Luciana Castellina non condivide una virgola dei testi ultranazionalisti e neonazisti pubblicati da "Passaggio al bosco" che hanno generato tante polemiche negli ultimi due giorni. Ma ha deciso di partecipare comunque agli eventi di Più libri più liberi, convinta com'è che si possa dialogare con tutti ma che le regole di ammissione alla fiera vadano cambiate. Aggiunge che editori di ultradestra con questo governo si sentono più forti e che…
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"Per una fiera che si chiama Più libri più liberi, mica male come tentativo di censurare il pensiero che non piace ai soliti e noiosi comunisti". Il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, è intervenuto sulla polemica sulla presenza dello stand di ispirazione nazi-fascista Passaggio al bosco. Lo ha scritto sul suo profilo X, commentando quanto accaduto nel pomeriggio di ieri alla fiera della piccola e media editoria: gli editori…
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Roma Le parole di Bella ciao hanno risuonato nei 20mila metri quadri della Nuvola dell’Eur di Roma che fino a domani ospitano 500 editori per Più libri più liberi. A intonarle sono state le case editrici che ieri, dalle 15 alle 15.30, hanno coperto i loro stand per protesta contro la presenza in fiera della casa editrice di ispirazione nazifascista Passaggio al bosco. Hanno aderito circa la metà…
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Questa settimana Giovanna Botteri è andata alla fiera della piccola e media editoria "Più Libri, Più Liberi" a Roma, oggetto di una polemica scaturita dalla partecipazione di una casa editrice vicina agli ambienti di estrema destra di CasaPound, Passaggio al Bosco. Per via della presenza alla fiera della suddetta casa editrice vari ospiti hanno boicottato la manifestazione, tra cui ZeroCalcare e Corrado Augias, ma non tutti…
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Una parte degli espositori della fiera romana degli editori indipendenti "Più libri più liberi" ha aderito a uno sciopero di 30 minuti alzando dei teli neri sui propri stand, in segno di protesta contro la partecipazione di Passaggio al Bosco, casa editrice accusata di promuovere libri sul fascismo. Durante l'iniziativa i partecipanti hanno intonato "Bella Ciao" e gridato "fuori i fascisti dalla fiera".
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Stand chiusi per 30 minuti: questa l'iniziativa di protesta di alcune case editrici contro la presenza di Passaggio al Bosco alla fiera di Più Libri Più Liberi. L'azione si è svolta nella sala principale della fiera, accompagnata da 'Bella Ciao' e cori contro il fascismo. I partecipanti hanno inscenato un piccolo corteo tra gli stand, fermandosi davanti a quello della casa filo fascista. di G.Santerini, G.
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Stand coperti per protesta con teloni e cartelli antifascisti. E poi i cori: “Fuori i fascisti da questa fiera” e “Ora e sempre Resistenza”. Così un centinaio di case editrici ha voluto protestare alla fiera di Più Libri Più Liberi 2025 contro la contestata presenza della casa editrice Passaggio al Bosco. Già un gruppo di 80 tra autori, autrici, case editrici e personalità del mondo della cultura aveva scritto un appello…
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Il direttore dell'azienda accusata di esaltare il nazifascismo: «Dovremo tornare in Toscana per rifornirci». Ma in Fiera c'è chi tra gli stand protesta e chiude per mezz'ora Passaggio al Bosco, la casa editrice identitaria, accusata di pubblicare testi che esaltano il nazifascismo, la cui presenza è stata criticata a “Più libri, Più Liberi”, la Fiera della Piccola e Media Editoria in corso a Roma fino…
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"Non siamo un movimento politico", "siamo qui per svolgere il nostro lavoro. Rispondiamo questo a ogni contestazione politica. Faremo un comunicato a fine fiera. Questo è il nostro catalogo. Buona fiera a tutti". Lo ha detto l'editore di Passaggio al Bosco, Marco Scatarzi, al termine della contestazione delle case editrici oggi a Più Libri Più Liberi. .
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