I pazienti oncologici che hanno ricevuto vaccini Covid a mRNA entro 100 giorni dall'inizio dell'immunoterapia hanno il doppio delle probabilità di sopravvivere tre anni dopo l'inizio del trattamento. Lo evidenzia uno studio condotto da ricercatori dell'Md Anderson Cancer Center dell'Università del Texas, presentato al congresso 2025 della Società Europea di Oncologia Medica (Esmo) e riportato dalla rivista specialista Nature
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Per la prima volta un vaccino a mRNA 'fisso', più semplice ed economico da produrre rispetto ai vaccini personalizzati, si è dimostrato in grado di raddoppiare il tasso di risposta nei pazienti con melanoma avanzato e resistenti a più trattamenti standard, sia in combinazione con l'immunoterapia (cemiplimab) che da solo. Ad annunciarlo è stato Paolo Ascierto, professore ordinario di Oncologia all'Università Federico II e direttore dell'Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia…
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Due studi recenti offrono nuove prospettive nel trattamento del melanoma avanzato. Il primo riguarda il vaccino terapeutico mRNA “fisso” BNT111-01, che ha mostrato risultati promettenti sia da solo sia in combinazione con l’immunoterapia cemiplimab nei pazienti con melanoma avanzato refrattario ai trattamenti standard. Il secondo studio, CheckMate 238, ha confermato l’efficacia a lungo termine dell’immunoterapia adiuvante con nivolumab nei pazienti con melanoma resecato ad alto…
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