POTENZA – Se per i commercianti i prezzi di frutta, verdura, latticini e pesce in vista delle prossime festività sono rimasti invariati, i cittadini di Potenza, invece, registrano un considerevole aumento. Siamo andati a fare un giro tra i banchi del mercato rionale di Verderuolo per verificarlo direttamente.
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I dati economici raccontano una ripresa, ma nella vita quotidiana le famiglie italiane si preparano a un Natale più sobrio. “È essenziale adeguare salari e redditi dei lavoratori in modo che corrispondano alle attese definite dalla Costituzione”, ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ribaltando la narrativa di un Paese in piena crescita. I numeri, infatti, mostrano un paradosso: l’occupazione aumenta, mentre il reddito reale continua a diminuire, come segnalano…
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Di fronte ai dati allarmanti diffusi dall’Istat, le Associazioni dei Consumatori scendono in campo unite presentando il “Manifesto per il contrasto al caro spesa”. Un documento rivolto all’Esecutivo affinché la prossima Legge di Bilancio non si limiti a misure tampone, ma offra tutele strutturali al potere d’acquisto delle famiglie. I numeri certificano un’emergenza non più rinviabile: tra ottobre 2021 e ottobre 2025, i prezzi dei…
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“I dati di Potenza confermano un trend nazionale. I prezzi non scendono, ma i consumi sì. Le famiglie si adattano, rinunciano, si arrangiano. Ma non basta più. La stabilità apparente dei prezzi nasconde una realtà fatta di rinunce, sacrifici e strategie di sopravvivenza quotidiana”. E’ quanto denuncia Federconsumatori Basilicata mettendo in luce l’aumento dei prezzo ed il calo di fiducia dei consumatori che si registra…
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Carrello della spesa in “salita libera” a fronte di stipendi e statini fermi, in alcuni casi anche da oltre dieci anni. Risultato? Se l’inflazione corrode il potere d’acquisto, fare la spesa al supermercato sta diventando sempre più costoso e molte famiglie hanno dovuto ridurre i consumi, rinunciare a diversi prodotti di alta gamma, raggiungere discount anche lontani per inseguire un risparmio che è spesso pia illusione (anche se la scelta del punto vendita può…
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Federconsumatori Basilicata: “Prezzi in aumento e fiducia in calo: il caso Potenza tra rincari, disuguaglianze e lavoro povero”. Prezzi in aumento e fiducia in calo: il caso Potenza tra rincari, disuguaglianze e lavoro povero “Istat: in calo la fiducia dei consumatori, ma non potrebbe essere diversamente.” È con queste parole che Federconsumatori commenta l’ennesimo segnale d’allarme lanciato dall’Istituto…
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Aumenti di prezzo e scelte difficili per i cittadini: il grido d'allarme di Federconsumatori «Istat: in calo la fiducia dei consumatori, ma non potrebbe essere diversamente». Con queste parole, Federconsumatori commenta l’ennesimo segnale d’allarme lanciato dal- l’Istituto nazionale di statistica. A novembre 2025, il clima di opinione dei consumatori è sceso da 97,6 a 95, evidenziando un peggioramento sia del clima economico (da 99,3 a 96,5) sia di quello personale (da 97 a 94,5).
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Prodotti vicini alla scadenza, offerte al discount, rinunce. Sono gli ingredienti che guidano il carrello della spesa dei veronesi, davanti a un rincaro dei prezzi che ha raggiunto picchi senza precedenti: qualsiasi tipo di carne è aumentata, anche quelle più economiche di pollo e suina, e uova e caffè segnano rincari con indici a due cifre. In parallelo, le retribuzioni perdono valore e il fatto che Verona sia proiettata ormai tra le mete turistiche per tutte le…
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– La nuova diminuzione della fiducia dei consumatori registrata dall’Istat, scesa da 97,6 a 95 punti a novembre, conferma un clima di crescente difficoltà economica. Un peggioramento che non sorprende chi, come Federconsumatori Toscana, monitora quotidianamente la tenuta dei bilanci familiari. "La situazione è ormai insostenibile: le famiglie sono schiacciate tra redditi fermi e prezzi in continuo aumento.
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Di fronte ai dati allarmanti diffusi dall’Istat, le Associazioni dei Consumatori scendono in campo unite presentando il “Manifesto per il contrasto al caro spesa”. Un documento rivolto all’Esecutivo affinché la prossima Legge di Bilancio non si limiti a misure tampone, ma offra tutele strutturali al potere d’acquisto delle famiglie. I numeri certificano un’emergenza non più rinviabile: tra ottobre 2021 e ottobre 2025, i prezzi dei beni…
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Verdura, latte, pane. “Ormai 50 euro non bastano più. Ho preso solo due buste e ho speso cento euro”. Il riassunto lo fa una signora fuori dal supermercato. I numeri, invece, sono quelli dell'Istat. In quattro anni - scrive l'istituto di statistica nell'ultimo report - i generi alimentari in Italia sono diventati un quarto più cari: +25 per cento sul 2021, contro il +17 dei prezzi al consumo. Tradotto: il cibo è aumentato più delle altre spese…
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In sintesi, i dati sulla fiducia di novembre offrono un quadro misto sullo stato dell’economia italiana nel quarto trimestre. Dal lato dell’offerta, sembra delinearsi un modello più equilibrato, con la manifattura che gradualmente diventa un potenziale motore di crescita a supporto dei servizi. Dal lato della domanda, i dati sulla fiducia sembrano indicare una persistente debolezza dei consumi e una confermata solidità degli investimenti.
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