Luci intermittenti, suoni acuti intensi e penetranti, lancio di sostanze chimiche urticanti, droni e quadricotteri, navi da guerra e abbordaggio militare. Così Israele ha attaccato la nave umanitaria, pacifica e disarmata della Freedom Flotilla mentre si trovava a 185 chilometri da Gaza. Domenica sera gli occhi del mondo erano sulla Madleen, l’imbarcazione che ha tentato di rompere il blocco israeliano e che prende il nome da Madleen Kulab, la prima donna pescatrice di Gaza di cui Vittorio Arrigoni ha…
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