Esultanza smodata di Matteo Salvini per lo sgombero del centro sociale Leoncavallo, di cui era stato in gioventù frequentatore. A testimonianza che talvolta le sue influenze negative colpiscono addirittura dopo decenni. Ovviamente, siccome la sfortuna non esiste e tantomeno i menagramo, Salvini covava motivi ben più ponderati: all’epoca non rimorchiò mai, manco per sbaglio. Altrimenti sarebbe rimasto un comunista padano.
Leggi
Approfondimenti:
Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, c’è un’apertura da parte vostra affinché venga trovato un altro spazio per il Leoncavallo?«Occorre precisare. Credo che il Comune faccia bene a mettere a disposizione attraverso bandi i suoi immobili a realtà sociali ed enti del Terzo Sociale. Può essere una strada da percorrere e ben venga». Ma?«Non bisogna fare un bando ad hoc per il Leoncavallo, ecco. Nel caso in cui Palazzo…
Leggi
"Hanno investito sui grattacieli e non sui progetti che avrebbero contrastato il disagio sociale" “Crediamo proprio che se c’è qualcuno che deve essere sollecitato a usare la ragionevolezza sia il sindaco di Milano che ormai è il solo a volere a ogni costo lo scontro e la bagarre. Riteniamo che i ragazzi di Milano abbiano il giusto diritto di restare in un centro sociale che abitano da oltre 18 …
Leggi
La legalità al tempo della destra. Lo Stato di diritto non può tollerare «zone franche o aree sottratte alla legalità» e dunque manda a esecuzione l’ordine di sfratto del centro sociale Leoncavallo. È una questione di sicurezza e di rispetto della legge, «condizione essenziale per difendere i diritti di tutti». I legalisti di tutti gli schieramenti plaudono convintamente. Dopodiché, ascoltate le …
Leggi
L'assemblea che si è tenuta al presidio davanti al Leoncavallo, sgomberato questa mattina, ha confermato la manifestazione nazionale in programma per il 6 settembre a Milano. Lo ha annunciato Daniele Farina, storico portavoce del centro sociale ed esponente di Sinistra Italiana. La prossima assemblea si terrà l'1 o il 2 settembre, in una sede dell'Arci ancora da definire. Al presidio erano presenti alcune centinaia di persone, che si stanno ora muovendo in corteo…
Leggi
Il Leoncavallo, forse il centro sociale più famoso d'Italia e pezzo di storia di Milano, è stato sfrattato dalla sede che occupava in via Watteau dal settembre 1994 con un blitz agostano che ha anticipato la data prevista del 9 settembre. Non c'era nessuno all'interno quando, intorno alle 8, sono arrivati 130 carabinieri e un numero ancora maggiore di poliziotti ad accompagnare l'ufficiale giudiziario e l'avvocato dell' immobiliare 'L'orologio' della famiglia Cabassi, proprietaria dell'area.
Leggi
"Sgomberano il Leoncavallo, ma non toccano Casapound". È l'accusa che fa il centrosinistra al governo nel giorno in cui, dopo 50 anni di occupazione, vengono messi i sigilli al centro sociale milanese, uno dei più longevi d'Italia. Un'accusa che corre dal Partito democratico ai gruppetti della sinistra extraparlamentare. E che trova sponda in Forza Italia: &quo…
Leggi
Ci risiamo: tra un immancabile richiamo alla rivolta sociale e uno spruzzo qua e là di retorica rivoluzionaria mescolato a generosi dosi di epica dell'occupazione abusiva, l'eurodeputata Ilaria Salis, fresca di scranni a Bruxelles, torna sui social per tuonare contro lo sgombero del centro sociale Leoncavallo. E con l'occasione
Leggi
Il presidente di Nomisma commenta l’intesa Ue-Usa: evitata l’instabilità dei mercati ma senza reali spinte alla crescita. Positivi i tagli su pasta e formaggi duri, restano dazi più alti su auto, vino e alcolici.«Esprimiamo un giudizio positivo rispetto all’accordo raggiunto, in quanto consente di e...
Leggi
L'Anpi parte all'attacco del governo per lo sgombero del Leoncavallo che viene descritto come "un atto di forza del ministero dell'interno". Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale dell'Anpi, insieme a Primo Minelli che guida la sezione milanese, ha tuonato contro il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rea di aver dichiarato che 'in uno stato di diritto non possono esservi aree sottratte alla legalità'.
Leggi
Era il 13 settembre 1994, 31 anni fa, poco prima che il centro sociale arrivasse nella sede di via Watteau, da cui oggi è stato sgomberato. Lui, Matteo Salvini, ha appena 21 anni, ed è al suo primo intervento in Consiglio comunale a Milano, dove è stato eletto per la Lega all’epoca guidata da Umberto Bossi. Prende la parola e stupisce tutti: “Nei centri sociali ci si trova per discutere, confrontarsi, bere una birra e divertirsi”.
Leggi
“Lo sgombero del Leoncavallo? È una sconfitta per Milano“. Paolo Rossi, attore e comico milanese, ha commentato così a LaPresse lo sfratto dello storico centro sociale autogestito. L’artista ha raccontato che l’11 settembre avrebbe dovuto esibirsi lì: “Penso che la serata sia saltata, mi sono perso una birra gratis come cachet“. Secondo Rossi lo sgombero del Leoncavallo è il sintomo di una città che si sta svuotando.
Leggi
Uno sgombero a sorpresa quello dello storico centro sociale Leoncavallo, spazio milanese autogestito aperto nel 1975 nella Via da cui ha preso il nome e poi trasferitosi (a forza) in Via Salomone e infine in Via Watteau, dove era dal 1994. Lo sgombero era stato rimandato più volte dal lontanissimo 2003, e lo scorso novembre il Ministero dell’Interno aveva dovuto risarcire con tre milioni i proprietari dell’immobile nell’area industriale del quartiere…
Leggi
Milano, la Lega proporrà l’Ambrogino d’Oro al prefetto Sgaraglia per lo sgombero “impeccabile” del Leoncavallo La massima onorificenza civica premierebbe l'intervento realizzato "in piena sicurezza e senza alcun episodio di violenza" MILANO – La Lega proporrà il conferimento dell’Ambrogino d’Oro (la massima onorificenza civica di Milano, che viene consegnata ogni 8 dicembre, festa di Sant’Ambrogio su varie proposte…
Leggi
Mentre si concludono le operazioni di sgombero del Leoncavallo (un’operazione prevista per il 9 settembre, ma anticipata al 21 agosto), Marina Boer non smette di combattere per il centro sociale più famoso d’Italia, che proprio nel 2025 ha compiuto 50 anni."Questo muro che si è creato è un indice delle scelte politiche di questa città. Probabilmente ci sono state pressioni. Ciò che fa rabbia è che questo è un sintomo di cosa sia diventata Milano, che una volta era piena di cultura e…
Leggi
La notizia dello sgombero definitivo del Leoncavallo di Milano "è l'ennesima prova di una politica culturale assente, un esempio di povertà". È il commento a caldo che Jacopo Fo affida all'Adnkronos, di fronte alla chiusura di un luogo simbolo per tanti artisti, inclusi i suoi genitori, il premio Nobel Dario Fo e Franca Rame. Per lo scrittore e regista i fatti sono chiari: "Per la cultura popolare non c'è spazio, a Milano c'è spazio solo…
Leggi
Lo sgombero del Leoncavallo a Milano, simbolo di cultura e resistenza sociale per oltre cinquant’anni, ha riacceso i riflettori sul fenomeno delle occupazioni urbane. Ma a Roma, la sede di CasaPound resiste immutata. Sono passati 22 anni e i militanti del movimento neofascista sono ancora lì. «Non è che i fascisti siano tornati. Non se ne sono mai andati da qui», sorride un signore del quartiere, accanto al grande portone di legno del civico 8…
Leggi
Nei mesi scorsi proprio questa associazione ha presentato una manifestazione d'interesse al Comune per un immobile in via San Dionigi che poteva rappresentare un primo passo per lo spostamento del centro sociale. Lo sfratto del centro sociale di via Watteau era stato spostato un centinaio di volte e lo scorso novembre il ministero dell'Interno era stato condannato a risarcire 3 milioni di euro ai Cabassi, proprietari dell'area, proprio…
Leggi
Ripubblichiamo qui un articolo uscito sul Corriere della Sera il 13 settembre 1994. Il protagonista della serata e' lui. Matteo Salvini, 21 anni, leghista dal ' 90 ed ex frequentatore del Leoncavallo. Il suo intervento, il primo da quando e' stato eletto a Palazzo Marino, ha aperto ieri sera il dibattito sugli incidenti di sabato. Ha lasciato tutti senza parole: ha spiazzato la sinistra, ha stupito perfino i lumbard.
Leggi
“Non c’è da stupirsi di queste scene di stamattina se abbiamo visto crescere torri di 20 piani nei cortili. È una città che è cambiata molto ma siamo convinti che abbia ancora potere di parola”. Così Daniele Farina, storico esponente del Leoncavallo, dopo lo sgombero del centro sociale milanese. “Da mesi c’è un’interlocuzione con il comune di Milano per la deportazione in una sede lontana – prosegue – Dopo la sentenza del tribunale di Milano alla Associazione delle mamme del Leoncavallo…
Leggi
Vola in Borsa Brioschi, la società immobiliare della famiglia Cabassi che controlla L'Orologio, proprietaria dell'immobile a Milano occupato dal Centro Sociale Leoncavallo. Il titolo guadagna il 4,24% a 0,06 euro. Sugli scudi anche Bastogi (+1,29% a 0,63 euro) che a sua volta controlla il 50,6% di Brioschi. Nella relazione di bilancio 2024 Brioschi ricostruisce la vicenda dell'immobile di via Watteau a Milano, che a bilancio è valutato 2.644.000 euro.
Leggi
Che ne sarà del Leoncavallo dopo lo sgombero? C’è un futuro per lo storico centro sociale espulso dal capannone di via Watteau? Oppure si chiudono oggi i 50 anni di storia dello spazio sociale simbolo dell’antagonisimo milanese e non solo? Se lo chiedono i frequentatori del “Leonka”, certamente meno numerosi di una volta ma comunque attivi, se lo chiedono tanti milanesi, a prescindere dalle opinioni politiche che nutrono.
Leggi
La storia giudiziaria La proprietà ha chiesto alla Prefettura di liberare la struttura in diverse occasioni, ma la procedura finora non era mai stata portata a termine. Da una parte per «ragioni di ordine pubblico» viste le associazioni che qui hanno sede e l'ampia frequentazione, dall'altra perché il Comune di Milano aveva tentato, senza successo, una mediazione con il gruppo Cabassi, proprietario dell’immobile.
Leggi
Stamattina alle 9:30 i telefoni cellulari di mezza Italia hanno notificato un’ultima ora che molti non avebbero voluto ricevere: lo sgombero a freddo del centro sociale Leoncavallo di Milano. «Correte, stanno sgomberando il Leoncavallo!». Un significativo dispiegamento di forze dell’ordine ha bloccato le due strade che portano al centro sociale più importante del Paese, vietando l’accesso al pubblico, mentre la polizia apriva lo spazio sociale e operava un primo sopralluogo.
Leggi
Sullo sgombero del Leoncavallo il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, non può sperare di trincerarsi dietro le dichiarazioni di rito sulla “tolleranza zero verso le occupazioni abusive”. Deve spiegare l'urgenza di passare alle vie di fatto contro lo storico centro sociale di Milano il 21 agosto, quando l'uscita dell'ufficiale giudiziario era stata programmata per il 9 settembre. Deve spiegare perché l'amministrazione comunale di Milano non è stata informata, come…
Leggi
L'attuale sede del centro sociale milanese è stata chiusa quest'oggi con l'intervento delle forze dell'ordine, dopo l'ennesimo provvedimento di sfratto. Il "Leonka" fa parte della storia della città, ma da sempre ha posto problemi di rispetto della legalità. Ugualmente ha rappresentato uno spazio di ritrovo giovanile, ma non solo, dove hanno trovato "casa" dibattito ed espressioni e tendenze culturali.
Leggi
"In uno Stato di diritto non possono esistere zone franche o aree sottratte alla legalità. Le occupazioni abusive sono un danno per la sicurezza, per i cittadini e per le comunità che rispettano le regole. Il Governo continuerà a far sì che la legge venga rispettata, sempre e ovunque:
Leggi
La politica si divide sullo sfratto dello storico centro sociale. La destra celebra la legalità ristabilita, mentre l'opposizione denuncia la "propaganda securitaria" del governo. Bonelli: "L’immobile occupato dai fascisti di Casapound nel cuore di Roma resta però intoccabile"
Leggi
Leoncavallo sgomberato, festeggia il centrodestra. Da Pd a Avs: “Brutta modalità, ferita per Milano”
La destra che esulta per la “liberazione di Milano”, mentre la sinistra parla di “ferita per la città”: lo sgombero del centro sociale Leoncavallo sta infiammando il dibattito politico nazionale, con una coda di polemiche per la decisione del ministro Piantedosi che ha colto di sorpresa anche il Comune. Tra i primi a prendere posizione sui social Matteo Salvini: “Decenni di illegalità tollerata, …
Leggi
Operazione delle forze dell’ordine a Milano che hanno proceduto allo sgombero dello storico centro sociale Leoncavallo in via Watteau. Sul posto agenti in tenuta anti sommossa, ma le operazioni si sono svolte senza tensioni. La struttura all’interno era vuota.
Leggi
Uomini e mezzi delle forze dell'ordine schierati davanti al Leoncavallo a Milano. Questa mattina, 21 agosto, è iniziata l'esecuzione dello sfratto del centro sociale meneghino, occupato dal 1994. Per effettuare lo sgombero sono intervenuti, in via Watteau, diversi agenti e mezzi della Polizia di Stato, dei carabinieri e l'ufficiale giudiziario. All'interno dei locali non era presente nessuno.
Leggi
E alla fine sfratto fu. Dopo centotrentatré tentativi andati a vuoto, dopo una lunga - e ancora in corso - trattativa con il Comune per la possibile nuova sede di Porto di Mare, dopo decine e decine di tentativi di resistenza da parte degli occupanti, questa mattina il Leoncavallo è stato sgomberato. All’interno non c’era nessuno. Poliziotti e carabinieri si sono presentati nel centro sociale di…
Leggi
La rinuncia di Edward Berger a Ocean’s 14 Il regista tedesco Edward Berger, noto per i suoi lavori in Conclave e Niente di nuovo sul fronte occidentale, ha recentemente confermato che non dirigerà Ocean’s 14. Questa decisione ha sorpreso molti, specialmente considerando la possibilità di collaborare con un cast di grande rilievo, composto da attori come GEORGE CLOONEY, BRAD PITT, JULIA ROBERTS e MATT DAMON.
Leggi
Fabio Fognini in pista: un nuovo capitolo della sua carriera Dopo aver terminato la sua carriera nel tennis professionistico, Fabio Fognini è pronto a intraprendere una nuova avventura come concorrente nella prossima edizione di un famoso show di Rai 1. Il tennista, noto per il suo talento e la sua personalità vivace, si unisce al cast di Ballando con le Stelle, pronto a mettersi alla prova in un contesto del tutto diverso da quello del campo da tennis.
Leggi
Quando l’incavo di un albero diventa ricettacolo di deiezioni e rifiuti (Inviato Cittadino) (Perugia) Via Pascoli, zona di pregio, poco sotto il complesso storico-architettonico di San Francesco al Prato, a valle della chiesetta dei Barbieri, in zona Collegio universitario Adisu in fase di ristrutturazione. inciso. Come mai i lavori sono fermi? Si dice non si tratti semplicemente di ferie, ma di abbandono della ditta esecutrice.
Leggi
Le novità di Ballando con le stelle e la partecipazione di D’Urso Il talent show Ballando con le stelle sta preparando un’edizione particolarmente attesa, con il pubblico curioso di scoprire il cast di concorrenti che si sfiderà in pista. Tra i nomi più in vista c’è sicuramente quello di BARBARA D’URSO, la quale, a quanto pare, ha ricevuto un’offerta decisamente interessante per tornare a esibirsi nel programma condotto da MILLY CARLUCCI.
Leggi
