Cosa cambierà in Tim dopo il valzer Cdp-Poste. Iliad resta in partita Poste Italiane entra nel capitale di Tim e apre un nuovo capitolo per la principale compagnia telefonica del Paese. Cassa Depositi e Prestiti rafforza la presa su Nexi e, di riflesso, sulla rete interbancaria e sul progetto di euro digitale. Così il Corriere della sera ha presentato l’operazione approvata ieri dai consigli di amministrazione di Poste e Cdp che sono partecipate/controllate dal ministero dell’Economia.
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Doppia fumata bianca sulla partita Tim. Nel tardo pomeriggio di ieri, i cda straordinari di Poste Italiane e Cassa Depositi e prestiti hanno dato via libera allo scambio delle rispettive partecipazioni in Nexi e Tim. Nello specifico, il board di Poste ha dato luce verde all’acquisizione del 9,81% fino a ieri in mano a Cdp (che, a propria volta, detiene il 35% di Poste) e alla contestuale cessione a Cassa dell'intero pacchetto del 3,78% di Nexi, rimasto svincolato dal patto appena rinnovato.
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Dietro la prima mossa del risiko delle tlc c’è la regia del Mef. Ieri, il 9,81% di Tim è passato da Cassa Depositi e Prestiti a Poste Italiane: una manovra che ha trasformato la partecipazione da finanziaria a industriale, permettendo al ministero dell’Economia di mantenere - seppure indirettamente - un ruolo di rilievo all’interno del capitale dell’ex monopolista. Il Mef, infatti, detiene l’82,7…
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Milano — Le Poste entrano in Tim con il 9,8% e la Cdp sale dal 14,46 al 18,25% di Nexi. È questo il risultato finale dello scambio di partecipazioni tra Cdp e Poste che è stato ufficializzato ieri dai cda delle due società entrambe controllate dal Mef (Ministero dell’Economia). Le due partecipazioni scambiate hanno un valore diverso e dunque l’accordo prevede un conguaglio di poco meno di 180 mil…
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Nell’asfittico mercato Tlc italiano qualcosa si muove, anche se ha ben poco di industriale. Ieri i cda di Poste e Cdp hanno dato il via libera allo scambio azionario: la prima ha acquistato il 9,81% circa di Tim detenuto dalla seconda a cui ha però girato l’intera sua partecipazione in Nexi (pari al 3,78% circa). …
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L'operazione permetterà «la fornitura di servizi per l’accesso di Postepay all’infrastruttura di rete mobile di Tim» Alla fine lo Stato si è mosso attraverso Poste Italiane che fa capo al Ministero dell’Economia e alla Cassa Depositi e Prestiti, per comprare il 9,81% di Tim pagando in contanti e in azioni Nexi per il 3,78 per cento (Cdp ha già il 14,46% della società di servizi interbancari). Leggi anche: Sparkle, TIM approva l’offerta da 700 milioni di euro di MEF e Retelit Cosa fa…
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PosteMobile, l’operatore virtuale controllato da Poste Italiane attraverso Postepay S.p.A., potrebbe in futuro migrare dalla rete Vodafone Italia alla rete mobile TIM. Questa ipotesi si basa sulla recente operazione finanziaria che ha visto Poste Italiane acquisire il 9,81% delle azioni ordinarie di Telecom Italia S.p.A. (TIM) da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), in cambio della propria partecipazione del 3,78% in Nexi S.p.
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Cambio della guardia dentro Tim. Esce Cassa Depositi e Prestiti, entrano le Poste. Sarà il gruppo guidato da Matteo Del Fante a tutelare l’italianità dell’azienda delle telecomunicazioni, aprendo al contempo nuove opportunità di sviluppo. L’ avvicendamento era stato letto nei giorni scorsi come un freno ai piani di aggregazione nel settore coltivati dall’operatore francese Iliad e dal fondo britannico Cvc, che nelle ultime settimane avevano alimentato le voci di una possibile offerta…
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Poste entra nel capitale di Tim. In una settimana densa di notizie per il gruppo di telefonia con la cessione al Mef e Retelit del 100% Sparkle e l'aggiornamento del piano industriale, oggi è arrivata la notizia attesa nelle ultime ore: l'ingresso di Poste come azionista del gruppo di tlc con una quota del 9,81% al posto di Cassa depositi e presiti cui ha ceduto il suo 3,78% di Nexi più un corrispettivo mediante cassa che dovrebbe aggirarsi sui 180 milioni.
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Con uno scambio di partecipazioni tra due aziende controllate dallo Stato, la strada è sbarrata ai francesi di Iliad che puntavano a Tim. Poste Italiane che fa capo al Ministero dell’Economia e alla Cassa Depositi e Prestiti, ha comprato dalla Cassa il 9,81% di Tim pagando in contanti e in azioni Nexi per il 3,78 per cento (Cdp ha già il 14,46% della società di servizi interbancari). La notizia dell’operazione era circolata…
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Società controllata dal ministero dell'Economia e delle Finanze - ha deliberato l'operazione di acquisizione del 9,81% circa delle azioni ordinarie di Telecom Italia attualmente detenute da Cassa Depositi e Prestiti, società che detiene il 35% del capitale di Poste Italiane ed è a sua volta controllata dal Mef. E' quanto si legge nel comunicato di Poste Italiane dopo il consiglio di amministrazione.
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Facendo così Poste diventa di fatto il rappresentante governativo nell'azionariato del colosso telefonico. Perché questa scelta? Poste ha acquisito il 9,81% in Tim da Cassa depositi e prestiti e ha ceduto il 3,78% in Nexi. Facendo così Poste diventa di fatto il rappresentante governativo nell’azionariato del colosso telefonico. L’operazione «rappresenta, nel suo complesso, per Poste Italiane un investimento di natura strategica, con la finalità di creare sinergie tra le…
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Poste: in Tim investimento strategico per favorire consolidamento mercato tlc (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 15 feb - L'acquisizione del 9,81% di Tim "rappresenta, nel suo complesso, per Poste Italiane - si legge nella nota diffusa al termine del cda - un investimento di natura strategica, con la finalita' di creare sinergie tra le aziende e favorire, con tutti gli attori interessati, il consolidamento del mercato delle telecomunicazioni in Italia".
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Ultim'ora news 15 febbraio ore 18 Via libera dei board di Cassa Depositi e Prestiti e di Poste allo scambio di partecipazioni in Nexi e Tim. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante rileva il 9,8% del colosso italiano delle telecomunicazioni da via Goito e diventando così il secondo azionista dietro Vivendi (al 23,75%). Percorso inverso fa il 3,78% di Nexi, che passa sotto il controllo della Cdp guidata dal ceo Dario Scannapieco che arriva così al 18,25% complessivo…
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Si è concluso il cda di Poste Italiane e di Cdp per l’operazione di swap delle rispettive quote in Tim e Nexi . Poste acquisisce il 9,81% di Tim da Cdp e le cede quota 3,78% in Nexi. Parte così il riassetto di Tim , azienda su cui avevano palesato interesse al Governo anche Iliad e il fondo Cvc, che ieri ha presentato il piano industriale agli analisti. La logica industriale è spiegata sia da Poste sia da Cdp in due comunicati.
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