(Adnkronos) – Sono le Olimpiadi invernali, ma sembrano quelle estive. A Milano Cortina 2026 c’è anche chi è riuscito a sprintare come i colleghi dell’atletica, ma con gli sci ai piedi. Il norvegese Johannes Hosflot Klaebo, campione di punta della spedizione scandinava e che gareggia nello sci di fondo, ha fatto segnare un tempo da quasi record, mentre andava a prendersi il secondo oro dei suoi Giochi trionfando nella sprint a tecnica classica di fondo, portando così la Norvegia sempre più…
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Approfondimenti:
Nicol Monsorno ha la voce rotta perché non aveva capito l'orario della convocazione e ha rischiato di non arrivare in tempo alla sua batteria di qualifica nella sprint di Fondo. Ci ha provato Caterina Ganz che gareggiava in casa «e c'erano tutti a vedermi». Iris De Martin, alla prima olimpiade dice, un poco per autoconvincersi, che ci saranno altre occasioni. Ieri gli sci sottili sul lago di Tesero non sono stati azzurri: la Svezia è donna con un terzetto da podio (Svhan, Sundling e Dahlqvist).
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Pellegrino chiude senza medaglia: "Avversari troppo forti, ma nella gara a squadre possiamo stupire”
Non sono giorni splendenti per il fondo azzurro, dominato dal solito Klaebo. Ma almeno stavolta non è stata colpa dei materiali, criticati apertamente dagli atleti italiani al termine della prova di skiathlon. Nella gara sprint maschile nessuno dei nostri ha raggiunto la finale, neppure Chicco Pellegrino che ha chiuso per sempre la sua esperienza all’Olimpiade con un’eliminazione anticipata: “Ma sono orgoglioso di quello che ho fatto.
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La sprint olimpica in tecnica classica della Val di Fiemme rispetta i pronostici e incorona i grandi favoriti. Johannes Klæbo si conferma campione olimpico, aggiungendo un altro titolo alla sua collezione e dominando la gara maschile davanti all’americano Ben Ogden e al connazionale Oskar Vike. Al femminile è monologo svedese, con Linn Svahn a guidare la tripletta completata da Jonna Sundling e Maja Dahlqvist
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Che la tenuta della neve e la scelta dei materiali avrebbero fatto la differenza era chiaro fin dal mattino, così come era abbastanza prevedibile chi sarebbero stati gli atleti da battere e la difficoltà per gli azzurri di giocarsi un piazzamento sul podio. Nella sprint in tecnica classica delle Olimpiadi di Milano-Cortina non sono mancate le sorprese e le emozioni, con l’Italia al maschile e al femminile che ha brillato ma si è dovuta fermare alle porte della…
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Destini opposti per i due portabandiera azzurri: mentre a Milano Arianna Fontana trionfa nella staffetta mista di short track, a Lago di tesero Federico Pellegrino si arrende in semifinale nella sprint dello sci di fondo. Il valdostano lotta a denti stretti, ma non riesce a difendere l’argento conquistato a Pechino 2002, seppur con tecnica differente. Allora a skating, oggi in classico. Sci nei binari e via con la spinta delle mani, gesto che esalta gli scandinavi.
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Settimo: così arriva Federico Pellegrino nella sprint a tecnica classica di Tesero, in Val di Fiemme. Un’eliminazione in semifinale che non gli consente di difendere gli argenti del 2018 e 2022, ma si sapeva già, del resto, che la sua situazione non era di quelle semplici considerata proprio la tecnica classica. Per lui il vero banco di prova sarà legato alla team sprint, ma non c’è amarezza nel suo parlare successivo all’impegno agonitico.
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L'atleta da Ciavalëis stlüj jö al secund post so chert de finala dla sprint dles ëres y é röia inant te semifinala, atira do la svedeja Linn Svahn. Tla finala é Ganz indere tomada fora y ne s'á nia cualifiché por les medaies d'or. Ince l'azzura, Federica Cassol é tomada fora. Ares stlüj insciö jö le sprint de paslunch a tecnica classica di jüc olimpics Milan-Cortina 2026 te Flëm . Trëi les svedejes che garejará por les medaies feminiles, döes norvegejes y öna dai Stac Unis.
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A Tesero viene assegnato il titolo nella sprint maschile in tecnica classica di sci di fondo alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: tutto secondo pronostico, con l’oro che va al norvegese Johannes Hoesflot Klaebo. Escono in semifinale tre azzurri, con Federico Pellegrino settimo, Simone Mocellini 11° e Simone Daprà 12°, mentre Elia Barp è 25°. In finale si assiste al successo del norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, che domina in…
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Dopo aver superato i quarti di finale come primo dei lucky loser, Federico Pellegrino non trova altrettanta complicità nei ripescaggi per la qualificazione alla finale. Il sogno olimpico del fondista azzurro, reduce dagli argenti del 2018 e 2022 nella sprint, si infrange per un solo secondo: il terzo posto conquistato in una semifinale caparbia non basta, perché il ritmo è leggermente più lento…
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Arriva la terza affermazione consecutiva a livello olimpico (nonchè secondo oro qui in Val di Fiemme dopo lo skiathlon), in questo format, per il fenomeno norge, vincitore davanti allo statunitense Ben Ogden e al connazionale Oskar Vike. Gli azzurri chiudono non con pochi rimpianti: Chicco Pellegrino, all'ultima sprint in un grande evento, manca per un secondo l'accesso in finale, mentre Simone Mocellini e…
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Si ferma a un passo dalla finale il sogno della terza medaglia olimpica consecutiva nella stessa disciplina per Federico Pellegrino. Sulla pista del lago di Tesero, in Val di Fiemme, il campione valdostano arriva terzo nella propria semifinale: un secondo dietro all'ultimo tempo utile per andare a caccia del podio della "sprint" in tecnica classica ai Giochi di Milano Cortina. Pellegrino nel rettilineo finale prova a recuperare - non tanto sui propri avversari, quanto sul…
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L’ultimo appuntamento con la storia. La sprint, l’amore della vita da fondista di Federico Pellegrino, ha segnato medaglie olimpiche (argento in classico a Pyeongchang e argento in skating Pechino e mai così vicino a Klaebo) e mondiali (su tutte l’oro di Lahti, nel 2017) e anche Coppe del mondo di specialità (due). Oggi (martedì 10) a Lago di Tesero – qualifiche alle 9,15; finali con diretta sul…
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Mocellini vince il proprio quarto finale, Daprà è secondo nell’ultima serie e Pellegrino rientra dai tempi. Eliminato Barp Sprint maschile di sci di fondo con tre italiani tra i migliori dodici. Simone Mocellini vince il proprio quarto di finale con uno sprint potentissimo e accede direttamente alla semifinale così come Simone Daprà secondo nella sua batteria grazie a una splendida rimonta. Dalla sua, Federico Pellegrino, il più atteso tra gli azzurri, è riuscito a ottenere il pass soltanto come…
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In campo femminile nemmeno Nadine Fähndrich, sulla quale erano riposte le speranze più concrete, è stata in grado di sopperire a degli sci poco performanti. Come lei non sono approdate alle semifinali Anja Weber, che si è piazzata davanti alla più esperta connazionale nella seconda batteria dei quarti ma che non è rientrata nei tempi di ripescaggio, e Lea Fischer, pure lei quarta ma nella terza batteria.
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