Il G7 a presidenza italiana ha dato il via libera al prestito da 50 miliardi di dollari in favore dell’Ucraina, ma non si conoscono nel dettaglio i termini dell’accordo, su chi ricadrà l’onere del finanziamento, e per quale scopo verranno stanziati. L’annuncio era arrivato dall’Eliseo nella serata di mercoledì 12 giugno, alla vigilia della riunione del G7 a Bari: “I dirigenti del G7 hanno trovato l’accordo per lo stanziamento di 50 miliardi di dollari in favore dell’Ucraina, attraverso l’utilizzo degli attivi russi congelati.
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La storia degli asset russi sembra essere arrivata ad un epilogo dopo tanto penare. È dall’inizio dell’invasione da parte della Russia che si discute di come utilizzarli per finanziare l’Ucraina senza che i paesi dell’Unione Europea siano riusciti a trovare una posizione comune. Nel corso della riunione che si è tenuta in Puglia, i Paesi del G7 hanno stabilito di concedere un prestito di 50 miliardi all’Ucraina per le spese militari e la ricostruzione, il prestito sarà finanziato tramite i profitti…
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FASANO (BRINDISI) (ITALPRESS) – “Differentemente da quanto qualcuno sperava intendiamo continuare a sostenere l’Ucraina. Abbiamo anzi scelto di rafforzare il nostro impegno per aiutare la nazione aggredita a guardare al futuro”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa conclusiva del G7 di Borgo Egnazia.fsc (fonte video: canale youtube Palazzo Chigi)
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G7, Meloni "Rafforzato il sostegno all'Ucraina, non era scontato" Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)
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"Il G7 ribadisce l'impegno compatto per difendere il sistema internazionale di regole basato sul diritto, messo a repentaglio con la guerra di aggressione russa". Anche se c'era chi pensava il contrario, "intendiamo continuare a sostenere l'Ucraina e abbiamo scelto di rafforzare le nostre linee di azione con un impegno a 360 gradi". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7 di Borgo Egnazia, ricordando "l'accordo non scontato" sui profitti degli asset…
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Il cancelliere tedesco Olaf Scholz lo ha definito un risultato storico. Janet Yellen, segretaria al tesoro Usa, e Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue, lo presentano come una prova della determinazione del G7 a sostenere Kiev. Tuttavia, a leggere e a guardar bene come è strutturato il fondo da 50 miliardi di dollari predisposto per sostenere l’Ucraina sembra vero esattamente il contrario.
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G7 e asset russi sequestrati: il piano (con incognite) approvato, il progetto Usa accantonato Qual è stata la decisione del G7 sugli aiuti economici all'Ucraina finanziati con gli asset russi sequestrati. I numeri, l'accordo politico, le incognite tecniche e il progetto americano silurato dai Paesi europei. L'analisi di Liturri Il G7 doveva portare ad un risultato, purchessia, sullo scottante tema degli aiuti all’Ucraina finanziati con gli asset russi…
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Russia pronta a negoziare se Kiev si ritira dalle regioni annesse. Zelensky: "Sono gli stessi messaggi che mandava Hitler" Dal G7 arriva un messaggio chiaro a Vladimir Putin. “Riaffermiamo il nostro fermo sostegno all’Ucraina per tutto il tempo necessario”, scrivono nella dichiarazione finale i leader sottolineando come Mosca deve “porre fine alla sua guerra illegale di aggressione” e anche “pagare per i danni che ha causato all’Ucraina” che “secondo la Banca…
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Dall’inviato "Non accetteremo mai la narrativa che vuole l’Occidente contro gli altri. Sappiamo che possiamo affrontare le sfide globali che stiamo affrontando solo se siamo in grado di cooperare con rispetto". Quello che Giorgia Meloni dice in apertura della sessione di ieri aperta ai Paesi invitati al G7, compreso l’ospite d’onore papa Francesco, è un manifesto politico, ma anche una…
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La posizione del G7 sull’esproprio degli extra profitti russi è da condannare due volte. Perché è un ulteriore innalzamento della tensione con Putin e perché la sua reale efficacia economica sarà probabilmente molto limitata. Si tratta insomma di un inganno, e per di più di un inganno pericoloso. Politicamente, l’annuncio di voler finanziare un prestito da 50 miliardi di euro all’Ucraina con gli extra profitti derivanti dai beni russi rappresenta un’escalation e un nuovo passo verso il coinvolgimento dei Paesi europei nel…
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UCRAINA di Federico Petroni L’accordo fra Stati Uniti e Ucraina siglato al G7 pugliese mostra che l’America oltre una certa soglia non può proprio impegnarsi. Cosa prevede: un impegno politico a fornire per dieci anni armi, intelligence e altre forme di supporto bellico a Kiev. Cosa non prevede: soldi e certezza che duri. C’è solo la promessa del governo di negoziare col Congresso i fondi necessari.
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Bari, 14 giu. – Il leader del G7 riuniti a Borgo Egnazia riaffermano il loro “fermo sostegno all’Ucraina per tutto il tempo necessario”. “Insieme ai partner internazionali, siamo determinati a continuare a fornire sostegno militare, di bilancio, umanitario e per la ricostruzione all’Ucraina e al suo popolo”, si legge nella dichiarazione finale del vertice. “Rimaniamo fortemente impegnati ad aiutare l’Ucraina a soddisfare le sue urgenti esigenze di…
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Finanziamenti attraverso i beni russi congelati. I Paesi del G7 hanno deciso, a Borgo Egnazia, di contribuire con un pacchetto di prestiti dal valore di circa 50 miliardi di dollari alla causa ucraina. I “sette grandi” hanno raggiunto l’accordo politico nel primo giorno del summit presieduto da Giorgia Meloni, dopo che alla vigilia dell’incontro hanno ribadito il pieno sostegno a Kiev. Adesso, i dettagli verranno definiti dai vari ministri delle Finanze.
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Cinquanta miliardi di aiuti all’Ucraina, tramite un prestito da parte dei paesi del G7 e che sarà garantito dagli interessi futuri generati dagli asset russi congelati in Occidente che ammontano a 300 miliardi di euro e generano fino a tre miliardi di entrate all’anno. È questa la decisione più importante che i leader dei paesi del mondo libero hanno preso ieri durante la prima giornata di G7 a Borgo Egnazia
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Arriva alla vigilia della Conferenza di pace sull’Ucraina, che comincia il 15 giugno, la proposta del presidente russo Vladimir Putin per porre fine alla guerra tra Mosca e Kiev. Ed è una proposta definita «una farsa» da Michailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelenski. Secondo quanto ha dichiarato Putin, che ha accompagnato la sua offerta con una serie di minacce verso l’Occidente e l’Europa, la fine delle ostilità e i negoziati di pace sarebbero…
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Durante il Vertice del G7 a guida italiana, in corso nel lussuoso resort di Borgo Egnazia in Puglia dal 13 al 15 giugno, sono già stati presi importanti accordi, tra cui quello bilaterale tra Ucraina e Stati Uniti finalizzato a rafforzare la difesa di Kiev e ad avvicinare la sua adesione alla NATO. I Capi di Stato del G7, dunque, stanno muovendo nuovi importanti passi verso un conflitto globale, poiché il sostegno a oltranza a Kiev e soprattutto il benestare per…
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MONDO. Da Bari, città cara ai russi per San Nicola, il messaggio recapitato al Cremlino è «fermatevi»; l’Occidente non farà passi indietro sull’Ucraina. Dopo la fornitura delle armi all’Ucraina adesso è il turno del sostegno finanziario a Kiev e del piano di pace. A Bari, al G7 italiano, e a Burgenstock, alla Conferenza svizzera, si spera di porre ulteriori fondamenta che consentano la composizione della tragedia scoppiata 28 mesi fa.
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Un nuovo pacchetto di finanziamenti del valore di 50 miliardi di dollari da consegnare entro l’anno. E che saranno pagati con gli interessi maturati sui profitti derivanti dai beni della banca centrale russa congelati. Sono queste le linee generali dell’accordo messo a punto dai leader del G7 durante il vertice in Puglia in favore dell’Ucraina. Si tratterà, poi, nelle prossime settimane metterlo in forma” e per far sì che “sia conforme alla legge”, “alle regole…
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BERLINO – I dati sono spaventosi. Secondo la Ukraine Restoration Alliance, le aziende occidentali ancora presenti in Russia le garantiscono il 5% degli introiti fiscali. E hanno regalato in particolare 40 miliardi di dollari tra il 2022 e il 2023 all’economia di guerra del Cremlino. Per farsi un’idea: quella cifra equivale a metà della spesa per la difesa impiegata da Mosca nel primo anno dell’in…
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Ascolta ora 00:00 00:00 I soldi russi finanzieranno la resistenza ucraina contro l'invasione. L'accordo è stato finalizzato al G7 in Puglia e le risorse verranno «erogate attraverso molteplici canali che indirizzeranno i fondi alle esigenze militari, di bilancio e di ricostruzione dell'Ucraina». Una fonte militare a Kiev spiega al Giornale che «nel frattempo, su alcune direttrici d'attacco, i russi avanzano di 200 metri al giorno.
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Ultim'ora News Il primo giorno di lavori al G7 di Puglia ha già portato un successo per Giorgia Meloni: l’accordo per il maxi-prestito da 50 miliardi di dollari a sostegno di Kiev. La premier lo annuncia dal San Domenico Golf di Borgo Egnazia, al tramonto di una giornata fitta di incontri: «Abbiamo raggiunto l’accordo politico per fornire un sostegno finanziario aggiuntivo all’Ucraina di circa 50 miliardi di dollari entro fine anno».
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