Nuova seduta all’insegna delle vendite a Wall Street per effetto dei dazi. Fin dai primi scambi gli indici statunitensi hanno imboccato la via dei ribassi e a poco più di due ore dall’avvio l’S&P500 cede l’1,44%, dopo che ieri ha registrato il peggiore calo giornaliero da metà dicembre. Negativi anche il Dow Jones, con una flessione dell’1,61%, e il Nasdaq, giù di 1 punto percentuale. A pesare sul mercato sono le possibili ripercussioni ai dazi…
Leggi
Altri articoli:
Le vendite dei titoli si concentrano sui costruttori di auto, gli energetici e i bancari L'avvio dei dazi imposti da Donald Trump su Canada e Messico fa crollare i mercati europei, Milano in testa. A Piazza Affari il Ftse Mib perde il 3,41% e scende sotto quota 38mila punti (37.736). Il clima di timore ha condizionato i mercati fin dall'apertura. Milano, dopo un'apertura in territorio negativo, ha progressivamente ampliato le perdite durante la giornata.
Leggi
I dazi annunciati dal presidente americano Donald Trump contro Canada, Messico e Cina sono partiti oggi 4 marzo e hanno già prodotto conseguenze pesanti sui mercati finanziari, andati letteralmente in tilt. In particolare, come scrive il Corriere della Sera, l'annuncio di tassare un mercato di merci dal valore complessivo di 1.500 miliardi di dollari ha innescato un crollo delle azioni globali e spinto al ribasso i rendimenti obbligazionari, mentre sono scesi sia…
Leggi
Dopo una chiusura da panico, con un segno negativo del 3,41% a 37.736 punti, oggi il FTSE MIB apre in rialzo, complice la spinta dei titoli legati al riarmo UE. Una lotta dunque tra i crolli del settore automotive a causa dei dazi Trump e i rally degli altri titoli e utilities…
Leggi
