Anche i precari di Ferrara e di tutta la regione partecipano alla mobilitazione in corso nella sede centrale del Cnr a Roma, per chiedere maggiori risorse in legge di bilancio per la stabilizzazione dei precari ed in generale la programmazione dei concorsi. In totale in città si tratta di una trentina di unità di personale tra ricercatori, tecnologi e amministrativi, di cui una decina sono personale precario (ricercatori a tempo determinato e assegnisti di ricerca).
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“Esprimo soddisfazione per l’approvazione, avvenuta all’unanimità nella seduta di ieri dell’Assemblea legislativa, della mozione di cui ero prima firmataria, a sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici precarie del Cnr dell’Umbria. Un voto importante, che conferma l’attenzione della Regione verso un settore strategico come quello della ricerca pubblica e verso la dignità di chi, da anni, contribuisce allo sviluppo scientifico del nostro territorio…
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(Acs) Perugia, 11 dicembre 2025 – L’Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato all’unanimità dei presenti la mozione promossa dalla consigliera Letizia Michelini che impegna la Giunta regionale a sostenere le rivendicazioni dei lavoratori precari del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) dell’Umbria, riconoscendo il valore fondamentale del loro contributo scientifico e civile sia a livello locale che nazionale.
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Davanti alla sede di Roma del Centro Nazionale delle Ricerche decine di ricercatori precari dell'ente hanno messo le tende. I loro contratti sono in scadenza, con quelli di tanti colleghi di altri enti di ricerca come gli istituti nazionali di geofisica e vulcanologia e quello di astrofisica. Borse di studio, assegni di ricerca e tempi determinati di uno o due anni: ci sono precari storici e altri assunti grazie ai fondi PNRR, che rischiano di perdere il lavoro.
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La ricerca accademica è in crisi a causa del rischio della «grande espulsione». Un’espulsione che a Torino si traduce già «con 346 assegnisti di ricerca in meno da marzo all’Università, dove erano 1.083, e 239 in meno al Politecnico dove erano 627: una perdita che sfiora il 40%». A denunciarlo è l’Assemblea precaria universitaria che da mesi chiede sicurezza sul futuro dei ricercatori. Molti degl…
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AUDIO Si accampano davanti al Cnr e qualcuno finge sorpresa. Eppure è da anni che la Repubblica delle Occasioni Perse tratta la ricerca come un campeggio abusivo. Le tende dei precari dicono più di qualsiasi discorso istituzionale. Dicono che il sapere vive in apnea mentre la politica scorre tranquilla verso nuovi primati di irrilevanza. L’assemblea permanente ribalta la liturgia stanca dei convegni.
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La mobilitazione dei precari del Consiglio nazionale delle ricerche entra nella sua fase più intensa: dopo settimane di tensione, un gruppo di lavoratori ha piantato tende davanti alla sede centrale di piazzale Aldo Moro a Roma e ha avviato un presidio permanente all’interno dell’edificio: una cinquantina di precari provenienti da tutta Italia ha occupato una saletta sinda…
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Si preparano a un fine settimana di occupazione i precari del Cnr che, in seguito allo slittamento dell’incontro previsto per venerdì 5 dicembre con il presidente Andrea Lenzi, hanno deciso di accamparsi con le tende all’esterno e all’interno della sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in piazza Aldo Moro a Roma. L’appuntamento era stato fissato per parlare di stabilizzazioni e di assunzioni a tempo indeterminato del personale precario, che…
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Si intensifica la mobilitazione dei precari del Consiglio nazionale delle ricerche, con un accampamento davanti alla sede centrale di Roma e un presidio permanente nelle stanze dell'ente. Questo dopo lo slittamento al 10 dicembre dell'incontro previsto per oggi del presidente Andrea Lenzi con le organizzazioni sindacali e i precari. Secondo la Flc Cgil, «una data così a ridosso della chiusura della legge di…
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I precari del Cnr occupano la sede di Roma: “Basta con il precariato, la ricerca è futuro” Occupata la sede del Cnr a Roma dai precari della ricerca. Al grido di “basta precariato” e “la ricerca è futuro“, un gruppo di ricercatori precari ha dato vita a un’occupazione simbolica all’interno dell’edificio di piazzale Aldo Moro, dove hanno deciso di restare fino a quando il governo non stanzierà le risorse necessarie per stabilizzare i contratti.
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Al grido di “Basta precariato” e “La ricerca è futuro”, questa mattina i lavoratori precari del CNR (Consiglio nazionale delle ricerche) hanno occupato la sede di piazzale Aldo Moro. La protesta segue giorni di presidio davanti all’ingresso, dove i manifestanti avevano montato tende per attirare l’attenzione sulle loro richieste: la stabilizzazione dei contratti precari nel settore della ricerca. I lavoratori annunciano che resteranno all’interno dell’edificio fino a…
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Occupata la sede del Consiglio nazionale delle ricerche a piazzale Aldo Moro, a Roma. Al grido "basta precariato", "la ricerca è futuro", i lavoratori precari, dopo una protesta con le tende davanti all'ingresso, hanno deciso di entrare nell'edificio del Cnr, dove resteranno finché il "governo non stanzierà le risorse sufficienti alla stabilizzazione dei precari della ricerca". I precari hanno dapprima piantato le tende davanti alla sede centrale di piazzale Aldo Moro come gesto…
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