Sarà l’aria dei Giochi Olimpici, ma il riconoscimento Unesco che è arrivato due giorni fa da New Delhi ha aperto la strada a nuove opportunità, per il Sannio, per le aree interne del territorio, ma non solo. L’entrata nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità della «via Appia. Regina Viarum» è frutto di «un lavoro di squadra» come ha giustamente ricordato il ministero della Cultura. Sono state coinvolte quattro regioni (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia), 13 Città metropolitane e Province, 74…
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“Il riconoscimento dell’Appia nel patrimonio mondiale dell’Unesco è una splendida notizia per l’Italia in generale e in particolare per il nostro territorio. E’ noto a tutti, infatti, che la ‘regina viarum’ ha accompagnato la storia di Caudium, e che anche la civiltà caudina ha in qualche modo segnato la storia di questa arteria. La Città che mi onoro di guidare, infatti, ha sviluppato la sua forte vocazione imprenditoriale e commerciale attorno alla moderna Appia…
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Via Appia entra in Patrimonio Unesco, Sangiuliano: Soddisfazione e orgoglio, nasce da lavoro corale "Esprimo tutta la mia soddisfazione e il mio orgoglio per il grande risultato ottenuto. La 'Via Appia. Regina Viarum' da oggi è patrimonio mondiale dell'umanità. Si è trattato di un lavoro corale che ha coinvolto istituzioni e cittadini. Per noi è un punto di partenza e non di arrivo". Lo afferma il ministro della Cultura, Gennaro…
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“Accolgo con grande soddisfazione la notizia dell’inserimento della “Via Appia. Regina viarum” nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Un percorso avviato un anno e mezzo fa con la presentazione della candidatura a Roma, voluta dal Ministero della Cultura a cui va un plauso per aver coordinato un progetto che interessa e unisce una parte del Mezzogiorno d’Italia, da Roma a Brindisi…
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“Accolgo con grande soddisfazione la notizia dell’inserimento della “Via Appia. Regina viarum” nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Un percorso avviato un anno e mezzo fa con la presentazione della candidatura a Roma, voluta dal Ministero della Cultura a cui va un plauso per aver coordinato un progetto che interessa e unisce una parte del…
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La Via Appia entra nel Patrimonio mondiale dell'Unesco. A deliberarne l'iscrizione, il Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Nuova Delhi nella 46/a sessione. Si tratta della prima candidatura promossa direttamente dal ministero della Cultura, che ha coordinato tutte le fasi del processo e ha predisposto tutta la documentazione necessaria per la richiesta d'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale.
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La Via Appia è stata ufficialmente iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale. Questa buona notizia conferma il primato dell’Italia, portando a 60 il numero totale dei nostri siti riconosciuti dall'UNESCO. Conosciuta anche come "Regina Viarum", la Via Appia con i suoi 540 km che collegano Roma a Brindisi rappresenta una delle più straordinarie testimonianze dell'ingegneria e della cultura romana con una storia che risale al 312 a.
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Di Arnaldo Gioacchini Il Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Nuova Delhi per la 46/a sessione, ha vaticinato, oggi 27 luglio 2024, che la Via Appia Antica è il Sessantesimo Sito UNESCO italiano. La prestigiosa nomina era già “nell’aria” da alcuni mesi come scrivemmo già tempo addietro e come chi scrive, da esperto, sostiene da molti anni. In questo modo l’Italia rafforza la sua supremazia mondiale in materia tenendo, attualmente, a quattro distanze la Cina.
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Da oggi Matera ha il suo secondo sito Unesco con la proclamazione ufficiale della Via Appia Antica, di cui un tratturo passa per la città dei Sassi, a Patrimonio dell’Umanità, avvenuta pochi minuti fa, questa mattina a Nuova Delhi, India, dove dal 21 Luglio scorso è riunita la 46ma sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale per valutare le nuove candidature, con la partecipazione di 28 delegazioni provenienti da tutto il mondo.
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La Via Appia, simbolo dell’antica Roma e delle sue conquiste, è stata ufficialmente iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Italia in cima alla classifica dei Paesi con il maggior numero di beni iscritti La Via Appia, conosciuta come “Regina Viarum” o “Regina delle strade”, è stata ufficialmente inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Il prestigioso riconoscimento arriva in occasione della 46ª sessione del Comitato del Patrimonio…
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L’eterno splendore. Un rincorrersi mozzafiato di antiche ville romane, navigli, arcate monumentali. La storia, malgrado tutto. Orazio continua il suo viaggio verso Terracina lungo il canale Decennovium a bordo di una barca trainata da cavalli. C’è chi di notte vede i fantasmi dei 6mila schiavi ribelli guidati da Spartaco verso Capua e qui crocefissi. E dove si trova la Cinquecento con dentro un cadavere nella serie Ripley? Dove si schianta l’artista d’avanguardia Anita Kravos nel film La…
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La “Regina Viarum” entra nella lista del Patrimonio Mondiale, diventando così il 60% sito italiano riconosciuto dall’Unesco. A deliberarne l’iscrizione, il Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Nuova Delhi nella 46/a sessione. Il racconto di Pierluigi Panza sulle pagine del Corriere di oggi: Il Comitato del patrimonio mondiale, riunito a New Delhi nella 46ª sessione, ha deliberato l’iscrizione della «Via Appia.
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La “via appia Regina Viarum” diventa il 60esimo sito italiano riconosciuto dall’Unesco. Lo ha stabilito il Comitato riunito a Nuova Delhi nella 46esima sessione. Si tratta della prima candidatura promossa direttamente dal ministero della Cultura, che ha coordinato tutte le fasi del processo e ha predisposto tutta la documentazione necessaria, con il coinvolgimento di diverse …
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Benevento fa il bis Unesco e contribuisce a far diventare l’Italia primo Paese al mondo per siti patrimonio dell’Umanità. L’annuncio ufficiale dell’inserimento della Via Appia nella World Heritage List, giunto ieri da Nuova Delhi, porta a 60 il numero dei riconoscimenti per il Belpaese, davanti ai 59 della Cina e ai 54 della Germania. Un dato che certifica lo status di grande potenza mondiale per cultura, storia e bellezza, dell’Italia.
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Di PIERLUIGI PANZA È il 60° sito italiano nella World Heritage List. Mercoledì 31 luglio la cerimonia a Roma dedicata a «Via Appia. Regina Viarum» La via Appia si estende per 132 miglia (Foto AP/Michele Barbero, File) Il Comitato del patrimonio mondiale, riunito a New Delhi nella 46ª sessione, ha deliberato l’iscrizione della «Via Appia. Regina Viarum» nella Lista del patrimonio mondiale, che diventa così il 60° sito Unesco italiano.
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Riunito a Nuova Dehli nella 46esima sessione annuale dal 21 al 31 luglio, il Comitato del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO ha inserito la Via Appia nella propria lista dei patrimoni mondiali. La Regina Viarium diventa, così, il 60esimo sito italiano che può fregiarsi dell'ambito riconoscimento da parte dell'Agenzia delle Nazioni Unite che ha il compito di proteggere e conservare tutti quei luoghi che rivestono un importante significato dal punto di vista culturale, storico e ambientale.
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La Via Appia Antica è stata ufficialmente iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, divenendo così il 60esimo sito italiano riconosciuto. Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha espresso grande soddisfazione e orgoglio per questo importante traguardo, riconoscendo l’eccezionale valore universale di questa straordinaria opera ingegneristica. La Via Appia Patrimonio Mondiale Unesco La reazione del ministro…
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La Via Appia – definita Regina Viarum dal poeta Stazio nel I secolo dopo Cristo – entra ufficialmente nella lista del Patrimonio Mondiale dell’umanità. La decisione è stata presa dal Comitato Unesco riunito a Nuova Delhi nella 46/a sessione. Con la Via Appia l’Italia conta adesso 60 siti Patrimonio dell’Umanità, consolidando così il primato. Oltre mille chilometri, da Roma a Brindisi, che hanno visto scorrere un flusso…
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“Oggi è un grande giorno per il nostro territorio. Con il riconoscimento della via Appia quale patrimonio dell’umanità si apriranno nuove opportunità per la promozione di tutti quei territori che da tale via sono attraversati. Ora che questo riconoscimento è stato ufficializzato, dobbiamo impegnarci al meglio per darvi decoro”. Lo dice in una nota Alessio Errico, presidente dell’Archeoclub di Apice
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Club per l’Unesco di Benevento. Riconoscimento Via Appia punto di partenza Mottola: "Ora impegno a salvaguardia e promozione di questo importante patrimonio" Con il riconoscimento da parte dell’UNESCO dell’«Appia - Regina Viarum», patrimonio mondiale dell’umanità, se l'Italia ha raggiunto il traguardo di 60 siti riconosciuti, Benevento può vantare, dopo il complesso monumentale di Santa Sofia con il sito «Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774)», il suo secondo…
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Con il riconoscimento da parte dell’UNESCO dell’«Appia – Regina Viarum», patrimonio mondiale dell’umanità, se l’Italia ha raggiunto il traguardo di 60 siti riconosciuti, Benevento può vantare, dopo il complesso monumentale di Santa Sofia con il sito «Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774)», il suo secondo sito nella World Heritage List. Il Club per l’Unesco di Benevento, nell’esprimere grande…
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Il Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Nuova Delhi nella 46ª sessione, ha deliberato l'iscrizione della “Via Appia. Regina Viarum” nella Lista del Patrimonio Mondiale che diventa così il 60° sito italiano riconosciuto dall'UNESCO. Si tratta della prima candidatura promossa direttamente dal Ministero della Cultura, che ha coordinato tutte le fasi del processo e ha predisposto tutta la documentazione necessaria per la richiesta d'iscrizione nella Lista del Patrimonio…
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ROMA (ITALPRESS) – “Questa è una vittoria per l’Italia che consolida un primato prestigioso e per il Sud che vede coinvolte 4 regioni, decine di Comuni e parchi naturali. Con questo riconoscimento la Campania si conferma con la Lombardia la regione con più riconoscimenti materiali e immateriali. Ma oltre che festeggiare bisogna aumentare le tutele delle aree attraversate dalla Regina Viarum. Il riconoscimento significa prestigio ma anche responsabilità”.
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Legambiente: “Un importante riconoscimento per il nostro Paese e per la Regina Viarium che rappresenta un pezzo unico di storia della Penisola capace di unire la bellezza di tanti e diversi territori. In questi anni non è mai mancato l’impegno di Legambiente per tutelarla, valorizzarla e farla conoscere. Questo riconoscimento dell’Unesco ci riempie di orgoglio e lo dedichiamo a tutti i nostri volontari”.
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Unesco, Sangiuliano "Su Via Appia successo nasce da un lavoro corale" 27 luglio 2024 ROMA (ITALPRESS) - "Esprimo tutta la mia soddisfazione e il mio orgoglio per il grande risultato ottenuto. La 'Via Appia. Regina Viarum' da oggi è patrimonio mondiale dell'umanità. Si è trattato di un lavoro corale che ha coinvolto istituzioni e cittadini. Per noi è un punto di partenza e non di arrivo". Lo afferma il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, in merito all'inserimento…
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La “Via Appia. Regina Viarum” entra nella lista del Patrimonio Mondiale, diventando così il 60esimo sito italiano riconosciuto dall’Unesco. A deliberarne l’iscrizione, il Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Nuova Delhi nella 46/a sessione. Si tratta della prima candidatura promossa direttamente dal ministero della Cultura, che ha coordinato tutte le fasi del processo e ha predisposto tutta la documentazione necessaria per la richiesta d’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale Il risultato - sottolinea il…
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Nel percorso integrale da Roma a Brindisi e comprensivo della variante traianea - è stata iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. La decisione è arrivata da New Delhi, nel corso della 46esima sessione del Comitato del Patrimonio mondiale dell'Unesco. La candidatura del sito seriale "Via Appia. Regina Viarum" è stata promossa dal Ministero della Cultura con il coinvolgimento di quattro Regioni -…
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