Era il 1° dicembre 2013 quando un incendio nell’azienda Teresa Mode, nel Macrolotto di Prato, costò la vita a sette lavoratori cinesi, squarciando il velo su un preoccupante quadro di irregolarità e insicurezza. Poco dopo, per evitare che tragedie del genere potessero ripetersi, venne creata una task force fra le varie Asl di Firenze, Empoli, Prato e Pistoia (non esisteva ancora la Ausl Toscana Centro) e furono assunti 74 tecnici della prevenzione per effettuare le verifiche.
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– “La modalità efferata richiama direttamente la logica squadrista tipica dell’intimidazione mafiosa. La sinergia tra mafie locali e straniere appare evidente. Da tempo Libera analizza e denuncia le ambiguità circa la filiera di sfruttamento lavorativo e caporalato, la commistione di componenti mafiose, italiane e straniere, la crescente difficoltà degli organi di controllo a svolgere la loro attività, a causa degli organici inadeguati”.
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In riferimento all'Assalto al picchetto a Seano Prato, la Cgil Toscana parteciperà alla manifestazione indetta per domenica 13 ottobre alle 17 con concentramento a Prato, in via Galilei. Cgil invita le proprie strutture, i lavoratori e le lavoratrici a partecipare, in solidarietà agli aggrediti. "E’ importante ribadire il no a ogni tipo di sfruttamento sul lavoro e che è inaccettabile il verificarsi di certe intimidazioni.
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La Procura di Prato ha aperto un fascicolo per lesioni gravi e minacce gravi in seguito all'aggressione avvenuta nella notte di martedì a Seano, frazione del comune di Carmignano. Un gruppo di persone, ancora sconosciute, ha attaccato i lavoratori in presidio di protesta davanti ai cancelli di una ditta di pelletteria a conduzione cinese, utilizzando mazze di ferro. L'aggressione è avvenuta con le persone a volto coperto, come riportato dal…
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A seguito dell’episodio di violenza avvenuto due giorni fa davanti alla pelletteria Confezione Lin Weidong a Seano, nel Comune di Carmignano, dove cinque lavoratori sono stati aggrediti mentre esercitavano il loro diritto di scioperare per ottenere contratti regolari e orari dignitosi, il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai ha espresso la propria solidarietà attraverso una lettera indirizzata al sindaco Edoardo Prestanti.
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"Rammarico, non sorpresa, per quanto accade in alcune ditte cinesi". Commenta così Confindustria Toscana il violento pestaggio avvenuto a Seano (Prato) ai danni di operai tessili e sindacalisti che manifestavano per chiedere migliori condizioni di lavoro. L'aggressione è avvenuta lo scorso martedì 8 ottobre in via Galilei, dove si stava tenendo il picchetto di protesta contro lo sfruttamento cui sono sottoposti gli operai, quasi tutti stranieri, in maggioranza pachistani…
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A sei giorni dall’inizio dei picchetti di Sudd Cobas davanti a cinque aziende cinesi per chiedere contratti di lavoro regolari per gli operai pachistani, resta attivo solo il presidio in via Galilei a Seano. “Le altre situazioni si sono risolte con il riconoscimento delle nostre richieste: turni di otto ore per cinque giorni a settimana – le parole del coordinatore, Luca Toscano – qui non siamo ancora a nulla e quindi proseguiamo lo sciopero a…
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Due operai della DS aggrediti, otto della Gruccia Creation, tre della Texprint e cinque della Dreamland, sei della ACCA e quattro della Confezioni Lin Weidong: 23 teste spaccate nel distretto pratese del pronto moda negli ultimi anni. Tutte nella stessa provincia, quella di Prato, la sesta del sistema moda italiano, concentrato per il 25% in Toscana, dove Firenze e Prato registrano insieme 2 miliardi e 800 milioni di import, 11 miliardi e 500 milioni…
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Dopo il pestaggio di operai e sindacalisti in picchettaggio davanti alla pelletteria cinese Lin Weidong di Seano (Prato) la Procura, riportano le cronache, si è messa al lavoro. E ci è voluta l’escalation di violenza, notiamo noi, affinché la Giustizia si muovesse sul caporalato a Prato, mentre PM e Prefettura di Milano hanno già aperto fascicoli di inchiesta e un tavolo sulla filiera lombarda (nonché sottoposto ad amministrazione giudiziaria diverse e prestigiose società dell’alta…
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Mentre la procura di Prato indaga per lesioni gravi e minacce sull'aggressione a colpi spranga subita martedì notte dai lavoratori pakistani radunati in presidio all'esterno della pelletteria... Leggi tutta la notizia
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«Mi chiamo Idrees Ali, sono pakistano». Non si nasce sfruttati, ma lo si può diventare oltre le proprie intenzioni, per necessità. Si può infine decidere di tentare la ribellione da quella condizione. Questi sono il caso e la storia di uno dei tanti operai del «distretto invisibile» collegati alla catena di produzione del Fast fashion. Idrees oggi sciopera e manifesta, chiede dignità e rispetto, invoca un contratto…
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Sono stati sentiti a lungo in procura le vittime dell’agguato avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì all’esterno della pelletteria Lin Weidong in via Galilei a Seano. Sono rimasti quasi tutto il pomeriggio al palazzo di giustiziai per riferire del violento pestaggio: c’erano gli operai di origine pachistana che scioperano per le condizioni massacranti di lavoro a cui sono sottoposti e c’era Luca Toscano, il sindacalista del Sudd Cobas che da anni porta…
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Mentre la procura di Prato indaga per lesioni gravi e minacce sull’aggressione a colpi spranga subita martedì notte dai lavoratori pakistani radunati in presidio all’esterno della pelletteria Confezioni Lin Widong a Seano (Prato), la società civile, la politica, si mobilitano in difesa dei lavoratori del distretto. Domenica è prevista una manifestazione indetta dal Sudd Cobas contro lo sfruttam…
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SEANO (PRATO). Ecco quello che si deve sapere. «Mi chiamo Ehtisham Hussain, ho 29 anni, sono pachistano. Il mio lavoro nel distretto della moda di Prato consiste in questo: chiudo scatole, carico scatole, scarico scatole, metto i capi sugli attaccapanni e poi chiudo altre scatole, le carico e le scarico ancora. Ogni giorno. Per dodici ore al giorno. Sette giorni su sette. Guadagno 1200 euro al me…
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Violenza e intimidazione contro i lavoratori in sciopero a Prato, che erano sono mobilitati per protestare contro le condizioni di sfruttamento che gli addetti del distretto tessile subiscono. Un gruppo di persone ha picchiato due dipendenti delle aziende coinvolte nella mobilitazione, un sindacalista e uno studente, che si trovavano a uno dei presidi organizzati da domenica 6 ottobre. Non si tratta del primo caso di violenza e intimidazione nel distretto…
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Assalto di stampo mafioso al picchetto degli operai pakistani e del sindacato di base Sudd Cobas, quattro feriti. “La prossima volta vi spariamo”. In risposta scioperi del turno di notte degli operai migranti del “distretto parallelo”, e domenica manifestazione davanti ai cancelli dell’azienda dove si stava svolgendo il presidio di protesta. “Lottiamo per il diritto di lavorare con dignità 40 ore a settimana, invece che 12 ore al giorno sette giorni su sette, e contratti regolari” Stava avendo successo lo “Strike Day”…
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Aggressione con mazze di ferro e gravissime minacce: “La prossima volta vi spariamo”. Martedì notte un gruppo di 5 persone con il volto coperto ha assaltato quattro persone che si trovavano al presidio di protesta ai cancelli della pelletteria Confezione Lin Weidong, a Seano, frazione di Carmignano, nel Pratese. I feriti, curati in ospedale, sono due lavoratori pakistani e due sindacalisti. Era in corso uno dei primi scioperi contro…
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“Quanto accaduto a Seano, frazione di Carmignano (Po), agli operai che stavano manifestando davanti alla pelletteria Lin Weidn, non è degno di una terra civile come la Toscana, che è stata teatro di lotte per i diritti sindacali e che ha legato saldamente la sua tradizione manifatturiera alla sostenibilità ambientale e sociale del lavoro”. A dirlo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che sottolinea, oltre all'indignazione per quanto avvenuto ed alla solidarietà…
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«Non possiamo rimanere silenti davanti ai fatti di Seano. Sono stati compiuti fatti gravi e preoccupanti: le aggressioni subite da coloro che protestano per le loro condizioni lavorative non sono tollerabili», scrivono in una nota congiunta gli uffici per la pastorale sociale e del lavoro delle diocesi di Prato e Pistoia in riferimento a quanto è accaduto nella notte tra l’8 e il 9 ottobre, davanti alla confenzione…
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“Chi si stupisce di fronte a tanti giovani costretti a turni massacranti nelle fabbriche in cambio di una paga misera, finge. Chi dice di non sapere, è semplicemente un bugiardo”. Le parole sono dure, i toni durissimi: don Helmut, parroco di San Giusto (“prete di campagna” come si definisce lui) , rappresenta il volto della solidarietà più vera e concreta ai lavoratori pachistani che, con il sindacato Sudd Cobas, lottano contro lo…
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A quattro giorni dall’inizio del picchetto e a quasi 48 ore dall’aggressione il mondo politico e sindacale, reagisce. “L’episodio della scorsa notte – scrivono in una nota Cgil Prato e Filctem Cgil Prato e Pistoia- ripropone per l’ennesima volta la necessità di accelerare sugli interventi. Prato deve diventare territorio di sperimentazione per l’applicazione costante e forte delle norme, esistenti, in materia di contrasto dello sfruttamento del…
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È cambiato tutto negli ultimi 5 anni, nei pronto moda a Prato. Sempre meno operai cinesi, sempre più migranti da altri Paesi. «Non è che se ne siano andati. Il fatto è che ne arrivano sempre meno», chiarisce parlando dei connazionali l’imprenditore Wang Liping, la faccia della legalità nel distretto cinese. La diminuzione di orientali impiegati a Prato, intensificata negli anni del Covid, è confermata dal dato dei parti all’ospedale di Prato…
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Aggressione al picchetto degli operai, Giani: 'Non degno di una terra civile come la Toscana' Il sindaco: 'Non si può assistere ad aggressioni squadristiche nei confronti di lavoratori' 1 Visualizzazioni “Quanto accaduto a Seano, frazione di Carmignano, agli operai che stavano manifestando davanti alla pelletteria Lin Weidn, non è degno di una terra civile come la Toscana, che è stata teatro di lotte per i diritti sindacali e che ha legato saldamente la sua…
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«La prossima volta vi spariamo». Ma prima di questa minaccia gli aggressori hanno colpito con spranghe di ferro gli operai che scioperavano fuori dalla pelletteria Confezione Lin Weidong a Seano. In quattro - Luca Toscano, coordinatore del sindacato Sudd Cobas, un loro solidale e due lavoratori - sono finiti all’ospedale dopo esser stati…
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