Sopralluogo del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, nella zona colpita dal crollo dell’Arco dei Faraglioni di Sant'Andrea, a Melendugno (Lecce). Decaro è accompagnato dal sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, e dal presidente di Confimprese Demaniali, Mauro Della Valle, che ha lamentato il grave stato di erosione che stanno subendo gli arenili della costa jonica del Salento. «La Puglia ha perso uno…
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Scenari da cartolina, set cinematografici, mete per turisti, ma anche per subacquei e ricercatori. Paradisi naturali, che non esistono più. E così l’Arco di Sant’Andrea, nel Salento, rappresenta solo l’ultimo di una lunga serie di addii. Ribattezzato dai visitatori come “Arco degli innamorati” perché lì le coppie si giuravano amore eterno, per ironia di certi finali, è crollato proprio nella nott…
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L’allarme: “Non soltanto l’Arco degli innamorati, oltre metà della costa in Puglia a rischio crollo”
Non solo l’Arco dell’amore e le falesie di Melendugno ma rischiano di sbriciolarsi anche i faraglioni del Gargano, gli strapiombi da Polignano a Leuca e risalendo lo Jonio fino a Taranto. “Più della metà della costa pugliese è a rischio crollo e sono 63mila gli abitanti che vivono a ridosso e sono in pericolo”, dice Giovanni Caputo, presidente dell’Ordine dei geologi pugliesi che oggi farà un sop…
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Dopo l’ennesimo crollo che ha colpito Torre Sant’Andrea, portando via un altro pezzo di storia del Salento, i balneari hanno convocato una riunione urgente a Gallipoli. L’incontro, promosso da Confimprese Demaniali Italia e guidato dal presidente nazionale Mauro Della Valle, è stato definito “l’ultimo sacchetto di sabbia”: un grido d’allarme davanti a quello che viene considerato un disastro ambientale annunciato.
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Il Salento sta assistendo a una trasformazione silenziosa ma evidente: pezzi di costa soggetti a crolli, archi naturali che scompaiono, scogliere che arretrano sotto la spinta di mareggiate sempre più violente. Non si tratta più di episodi isolati, ma di una sequenza ravvicinata di crolli che racconta la fragilità strutturale di uno dei litorali più iconici del Mediterraneo. Dall'Adriatico allo Ionio, la linea di costa cambia forma sotto gli occhi di residenti e turisti.
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Non più episodi isolati, ma una sequenza ravvicinata di cedimenti che segnano un progressivo mutamento della linea di costa del Salento: archi naturali che scompaiono, falesie che arretrano, costoni rocciosi che cedono sotto la spinta combinata di piogge e mareggiate. Negli ultimi mesi, dall’Adriatico allo Ionio, si sono moltiplicati i fenomeni erosivi. Tra i casi più significativi, oltre al cedimento della falesia di Torre Sant’Andrea, i distacchi sopra le piscine naturali di Marina Serra e il crollo nella Baia…
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Nella notte di San Valentino è crollato l'arco degli innamorati di Melendugno (Salento). L'ondata di maltempo ha cancellato per sempre una della delle meravigliose sculture create dal mare. L'arco dei faraglioni di Sant'Andrea, ribattezzato anche "arco dell'amore", si è completamente sbriciolato in acqua, in seguito alle forti mareggiate e alle piogge violente. Le parole del sindaco Si tratta del danno più…
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Il crollo dell’Arco degli Innamorati a Sant’Andrea, nel territorio di Melendugno, in provincia di Lecce, è conseguenza dei cambiamenti climatici che stanno mettendo a dura prova il nostro territorio e che richiama l’attenzione sulla fragilità e sulla continua evoluzione delle nostre coste: paesaggi simbolo che oggi cambiano più velocemente rispetto al passato. L’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia, con delega…
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«Le spiagge salentine non sono pronte ad accogliere i prossimi flussi turistici, perché la Regione ci impedisce di ripristinare i danni dopo le mareggiate». A lanciare l’allarme e a puntare il dito è il presidente di Confimprese Demaniali Italia, Mauro Della Valle, che torna a sollevare la questione dei tempi di ripristino dei litorali erosi dalle ultime violente mareggiate, che hanno procurato non pochi danni alle strutture lungo le spiagge del versante…
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L'arco dei faraglioni di Sant'Andrea, ribattezzato dell'Amore perché era tradizione per i nuovi innamorati dichiararsi proprio sotto l'arco naturale. Il simbolo del Salento non ha resistito alle ultime mareggiate e al maltempo
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Questa mattina Melendugno, cittadina in provincia di Lecce, si è svegliata trovando ad attenderla un grande dispiacere. L'iconico Arco degli Innamorati che si trovava presso i faraglioni di Sant'Andrea è infatti crollato in mare. Se n'è andato, dunque, uno dei luoghi più iconici e amati del Salento, un'importante attrazione naturalistica che richiamava tanti turisti. Stando a quanto si apprende, sono state le forti piogge delle ultime ore a provocare la frana
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Crolla in mare uno dei punti di riferimento più riconoscibili del litorale salentino e simbolo degli innamorati: l‘Arco dell’amore di Melendugno. L’iconica e imponente formazione rocciosa dei faraglioni di Sant’Andrea è stata cancellata nel giorno di San Valentino dalle violenti mareggiate che hanno colpito il tratto della costa pugliese. Il crollo dell'arco dell'amore L'arco dei faraglioni di Sant'Andrea Le parole del sindaco di…
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L'arco dei faraglioni di Sant'Andrea, una delle attrazioni naturalistiche più suggestive della costa salentina, è crollato a causa del maltempo di questi ultimi giorni e dell'erosione marina. Conosciuta anche come "arco degli innamorati", l'opera della natura scolpita nella roccia calcarea bagnata dal mare Adriatico, è franata improvvisamente gettando nell'angoscia anche il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, che ha…
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Nella notte di San Valentino, l'Arco dell'Amore di Melendugno (LE) è crollato a causa di una mareggiata originata dal ciclone Oriana. I faraglioni di Sant'Andrea si sono sbriciolati, cancellando per sempre uno dei simboli del Salento. Crolla l'Arco dell'Amore di Melendugno a causa del ciclone Oriana, il simbolo del Salento si sbriciola la notte di San Valentino Non esiste più l’Arco dell’Amore…
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Fino a poche ore fa appariva come una cornice di pietra bianca affacciata sulle acque cristalline dell’Adriatico, una finestra naturale dove migliaia di innamorati si sono scambiati promesse, più o meno eterne. Oggi, guardando verso quel punto della costa pugliese di Sant’Andrea, resta solo la schiuma delle onde e un vuoto assordante. L’”Arco dell’Amore”, il gigante di roccia che sfidava il mare nel cuore del Salento, non esiste più.
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