakba e nei successivi conflitti con Israele. La Nakba è stato l'esodo forzato di migliaia di palestinesi durante la creazione dello stato di Israele nel 1948, e viene ricordata nel mondo arabo il 15 maggio, un giorno dopo la nascita di Israele.
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Parte con un minuto di silenzio la delegazione di manifestanti di Palazzo Nuovo che raggiungerà il corteo pro Palestina partito da corso Giulio Cesare. Un lungo elenco bianco si srotola dalle scale di via Sant’Ottavio portando con sé i nomi di 20mila palestinesi «martiri, uccisi da Israele». Uno accanto all’altro, una trentina di ragazzi sorreggono lo striscione tra le lacrime e tante emozioni. L’azione si conclude con un unico grido in coro: «Free Palestine».
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"Come stanno i tuoi cari?". "Hai mai tremato per degli spari?". "Stop all'invio degli armamenti". Queste tre frasi e la bandiera della Palestina ieri sono state proiettate sulla Mole Antonelliana di Torino. Un’azione firmata dai comitati Pro Palestina in mobilitazione che in questi giorni stanno occupando alcuni spazi degli atenei torinesi, tra cui Palazzo Nuovo. Verosimilmente proprio da…
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Nelle università statunitensi le proteste degli studenti sono iniziate a ridosso del violento attacco del 7 ottobre da parte di Hamas e delle prime reazioni a danno dei civili residenti a Gaza da parte di Israele, con schieramenti perlopiù in difesa del popolo palestinese con accenti fortemente critici alla politica estera statunitense e ai tradizionali buoni rapporti con lo stato di Israele. In alcuni casi, dove la solidarietà ai civili…
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«Lo sgombero degli occupanti? Ad oggi il tema non è stato preso in considerazione». Gli accessi al Politecnico chiusi. Le forze dell’ordine sulla strada. Nel cortile le tende degli studenti, bandiere della Palestina. Un’immagine mai vista nel tempio della scienza in corso Duca degli Abruzzi. Ma il rettore, Stefano Corgnati, chiarisce subito la posizione del suo ateneo: nessuno li caccerà. Il co…
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Da settimane le università di tutti gli Stati Uniti sono teatro di enormi proteste. Gli studenti hanno occupato i campus per chiedere il cessate il fuoco a Gaza e l’interruzione delle partnership universitarie con gli istituti israeliani e i forti rapporti che queste hanno con le lobby americane delle armi. L’eco di queste proteste è arrivato fino in Europa. Nella maggior parte delle città universitarie europee il clima pro-palestinese si sta alimentando vertiginosamente.
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«Organizzeremo una conferenza degli studenti dell’ateneo. A nostra memoria non è mai avvenuta, nella quale sarà trattato nello specifico il tema della pace. Momento totalmente dedicato a loro per esprimersi. Sarà l’occasione per mettere in luce le diverse posizioni e sensibilità davanti a tutta la comunità». Stefano Corgnati, il rettore del Politecnico accusato dai collettivi…
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Gli studenti filopalestinesi sono pronti a continuare con l’acampata anche la prossima settimana. Tanto dipenderà dalla manifestazione cittadina di oggi, dove accanto agli universitari anti-Israele scenderà in strada il variegato mondo del Coordinamento Torino per Gaza. Si annuncia un corteo partecipato con partenza in zona Porta Palazzo, per coinvolgere i simpatizzanti appartenenti alle comunità islamiche dei quartieri multietnici.
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Dalle università americane agli atenei europei. Da Berlino a Parigi a Barcellona, da Cambridge e Helsinki, le proteste studentesche contro la guerra a Gaza si stanno allargando a macchia d'olio. Non esente l'Italia dove dal 9 maggio sono in corso le «Acampade», occupazioni in tenda per chiedere lo stop delle collaborazioni accademiche con gli atenei israeliani, da Padova a Milano, da Bologna a Roma, Napoli e Palermo
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Sulla facoltà d'Economia di Trento sventola la bandiera della Palestina: allestito un presidio all'interno del cortile. I residenti si lamentano per gli schiamazzi notturni Nella notte tra giovedì e venerdì, a causa della musica alta (dalle 22.30 alle 4 fa sapere un testimone), alcuni residenti hanno anche richiesto l'intervento della forza…
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«A oggi il tema sgombero degli occupanti non è mai stato preso in considerazione dalla governance di ateneo. E le misure prese non hanno nulla a che vedere con una operazione di sgombero. Anzi è stato un giorno intenso di confronto con le rappresentanze studentesche in Senato e Cda e abbiamo fissato la conferenza degli studenti di ateneo sui temi della pace per il 29 maggio. Iniziativa, che a nos…
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Il maltempo non frena le occupazioni nelle università. Gli studenti cafoscarini hanno annunciato di voler continuare l’intifada fino al prossimo 22 maggio, quando si riunirà il senato accademico. Parallelamente, anche allo Iuav è nata un’occupazione pro Palestina, che si è così aggiunta alle altre due, una in sede centrale e l’altra a San Sebastiano. Intanto, dopo i presidi e gli slogan degli studenti, questo venerdì mattina, è stato diffuso a tutta la comunità di Ca'…
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TORINO Il corteo degli studenti universitari pro Palestina partito questa mattina da Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche di Torino, ha raggiunto il Politecnico. Sono circa duecento i partecipanti a questa iniziativa, che ha coinvolto tutti i dipartimenti occupati in questi giorni. Hanno partecipato i collettivi universitari vicini al 'Cambiare Rotta' e al 'collettivo universitario autonomo'.
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Articolo in aggiornamento Ore 11:50 Ingresso al Politecnico Alle ore 11:50 il corteo è arrivato in corso Duca degli Abruzzi, dove gli studenti si sono uniti agli occupanti del Politecnico,... Leggi tutta la notizia
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Tra le fondatrici del Palestinian Youth Movement, Mjriam Abu Samra è una ricercatrice di relazioni internazionali presso le università Ca’ Foscari di Venezia e California Davis. Specializzata nello studio delle lotte anticoloniali e nel movimento studentesco palestinese transnazionale, Abu Samra sta seguendo da vicino gli sviluppi delle mobilitazioni a sostegno di Gaza, negli Stati uniti e in Italia
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"Una lettera che è stata pubblicata da alcune agenzie di stampa e su alcuni quotidiani mi ha sollecitato a non rinchiudermi in quella che è stata definita la torre d'avorio del Rettorato e venendo ho visto un cartello che sostanzialmente mi chiedeva cosa penso di quanto avviene a Gaza. E' quello che si registra in diversi atenei in questo momento. Non voglio lasciare questa domanda senza risposta. Quel che penso di quanto avviene a Gaza l'ho…
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Firenze, tende in piazza: va avanti l'accampata per la Palestina. Passeggiata rumorosa all'università Alla tendata in piazza San Marco - rinominata Piazza Shereen Abu Akleh - è passato anche Zerocalcare 1 Visualizzazioni Le tende continuano a riempire piazza San Marco a Firenze, dove da ieri mattina va avanti l'accampata studentesca per la Palestina. Oltre trecento persone hanno preso parte alle iniziative del presidio, che prosegue da oltre 24…
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L’università deve rimanere “uno spazio sicuro per tutti, in particolare per i suoi studenti e ricercatori, per esprimere liberamente opinioni diverse e impegnarsi in proteste pacifiche”: questa posizione netta e ufficiale arriva dal Consiglio accademico dell’Istituto universitario europeo (IUE), l’ente di studio e di ricerca finanziato dai 23 stati dell’Unione europea che ha sede nella badia…
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Non si fermano le azioni nelle università da parte dei collettivi pro Palestina. Alcune decine di studenti, che stanno occupando in questi giorni i dipartimenti, hanno fatto irruzione nella sede del Rettorato dell’Università di Torino in via Verdi, dove era in corso una riunione tecnica della commissione istruttoria del personale. “Siamo qui per chiedere un confronto e la rescissione di tutti gli accordi con lo Stato di…
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“Il 15 maggio, data in cui ricorre l’anniversario della Nakba, anche noi studenti e studentesse dell’Università di Bari ci siamo accampati nel nostro ateneo, portando qui i colori della bandiera palestinese per dimostrare ancora una volta la nostra solidarietà verso un popolo che resiste ormai da più di 70 anni. Dopo mesi di mobilitazioni, di interventi nel Senato accademico, siamo ancora qui a far sentire la nostra voce per…
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"Per la Palestina giustizia e libertà, fuori Israele dall’università", questo lo slogan dei manifestanti nella giornata di mobilitazione di ieri a Macerata. Tra opere di denuncia affisse per i corridoi della facoltà di Filosofia, espressioni della mostra "Art for Palestine" curata da Testi manifesti & Tinals e Arci Macerata, e dibattiti sulla questione politico-economica che lega Italia e Israele, il collettivo Depangher con studenti e studentesse di Unimc ha…
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Di Mattia Lupini "Fuori la guerra dall’università". È questo il grido lanciato ieri in piazza San Marco da centinaia tra studenti e professori universitari durante la manifestazione in favore della Palestina. Sulla scia di quanto accaduto prima nei campus americani, anche Firenze è scesa in campo al pari di altre città italiane tra cui Bologna, Torino, Milano e Roma. I manifestanti si sono ritrovati verso le 9 di mattina, prendendo il controllo della piazza e disponendo gazebo, bandiere e striscioni…
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Si sono tenute anche a Bari manifestazioni in alcune scuole e nelle sedi universitarie «in solidarietà al popolo palestinese e per l’immediata fine del genocidio in corso», evidenziano gli studenti di Uds, Link e Zona Franka. «Questa mattina - spiegano - un flash mob e lo srotolamento della bandiera palestinese dai palazzi universitari, nel pomeriggio un evento organizzato dall’associazione Italia-Palestina con studenti e studentesse: siamo in collegamento con i colleghi statunitensi in lotta al…
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L'Ateneo, attraverso le Direttrici e i Direttori dei Dipartimenti, esprime la propria ferma condanna verso il grave e inaccettabile episodio accaduto nel tardo pomeriggio di ieri 14 maggio. Il Magnifico Rettore è stato infatti oggetto di una violenta aggressione verbale, con urla e slogan offensivi e lesivi della rispettabilità del suo ruolo istituzionale, da parte di una trentina di militanti che si sono qualificati come Rete Studentesca per la Palestina
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Gli studenti di Milano continuano a protestare nelle università. Sono tante le tende che sono state piantate negli atenei, dalla Statale, al Politecnico fino a Bicocca e Accademia di Brera, a sostegno del popolo palestinese. In Statale è presente il numero più altro di giovani in rivolta che hanno piazzato un centinaio di tende da martedì, oggi spostate nel corridoio principale dell'università davanti all'aula magna.
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Genova. Una decina di tende e tante bandiere della Palestina sono comparse questa mattina in via Balbi 4, nel cortile della facoltà di lettere dell'Università degli studi di Genova. A "piantarle", gli studenti, almeno una cinquantina, che hanno in questo modo dato il via ad una nuova manifestazione di protesta contro la guerra in Palestina, Gaza in primis, e - soprattutto - contro la collaborazione dell'ateneo genovese con…
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‘Acampada’ anche a Genova, tende alla facoltà di Lettere per “l’Intifada studentesca” Gli studenti di Cambiare Rotta chiedono un Senato accademico straordinario. "Qui finché l'Università non ci ascolterà" GENOVA – Tende nel cortile di Balbi 4 a sostegno del popolo palestinese. La “acampada” arriva anche all’Università di Genova, negli spazi della Facoltà di Lettere, con quella che gli studenti di Cambiare rotta hanno ribattezzato “Intifada studentesca”, come…
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Ostigard sui social immortala il week end da sogno dopo l’anticipo contro la Fiorentina: dove è stato il difensore centrale azzurro Il Napoli di mister Calzona ha rimediato l’ennesimo risultato deludente di questa stagione. Il pareggio maturato al Franchi contro la Fiorentina non ha permesso agli azzurri di colmare il gap con i Viola, che mantengono quindi il vantaggio di due punti e una partita ancora da giocare contro l’Atalanta.
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