Il presidente che aveva già preparato le valigie sull’onda della turbolenta politica transalpina agitata dal Front National, miracolato dagli eventi, ha indossato da tempo lo zainetto mimetico per fare da capofila alla frastornata Ue di Bruxelles, in astinenza da anni da una mossa azzeccata sullo scenario internazionale. Per fortuna c’è Macron, che cento ne pensa e neppure una ne fa, ad agitare le acque e a proporsi come capofila e capobanda di un’Europa a secco di leader, mentre la Germania rispolvera l’elmetto chiodato.
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Macron: In Ucraina forza di rassicurazione formata da diversi Paesi europei dopo la pace 28 marzo 2025 “Ci sarà una forza di rassicurazione composta da diversi Paesi europei nel caso di raggiungimento della pace in Ucraina. Tale forza avrà un carattere di dissuasione nei confronti di una potenziale aggressione russa. Non sarà in sostituzione dell'esercito ucraino”. Lo ha detto Emmanuel Macron dopo il vertice dei “Volenterosi” all'Eliseo.
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Vatican News E’ mancato l’accordo sull'invio di un contingente militare europeo in Uraina. Il presidente francesce Macron, che ha ospitato il vetice dei 'volenterosi' ha riconosciuto la mancata unità sull’iniziativa militare, ribadendo tuttavia che la questione dell'invio di militari europei resta sul tavolo. Read Also Le sanzioni restano Quello che invece ha raccolto il consenso di tutti è il capitolo delle sanzioni contro Mosca, perché, secondo il presidente francese, “Putin…
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Tutti i dissidi fra Trump e Macron sull’Ucraina Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha denunciato il bluff di Putin durante la riunione della coalizione dei volenterosi per l’Ucraina, organizzata a Parigi con circa 30 partecipanti. Il leader russo “finge di aprire negoziati per scoraggiare l’avversario e allo stesso tempo intensifica gli attacchi”, ha spiegato il presidente francese. “Non è il momento di revocare le sanzioni”, ha dichiarato Macron.
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/03/2025 07:01:00 E' il 28 Marzo 2025. UCRAINA, GUERRA E DIPLOMAZIA La riunione della «coalizione dei volenterosi» a Parigi si è conclusa con un punto fermo: saranno confermate le sanzioni contro la Russia. Ma l’idea di una «forza di rassicurazione» europea in Ucraina non ha trovato unanimità. Macron, promotore dell’iniziativa, ha dovuto ammetterlo. Meloni ha ribadito che nessun soldato italiano andrà sul campo, ma ha proposto che al prossimo vertice partecipi anche una delegazione…
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"La Russia finge di negoziare", accusa Emmanuel Macron, ma l’Ucraina non è sola. E sola non rimarrà neppure a pace firmata (se e quando sarà). Al summit parigino dei 31 Paesi volenterosi a sostegno di Kiev, Francia e Regno Unito rompono gli indugi. Nascerà una "forza di rassicurazione" sul campo, aperta a chi vorrà. È un messaggio agli Stati Uniti, troppo sensibili alle ragioni di Mosca, e naturalmente anche alla Russia, che alza immediate barricate.
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Buongiorno dalla redazione di Today.it. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: oggi è venerdì 28 marzo 2025. Putin "bugiardo", Meloni apre a Trump Nessuno si fida di Vladimir Putin, nessuno crede che voglia davvero la tregua con l'Ucraina. I "volenterosi" riuniti a Parigi ne sono convinti e "all'unanimità" decidono…
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Alla chiusura del summit di Parigi, ieri, la sinistra francese non aveva ancora espresso alcuna posizione chiara, men che meno unitaria, sulle principali proposte dell’Eliseo. Così, di fronte alla «coalizione dei volenterosi» avanzata da Macron, o rispetto allo stanziamento di ulteriori finanziamenti per sostenere Kiev, la gauche rimane divisa sulle grandi linee che hanno segnato le fratture del Nuovo Fronte Popolare negli ultimi mesi: il Partito socialista sostanzialmente d’accordo con la compagine macronista, La France…
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«Il mio desiderio è che gli americani siano impegnati al fianco delle forze di riassicurazione. Il mio desiderio è che gli americani forniscano supporto per una partecipazione attiva a tutto questo. Perché è un bene per i loro alleati europei, è un bene per la NATO, è un bene per tutti noi. Ma se gli americani non si unissero, allora non faremmo nulla perché ciò significherebbe che non c'è pace solida e sostenibile in Europa e per gli europei senza gli americani? No».
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Diffidenza, a dir poco. Meglio: nessuna fiducia in Vladimir Putin. All’ombra dell’Eliseo prende nuovamente forma la coalizione dei “volenterosi”, sempre divisa sull’invio di truppe in Ucraina. L’unità? Solo nel credere, pur accogliendo positivamente i colloqui in Arabia Saudita, che il Cremlino non voglia la tregua. Una linea che, al momento, non è sovrapponibile a quella di Donald Trump anche se, proprio Giorgia Meloni, ha invitato quantomeno a…
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"Avanti con le sanzioni alla Russia": è l'annuncio di Macron dal summit dei volenterosi di Parigi. Dove 31 Paesi, compresa l'Ucraina, non sono tutti d'accordo sull'invio di peacekeeper a Kiev, ma dove l'unanimità non serve. Intanto, un'equipe franco-britannica sarà inviata in Ucraina per preparare quello che sarà l'esercito ucraino di domani. L'Italia che farà? E come reagisce il Cremlino? L'Europa si preparana anche a controdazi che avranno il…
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Nessun cambiamento di rotta nella linea della Ue verso la Russia. Nell’attesa che si creino le condizioni per una tregua effettiva in Ucraina, la coalizione “dei volenterosi” che si è riunita nelle ultime ore a Parigi ha deciso di mantenere la barra dritta sulle sanzioni a Mosca. «Abbiamo deciso all’unanimità che non è il momento di revocare le sanzioni alla Russia, quali che siano», ha chiarito il presidente francese Emmanuel Macron, al termine del vertice…
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