Caso Cecchettin, Turetta incontra i genitori in carcere 03 dicembre 2023 Filippo Turetta ha incontrato per la prima volta i suoi genitori da quando si trova nel carcere di Verona: il colloquio è durato circa un'ora. Il ragazzo è accusato di aver ucciso la sua ex fidanzata Giulia Cecchettin. L'ultimo saluto alla 22enne si terrà martedì 5 dicembre, alle ore 11, nella basilica di Santa Giustina a Padova
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Filippo Turetta ha incontrato i genitori in carcere. «Una stanza ‘protetta’, un incontro di un’ora, un abbraccio», il primo dopo tre settimane, dopo aver ucciso a coltellate l’ex fidanzata Giulia Cecchettin: il giovane aveva chiesto subito, varcando la porta d’ingresso del carcere di Verona, di incontrare mamma Elisabetta e papà Nicola.
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(Adnkronos) – Filippo Turetta ha incontrato oggi, 3 dicembre, per la prima volta in carcere i genitori, il figlio 21enne accusato dell’omicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin. Si tratta del primo faccia a faccia di papà Nicola e mamma Elisabetta da quell’11 novembre in cui lo studente universitario ha impugnato il coltello e ha ucciso la 22enne di Vigonovo. Un delitto che Turetta ha confessato nell’interrogatorio al pm di Venezia Andrea Cecchettin…
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Una nuova strategia difensiva adottata dai legali di Filippo Turetta, il 22enne reo-confesso che ha ucciso la sua ex, Giulia Cecchettin, l'omicidio che ha sconvolto l'Italia. Poiché gli avvocati starebbero realizzando che far riconoscere un vizio di mente al loro assistito potrebbe risultare impresa quasi impossibile (difficile che gli venga riconosciuta l'incapacità di intendere e di volere a causa della depressione), ecco che punterebbero all'omicidio preterintenzionale.
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Mentre gli inquirenti sono a lavoro per cercare di ricostruire esattamente la morte di Giulia Cecchettin, la difesa di Filippo Turetta starebbe valutando l'ipotesi dell'omicidio preterintenzionale: il ragazzo non avrebbe voluto uccidere la ex fidanzata ma bloccarla.
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Filippo Turetta ha incontrato oggi, 3 dicembre, per la prima volta in carcere i genitori, il figlio 21enne accusato dell'omicidio dell'ex fidanzata Giulia Cecchettin. Si tratta del primo faccia a faccia di papà Nicola e mamma Elisabetta da quell'11 novembre in cui lo studente universitario ha impugnato il coltello e ha ucciso la 22enne di Vigonovo. Un delitto che Turetta ha confessato nell'interrogatorio al pm di Venezia Andrea Cecchettin avvenuto solo due giorni fa dietro le sbarre della casa…
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Doveva essere soltanto sua. Sua e di nessun altro. Non delle amiche, non della famiglia. Doveva essere il suo mondo. Perciò l'ha uccisa: per essere sicuro che no sarà mai di nessun altro. L'ha raccontato Filippo Turetta ai giudici peer spiegare, in un interrogatorio fiume di 9 ore, perché ha ammazzato la sua ex fidanzata che diceva di amare tanto. E la spiegazione di Filippo sta tutta in una manciata di parole: "Doveva essere solo mia".
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Dopo nove ore intense, l’interrogatorio di Filippo Turetta ha portato alla luce dettagli fondamentali sull’omicidio di Giulia Cecchettin. Il giovane di 21 anni, accusato di questo efferato crimine, ha affrontato le domande incalzanti del pm di Venezia, Andrea Petroni. A differenza del silenzio mantenuto precedentemente, Turetta ha mostrato un mix di emozioni: lunghe pause, lacrime e uno sguardo che alterna momenti di spento distacco a risposte articolate.
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L’ex boss Augusto La Torre sospende lo sciopero della fame su indicazione dei medici – Ma si riserva di ricorrere alla Corte di Giustizia Europea per sapere se lui è pentito, dissociato o camorrista dopo 32 anni di galera ed il taglio netto con la criminalità organizzata. ( Servizio a cura di Ferdinando Terlizzi ) L'ex boss della camorra mondragonese in provincia
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Filippo Turetta, stando a quanto emerso dall'interrogatorio in carcere, non si dava pace per la fine della relazione con Giulia Cecchettin, che l'aveva lasciato la scorsa estate. "Ho fatto una cosa orribile, voglio pagare".
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Durante il secondo interrogatorio, Filippo Turetta ha fatto una serie di confessioni al pm. Ha dichiarato di amare Giulia Cecchettin e di non poter vivere senza di lei. E quando l'ex fidanzata gli ha confermato che non sarebbero tornati insieme, che la loro relazione era ormai finita e che lei sarebbe andata via, lui ha deciso di ucciderla a coltellate. " Quella sera mi è scattato qualcosa in testa, ho perso la testa ", ha detto Turetta, dicendo di aver commesso un…
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"La volevo per me, non accettavo che fosse finita". È questo il senso delle parole che avrebbe detto al pm Filippo Turetta nel corso dell'interrogatorio di ieri durato nove ore. Il 21enne, come già fatto nelle dichiarazioni al gip, avrebbe affermato di voler "pagare e scontare la pena per le mie responsabilità di un'omicidio terribile". Turetta, stando a quanto emerso dall'interrogatorio di ieri, non si dava pace per la fine della…
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"L'amavo, la volevo per me, non accettavo che fosse finita". È questo il senso delle parole che avrebbe detto al pm Filippo Turetta nel corso dell'interrogatorio di ieri durato nove ore di fronte al Gip (il giudice per le indagini preliminari). Il 21enne avrebbe ribadito di essere cosciente di essere l'autore di un "omicidio terribile" e ribadito di: "voler pagare e scontare la pena per le mie responsabilità".
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È durato 9 ore l’interrogatorio di Filippo Turetta. Le accuse a Turetta Sul ragazzo, che si trova in carcere a Verona dopo la cattura in Germania e l’estradizione, pendono le accuse di omicidio volontario con l’aggravante della relazione affettiva terminata, di sequestro di persona e di occultamento di cadavere. Poi premeditazione e crudeltà, queste le ulteriori aggravanti che potrebbero emergere dalle indagini.
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Un movente lo ha dato, Filippo Turetta, durante le nove ore di interrogatorio di venerdì davanti al pm Andrea Petroni. Ha ucciso Giulia Cecchettin perché non accettava più la fine della storia con lei, perché non era più “sua”, e ha ammesso di avere un atteggiamento possessivo con la studentessa dopo essere stato lasciato. Non si rassegnava, convinto che quello fosse amore. “Ho fatto una cosa…
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«L'amavo, la volevo per me, non accettavo che fosse finita». Lo ha detto Filippo Turetta ieri al pm, nel corso dell’interrogatorio durato nove ore in cui il giovane reo confesso dell’omicidio di Giulia Cecchettin ha dovuto ricostruire passo passo tutto ciò che è avvenuto la sera del delitto, ma anche nei giorni precedenti e nella settimana di fuga fino in Germania. «Ho perso la testa», ha detto ancora il giovane, che avrebbe anche affermato di voler «pagare e…
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Giulia Cecchettin ha cercato di scappare dal suo ex fidanzato diventato assassino. Ma, nella zona industriale di Fossò, «l'ho rincorsa e l'ho colpita», ha confessato Filippo Turetta. Ha accelerato, e in pochi passi l'ha raggiunta, afferrata e accoltellata alle spalle, tra testa e collo, poi con il coltello da cucina ha affondato un colpo anche al torace. È uno dei passaggi…
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L'omicidio di Giulia Cecchettin Ieri, venerdì 1 dicembre, è durato quasi nove ore l’interrogatorio di Filippo Turetta, in carcere per aver ucciso l’ex fidanzata Giulia Cecchettin l’11 novembre. Il 21enne ha risposto alle domande davanti al pm di Venezia Andrea Petroni. All’uscita sia il pm che gli avvocati di Turetta se ne sono andati a bordo di un’auto, scortati da un cordone di polizia penitenziaria.
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