Il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli ha criticato l'opposizione per non aver partecipato al voto per eleggere un giudice della Corte Costituzionale; nell'impossibilità di arrivare al quorum richiesto dei tre quinti del Parlamento riunito in seduta comune, la maggioranza ha votato scheda bianca. "Non c'è stato alcun blitz da parte nostra. Abbiamo votato scheda bianca ma crediamo sia necessario riempire questo vuoto istituzionale.
Leggi
Nulla di fatto anche stavolta per il giudice mancante della Corte costituzionale. L'opposizione ha fatto in modo che mancassero i numeri e i presupposti per arrivare all'elezione, che richiede una maggioranza qualificata. Di fronte a questo arroccamento, la maggioranza ha deciso di votare scheda bianca: i bussolotti alla fin
Leggi
Nuova fumata nera nel Parlamento in seduta comune, chiamato ad eleggere un giudice della Corte costituzionale in sostituzione dell'ex Presidente della Consulta, Silvana Sciarra, che ha concluso il proprio mandato l'11 novembre del 2023. Anche l'ottavo scrutinio si è infatti concluso senza alcuna elezione. Presenti e votanti 342, 9 i voti dispersi, 10 le schede nulle, 323 le schede bianche. Questo scrutinio avrebbe richiesto 363 voti per eleggere il giudice, vale a dire i tre quinti dei 605 parlamentari…
Leggi
"Sconfitta per la Maggioranza? No, perche' non c'e' stato alcun blitz da parte nostra. L'unica forzatura che vediamo e' quelle delle opposizioni che continuano alla nazione di impedire di nominare persone per la Consulta. Noi abbiamo ben chiaro quali sono gli spazi delle opposizioni". Cosi' il deputato di Fdi, Giovanni Donzelli, rispondendo alle domande dei cronisti fuori Montecitorio. "Noi con senso per le istituzioni oggi votiamo scheda bianca…
Leggi
Nuova fumata nera del Parlamento riunito in seduta comune per l'elezione di un giudice della Corte Costituzionale. Nessun candidato ha ottenuto il quorum richiesto che era pari - essendo questo l'ottavo scrutinio - alla maggioranza dei tre quinti dei componenti dell'Assemblea: le schede bianche sono state 323, le schede nulle dieci, 9 voti dispersi e nessun astenuto. Sarà necessario quindi procedere a un nuovo scrutinio.
Leggi
"Presidente Meloni, fare le prove muscolari su organismi di garanzia come la Corte Costituzionale è un pessimo segnale per le Istituzioni specialmente se il braccio di ferro è finalizzato a far eleggere un giudice in palese conflitto di interessi". Lo affermano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs. "Il professor Marini è l’autore - proseguono i leader di Avs - di proposte di riforma come autonomia e premierato, che da giudice della Consulta avrebbe dovuto…
Leggi
La sinistra ancora una volta usa il gioco sporco per fermare la destra. L'elezione di uno dei componenti della Consulta sta diventando una guerra tra maggioranza e opposizione. Un conflitto innescato dalla scelta di tutti i partiti di minoranza che hanno deciso di non raccogliere la scheda per votare il nome per la Corte Costituzionale che, per prassi, a questo giro spetterebbe al centrodestra. La sinistra sbraita parlando di blitz e di forzatura antidemocratica.
Leggi
"L'opposizione, ed è un modo di fare opposizione rispettabile, dice di no sostanzialmente a tutto, non hanno partecipato neanche alle nomine dei rappresentanti del Consiglio di amministrazione per la Rai, a cui le stesse opposizioni hanno diritto. Per eleggere questi giudici serve la collaborazione di una parte di opposizione, immagino che la prossima volta la Schlein e gli ultras del no a tutti i costi continueranno a dire di no anche se presentassimo Madre Teresa di…
Leggi
Roma, 8 ott. – “Noi gli chiediamo di fermarsi, perché sarebbe una forzatura senza precedenti, gli chiediamo di fermarsi e di accettare di dialogare con le opposizioni sulla composizione della Corte costituzionale com’è sempre accaduto. Si tratta delle fondamentali garanzie costituzionali della nostra Repubblica”. Lo ha detto, parlando a margine della presentazione del Rapporto Gimbe sulla sanità, la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, commentando l’atteggiamento della…
Leggi
Galeotto fu il candidato e chi lo indicò. Si tratta dell’elezione di un giudice della Corte costituzionale, Francesco Saverio Marini, proposto dalla presidente, Giorgia Meloni, ed è scoppiato un casus belli, con l’opposizione pronta, impropriamente, a salire sull’Aventino. Proprio per il fatto che il Parlamento non eleggeva i giudici costituzionali, Marco Pannella iniziò lo sciopero della fame e della sete.
Leggi
Suspense per l’elezione di Marini alla Consulta: le opposizioni disertano La maggioranza deve trovare 363 voti. Resa dei conti oggi alla Camera, con il Parlamento riunito in seduta comune per l'ottavo scrutinio. È chiamato a designare un nuovo giudice della Corte Costituzionale Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Sale l’attesa e la suspence per l’elezione di un giudice della Corte Costituzionale: alle 12,30 è infatti convocato il Parlamento in seduta comune per affrontare…
Leggi
Il Parlamento in seduta comune si riunisce per eleggere un giudice costituzionale, che manca al plenum della Consulta dal novembre 2023, quando concluse il proprio mandato la presidente Silvana Sciarra. Dopo sette scrutini andati a vuoto, il prossimo richiederà 363 voti per eleggere il giudice, vale a dire i tre quindi dei 605 parlamentari italiani. Il centrodestra, è in bilico nel raggiungere questa cifra.
Leggi
