Dow Jones S&P-500 Nasdaq 100 S&P 100 energia beni di consumo secondari informatica United Health Boeing Chevron 3M Nvidia Amazon Visa Procter & Gamble Baker Hughes Company Intel Diamondback Energy AppLovin Regeneron Pharmaceuticals Synopsys Shopify Atlassian (Teleborsa) - Nessuno scossone a Wall Street dall'intervento del presidente della Fed, Jerome Powell, le cui parole hanno ricalcato quanto espresso la settimana scorsa nella conferenza stampa che ha seguito l'atteso taglio di 25…
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Altre notizie:
La Federal Reserve (Fed) potrebbe tagliare i tassi di interesse per altre volte. A sostenerlo è un rapporto dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), secondo cui il costo del denaro negli Stati Uniti si collocherà nell'intervallo 3,25%-3,5% entro la primavera del 2026. Attualmente i tassi Fed stazionano al 4%-4,25% dopo che la Banca centrale statunitense ha effettuato una riduzione di un quarto di punto nell'ultima riunione del 16/17 settembre.
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La giornata di contrattazioni a Wall Street si avvia con una nota di incertezza, mentre l’attenzione degli investitori rimane saldamente puntata sulle dichiarazioni della Federal Reserve. Oggi pomeriggio sono previsti gli interventi di diversi funzionari della Fed, tra cui spiccano i commenti attesi del presidente Jerome Powell. Le sue parole potrebbero rivelarsi determinanti per orientare le aspettative sui tassi d’interesse, in un contesto segnato da segnali contrastanti provenienti dalla…
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La borsa di Wall Street apre mista, con l'attenzione degli investitori che rimane sulle banche centrali: oggi pomeriggio sono in programma gli interventi di alcuni funzionari della Fed, mentre si attendono le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Jerome Powell.I commenti di Powell potrebbero essere cruciali per dare forma alle aspettative sui tassi d’interesse in un momento in cui gli operatori stanno valutando segnali contrastanti da parte della Fed, con alcuni funzionari che sostengono la necessità di tagli misurati in…
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Il presidente della Federal Reserve Bank di Chicago, Austan Goolsbee, ha dichiarato martedì che, se l'inflazione dovesse rallentare, la banca centrale avrebbe un certo margine di manovra per ridurre il suo obiettivo sui tassi di interesse. "Penso che alla fine, a un ritmo graduale, i tassi potranno scendere di parecchio se riusciremo a liberarci da questa stagnazione", ha dichiarato Goolsbee in un'intervista alla CNBC
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Austan Goolsbee, governatore della Fed di Chicago, ha segnalato oggi un atteggiamento più accomodante riguardo alla decisione sui tassi d’interesse negli Stati Uniti. Ecco i punti principali del suo intervento: Il mercato del lavoro continua a raffreddarsi a un ritmo lieve e moderato. Penso che i tassi possano scendere un po’ se siamo sulla strada giusta per riportare l’inflazione verso l’obiettivo.
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BorsaInside.com La giornata di martedì si apre all’insegna della cautela sui mercati valutari: le principali valute asiatiche e il dollaro statunitense hanno registrato movimenti contenuti, con gli investitori concentrati sul discorso che il presidente della Federal Reserve Jerome Powell terrà nelle prossime ore. Dopo il recente taglio dei tassi di 25 punti base, l’attenzione resta alta sulle prospettive di ulteriori allentamenti della politica monetaria USA
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Bruxelles – Se l’inflazione e il costo della vita aumentano è anche colpa dei giornalisti, che ne parlano troppo, alimentando senso di panico e preoccupazione. A dirlo è la Banca centrale europea, in un particolare studio d’analisi in cui si prende di mira la normale attività di informazione di giornali, radio e TV. ‘Monitorare l’attenzione sull’inflazione nelle notizie’, il titolo della pubblicazione tanto singolare quanto pericolosa, perché nei…
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