Ma come mai ci sono così tanti regali riciclati? Forse, a volte, non si tratta solo di voglia di risparmiare. Come ricorda una nota di Consumerismo No Profit, diverse indagini di settore hanno evidenziato come per il Natale 2025 sia cresciuto il numero di italiani che si è affidato all'intelligenza artificiale per individuare i regali da acquistare, con una quota di oltre il 60% di utenti che ha fatto ricorso all'Ai per orientarsi nella scelta dei doni.
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Approfondimenti:
Nonostante l’aumento delle tredicesime che è stato costante (45,7 miliardi del 2022, 49 nel 2024, 51,3 nel 2024 e 52,5 nel 2025) gli italiani si confermano sotto le feste «riciclatori seriali». Una vecchia abitudine che si è trasformata in una tendenza che va consolidandosi sempre di più negli ultimi anni. È quanto emerge da una ricerca del Centro Studi di Confcooperative che preannuncia una vera e propria «contro spesa», vale a dire un risparmio di 3,7 miliardi di euro per quanti ricicleranno i regali: 300…
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Aprire un pacchetto natalizio con l’emozione di quando si riceve qualcosa e sentire una sensazione di familiarità, perché quel maglione con le renne l’anno scorso l’hai regalato tu proprio alla persona che te lo sta restituendo. Detto in inglese perché «riciclare i regali» sembra far perdere glamour e magia natalizia allo scambio di doni, il «regifting» è stato definito dal Centro Studi di Confco…
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Natale 2025: metà degli italiani ricicla i regali, risparmio record Una tendenza in crescita: il riciclo come “contro spesa” A Natale 2025 il 50% degli italiani è pronto a riciclare i regali ricevuti, generando un risparmio complessivo da 3,7 miliardi di euro. È quanto emerge da una ricerca del Centro Studi di Confcooperative, che definisce questo fenomeno una vera e propria “contro spesa”. Il dato è superiore di 300 milioni rispetto allo scorso anno e di 400 milioni rispetto al periodo…
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Il maglione con la taglia sbagliata, un panettone di troppo, l’ennesimo set di cosmetici. Anche quest’anno, secondo Confcooperative, molti regali natalizi verranno riciclati. Una scelta che consente di risparmiare complessivamente 3,7 miliardi di euro, con un incremento di 300 milioni rispetto al 2024 e di 400 milioni rispetto al Natale precedente alla pandemia. Nel nostro Paese le persone pronte…
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Quasi una persona su due in Italia riciclerà un regalo 'poco gradito' ricevuto quest'anno a Natale. E' il dato che emerge da una ricerca del Centro Studi di Confcooperative, che stima come circa 28 milioni di italiani seguiranno anche quest'anno quella tendenza, in aumento nell'ultimo decennio, a riciclare un regalo non particolarmente apprezzato. Occhio al risparmio In questo modo, da un lato non si butta via qualcosa di cui si è già in possesso o che risulta inutile, dall'altro si…
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I regali poco graditi vengono riciclati da 28 milioni di persone: un italiano su due. Così si crea una "controspesa" con un risparmio di 3,7 miliardi di euro,300 milioni più del 2024 e 400 del Natale pre-Covid. Emerge da una ricerca del Centro Studi Confcooperative. 3 persone su 10 vendono i doni online o li cambiano in negozio. In testa generi alimentari per il 50% (alcolici, salumi, formaggi, dolci natalizi etc.
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Durante le festività natalizie, un italiano su due sceglie di riciclare i regali ricevuti, confermando una tendenza che si consolida sempre più negli ultimi anni. Lo evidenzia una ricerca del Centro Studi di Confcooperative, che stima una vera e propria “contro spesa” di circa 3,7 miliardi di euro, pari a 300 milioni in più rispetto al 2024 e 400 milioni in più rispetto al Natale pre-pandemia. Il riciclo dei doni assume diverse modalità.
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Trend del riciclo dei regali in Italia Riassunto AI Quasi un italiano su due pratica il riciclo dei regali di Natale, una tendenza consolidata e in crescita. Il fenomeno genera risparmi collettivi significativi e si inscrive in un contesto di contrazione del potere d’acquisto. Il riciclo assume forme diverse: conservazione per riutilizzo, vendita online o cambio in buoni nei negozi. La diffusione del riciclo riflette profonde trasformazioni…
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Roma In Italia il riciclo dei regali di Natale non è più una semplice abitudine occasionale, ma un comportamento sempre più diffuso e consolidato. A fotografare il fenomeno è una ricerca del Centro Studi di Confcooperative, secondo cui i cosiddetti “riciclatori seriali” sono ormai poco meno di uno su due: circa 28 milioni di persone. Una tendenza che cresce negli anni e che assume tratti quasi sistematici, nonostante l’aumento delle tredicesime, passate…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Vale 3,7 miliardi l’operazione riciclo dei regali di Natale, già iniziata: lo stima una ricerca del Centro Studi di Confcooperative, secondo la quale un italiano su due è pronto a smistare altrove i pacchetti non graditi. Una “contro spesa” che vede all’opera una quantità di italiani riciclatori seriali: sarebbero 28 milioni.
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Ogni anno, passate le festività, molti di noi si ritrovano con un dilemma nell’armadio: il maglione con la renna luminosa, la seconda macchina per i popcorn o quell’accessorio che proprio non rispecchia il nostro stile. In Italia, si stima che ogni Natale vengano scartati circa 30 milioni di regali indesiderati, spesso fatti proprio dalle persone più vicine, come partner e amici. Invece di lasciarli a prendere polvere, esiste una soluzione sempre più amata e sostenibile: l’economia…
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Quasi la metà degli italiani, circa 28 milioni di persone, riciclerà i regali ricevuti a Natale. Il fenomeno, definito «quasi compulsiva» da uno studio del Centro Studi di Confcooperative, riflette una ricerca spasmodica del risparmio dettata dall'incertezza economica e dal caro vita che erode risparmi e potere d'acquisto.
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I regali poco graditi che, siano di Natale o siano stati messi da parte durante l'anno, hanno trasformato gli italiani in "riciclatori seriali". Una vecchia abitudine che si è trasformata in una tendenza che va consolidandosi sempre di più negli ultimi anni. Poco meno di un italiano su due, 28 milioni di cittadini, sono pronti a riciclare un regalo non apprezzato: una vera e propria "contro spesa", con un risparmio di 3,7 miliardi di euro per quanti ricicleranno i regali.
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I regali sono croce e delizia per i commercianti. Da un lato i volumi delle vendite s’impennano in coincidenza con le festività a fine anno, dall’altro a Natale esplode il fenomeno dei resi. E questo genera un grosso problema lungo l’intera filiera. A chi non è capitato di ricevere un regalo sgradito o inutile o che si possedeva già? Non sempre amici e parenti sono ben informati sulle nostre preferenze.
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“I regali poco graditi, siano di Natale o siano stati messi da parte durante l’anno, hanno trasformato gli italiani in ‘riciclatori seriali’. Una vecchia abitudine che si è trasformata in una tendenza che va consolidandosi sempre di più negli ultimi anni. Nonostante l’aumento delle tredicesime che è stato costante (45,7 miliardi del 2022, 49 nel 2024, 51,3 nel 2024 e 52,5 nel 2025). Si annuncia così, una vera e propria ‘contro spesa’, vale a dire un risparmio di 3,7 miliardi di euro per quanti ricicleranno i regali…
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– Quando il regalo di Natale smette di essere un gesto d’affetto e diventa un piccolo (o grande) dispetto. È partita ufficialmente l’operazione “riciclo doni sgraditi”, rito laico delle feste che ogni anno si ripete puntuale come il panettone secco dimenticato in dispensa. Cravatte improbabili, vasi dalle forme indecifrabili, statuette polverose, bamboline d’altri tempi: il catalogo dell’orrore natalizio è vasto e democratico, perché non risparmia…
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La Pro Loco Artena ha organizzato l’evento nell’ambito delle festività natalizie Comunicato della Pro Loco Artena 24 dicembre 2025 – Un viaggio nella storia lungo quattro secoli: è quello proposto dalla Pro Loco di Artena nell’ambito della seconda edizione del Festival di Natale. Il 19 dicembre 2025, nelle suggestive sale del Granaio Borghese, si è svolta la conferenza “Indizi per l’oltre. Arco Borghese 1625–2025: un enigma di quattro secoli”, dedicata a uno dei simboli più rappresentativi della città.
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