Gli USA si preparano a introdurre un cambiamento destinato a lasciare il segno nelle politiche di ingresso per i visitatori stranieri: partirà il controllo sui canali social dei turisti per autorizzarli ad accedere al paese? Il Customs and Border Protection (CBP), l’agenzia federale incaricata di vigilare sui confini, ha avanzato una proposta che obbligherebbe ogni turista a fornire l’elenco degli account social utilizzati negli ultimi cinque anni prima di potersi recare nel Paese.
Leggi
Viaggiare negli USA diventerà più complicato. I turisti di 42 paesi alleati (Italia compresa) dovranno consegnare la cronologia social degli ultimi cinque anni per ottenere l'autorizzazione di ingresso, secondo una proposta pubblicata martedì 10 dicembre sul Federal register, il bollettino ufficiale del governo federale statunitense. La misura riguarderebbe i cittadini aderenti al Visa waiver program, il programma che consente l'ingresso senza…
Leggi
Iter più complesso per volare negli Stati Uniti. L’amministrazione Trump ha infatti messo sul tavolo una proposta che rende più complesso l’iter per ottenere l’ESTA, l’autorizzazione elettronica che oggi consente a milioni di viaggiatori di entrare negli USA senza visto. La novità più rilevante riguarda l’obbligo di dichiarare gli ultimi cinque anni di attività sui social. E la differenza, rispetto al passato, è che questa volta la stretta si estende…
Leggi
Gli Stati Uniti si preparano a una stretta sui requisiti per ottenere l’ESTA, l’autorizzazione elettronica di viaggio che consente l’ingresso senza visto ai cittadini dei paesi del Visa Waiver Program. La novità più rilevante riguarda l’obbligo di dichiarare cinque anni di profili social, una misura che trasformerebbe profondamente il processo di richiesta. La proposta arriva a pochi mesi dall’aumento del costo dell’ESTA, passato da 21 a 40 dollari per ogni…
Leggi
NEW YORK – La nazionale italiana di calcio non sa ancora se andrà ai Mondiali in programma il prossimo anno in Usa, Canada e Messico. Ma non è che i viaggiatori italiani diretti in America abbiano molte più certezze. I turisti europei, oltre a Regno Unito, Nuova Zelanda, Australia, Giappone e Qatar, potrebbero essere sottoposti a nuovi controlli più invasivi, inclusi i post pubblicati sui social …
Leggi
Con L'Arena Tutto hai notizie in tempo reale e il quotidiano digitale sempre con te. Negli Stati Uniti è stata avanzata una proposta che prevederebbe, per molti viaggiatori, di dover comunicare la propria storia sui social degli ultimi 5 anni prima di entrare nel Paese. La novità è l'obbligatorietà L’idea arriva da U.S. Customs and Border Protection (CBP), su mandato del Department of Homeland Security (DHS).
Leggi
Controlli su 5 anni di attività social per visitare gli Usa Controlli fino a cinque anni di attività sui social: è ciò a cui verrebbero sottoposti gli aspiranti turisti negli Stati uniti se dovesse passare la proposta inoltrata dal Cbp (Customs and Border Protection). Compresi i turisti provenienti da paesi – come quelli dell’Unione europea, Italia compresa – esentati dal visto per viaggiare per motivi turistici negli Usa.
Leggi
Al momento è una proposta del Customs and Border Protection (Cbp), l’Agenzia americana per la protezione delle frontiere. Ma il contenuto della misura è molto rilevante: gli Stati Uniti chiederanno a tutti i turisti stranieri di fornire i dati relativi agli ultimi cinque anni di attività sui social media per poter entrare nel Paese. Una proposta, pubblicata sul Federal Register, che renderebbe così obbligatorio il…
Leggi
Ottenere il permesso per andare negli Stati Uniti sta diventando un'impresa impossibile, soprattutto per i cittadini europei. L'amministrazione Trump vuole obbligare i richiedenti dell'Esta - il visto turistico a cui può fare domanda chi è residente in alcuni Paesi alleati di Washington, come l'Italia - a fornire la cronologia della propria attività sui social media negli ultimi cinque anni, oltre a dati biometrici come impronte digitali e scansioni dell'iride.
Leggi
Per visitare gli Stati Uniti sarà necessario «rivelare» gli ultimi cinque anni della propria vita sui social media. E le nuove regole si applicheranno anche a chi appartiene al programma di esenzione dei visti, come i cittadini dell’Unione europea, italiani compresi. È quanto si legge all’interno di una nuova proposta dell’amministrazione Trump. Anche se al momento non è noto quando i cambiamenti diventeranno…
Leggi
Chi viaggerà negli Usa potrebbe dover fornire informazioni più dettagliate rispetto al passato, incluse le attività svolte sui social media negli ultimi cinque anni. È quanto emerge da una proposta dell’amministrazione Trump, che prevede l’introduzione di nuovi requisiti anche per i cittadini dei Paesi che partecipano al programma di esenzione dal visto, tra cui quelli dell’Unione europea, Italia compresa.
Leggi
Gli Stati Uniti potrebbero richiedere ai turisti di decine di Paesi la loro cronologia degli ultimi cinque anni sui social media come condizione per entrare negli Usa. Lo riporta il Washington Post. La misura allo studio dovrebbe applicarsi ai turisti che possono visitare gli States per 90 giorni nell’ambito dell’Esta (Electronic System for Travel Authorization). La proposta, se approvata, potrebbe causare problemi il…
Leggi
I turisti che sbarcano negli Usa, provenienti da decine di paesi, potrebbero presto essere sottoposti a un controllo preventivo delle loro attività sui social network negli ultimi cinque anni. La misura è inclusa in una proposta dell'agenzia americana per la protezione delle frontiere (Cbp, Customs and Border Protection), pubblicata sul Federal Register, che renderebbe obbl…
Leggi
Attualmente i cittadini di 42 Paesi possono viaggiare negli Stati Uniti per 90 giorni senza visto, purché ottengano un’autorizzazione elettronica (ESTA). La proposta, se approvata, potrebbe causare problemi il prossimo anno, quando negli Stati Uniti sono attesi i mondiali di calcio ascolta articolo Potrebbero cambiare presto le regole per ottenere l'Esta (Electronic System for Travel Authorization), il permesso di ingresso negli Stati Uniti, per i cittadini…
Leggi
Per l’ingresso negli Stati Uniti potrebbe essere necessario presto comunicare l’elenco di tutti i profili social utilizzati negli ultimi cinque anni. La misura, proposta dalla Customs and Border Protection e dal Dipartimento per la Sicurezza Interna, riguarda i viaggiatori (come i cittadini italiani) che oggi possono entrare senza visto grazie all’ESTA, l’autorizzazione elettronica che consente soggiorni di 90 giorni…
Leggi
Gli Stati Uniti potrebbero introdurre una nuova e controversa misura di sicurezza per chi proviene dai Paesi del programma visa waiver: la consegna fino a cinque anni di cronologia dei social media. La proposta arriva dalla U.S. Customs and Border Protection (CBP) e sarà ufficialmente pubblicata nel Federal Register. Se approvata, la misura riguarderebbe decine di nazioni, tra cui gran parte dell’Europa, Australia, Nuova Zelanda, Corea del Sud…
Leggi
La nuova proposta dello U.S. Customs and Border Protection prevede la raccolta di un’ampia quantità di dati personali, inclusa la revisione fino a cinque anni della loro attività sui social. Protestano le associazioni del settore turistico I viaggiatori provenienti da Paesi come Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Corea della Sud e da tutte le altre nazioni aderenti al…
Leggi
ROMA – Scripta, notoriamente, manent. E se avete in programma di andare negli Stati Uniti è il caso di farsi il problema. Perché i viaggiatori diretti negli Usa da Paesi come Regno Unito, Francia, Germania o Corea del Sud potrebbero presto essere sottoposti a un controllo molto più approfondito dei propri profili social, con una revisione estesa fino a cinque anni di attività online. È quanto emerge da una proposta della US Customs and Border Protection (CBP) appena presentata.
Leggi
