Non è chiusa l'indagine sul femminicidio di Sara Campanella, la 27enne palermitana sgozzata per strada, a Messina, da Stefano Argentino, il collega di università che la tormentava da almeno un anno. E mentre spunta un audio, trasmesso dal programma Mattino 4 di Mediaset, in cui la vittima dice chiaramente al ragazzo di non voler avere alcun rapporto con lui, i carabinieri cercano di ricostruire la fuga tentata da Stefano dopo il delitto.
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Approfondimenti:
Il Palermo ha deciso di onorare la memoria di Sara Campanella in occasione della partita del campionato di serie B che si disputerà domenica alle 15 contro il Sassuolo al Barbera. Con una serie di iniziative speciali il club rosanero intende sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del femminicidio, lanciando un messaggio forte contro la violenza sulle donne. Durante la prossima partita i gio…
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Sara Campanella «riceverà la laurea dall’Università di Messina». Lo ha annunciato la rettrice Giovanna Spatari: «È stata una grande studentessa e merita questo riconoscimento. Non la dimenticheremo mai e resteremo sempre al fianco della sua famiglia». Sara Campanella frequentava il corso di studi triennale in Tecniche di laboratorio biomedico come Stefano Argentino, il ventisettenne che lunedì sc…
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Stefano Argentino, l'assassino di Sara Campanella a Messina, il pomeriggio del 3 marzo scorso, si è avvicinato alla ragazza, munito di coltello per chiederle perché non gli avesse risposto a un sms inviatole nel gennaio scorso. E' stato lo stesso studente 26enne di Noto (Siracusa) a dirlo ai pm durante l'interrogatorio di garanzia. «La ragazza aveva fatto scena muta - scrive il gip - era già capitato che lei non gli…
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Stasera la fiaccolata di UniMe per ricorare la studentessa vittima di femminicidio a Messina MESSINA – Un incontro riservato con i genitori di Sara Campanella, vittima di feminicidio. La rettrice Giovanna Spatari ha espresso la vicinanza di tutta la comunità accademica e immagina un momento per ricordarla. Una laurea alla memoria, come avvenne per Lorena Quaranta. Intanto stasera è in programma alle 19.30, con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, una…
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Pensava di proteggersi ancora una volta con il silenzio, Sara Campanella. E così ha camminato accanto a Stefano Argentino nei suoi ultimi attimi di vita, senza parlare. "Volevo chiederle com'era andata l'operazione alla quale si era sottoposta alcuni giorni prima", ha raccontato il 27enne di Noto, uscito di casa armato. Ma lei ha fatto scena muta. Non era la prima volta. La studentessa con cui lui da un anno e mezzo - racconta - pensava di avere una…
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La madre di Sara Campanella, la studentessa uccisa da Stefano Argentino a Messina il 31 marzo scorso, si è sfogata contro l’assassino. La donna ha escluso che la figlia ricambiasse il sentimento del ragazzo, come invece sostenuto dal giovane, che frequentava lo stesso corso universitario della vittima. Cosa ha detto la madre di Sara Campanella su Stefano Argentino L'ultimo messaggio di Sara Campanella alle amiche La polemica sulla…
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Aveva provato a troncare ogni rapporto con il suo killer Sara Campanella, la studentessa di 22 anni uccisa in strada lunedì scorso a Messina. In una conversazione audio, mostrata in esclusiva a "Mattino 4", si sente la giovane tentare di respingere il collega di università Stefano Argentino, reo confesso dell'omicidio. "Io non ho tempo da perdere", intima Sara. "Se non hai tempo per me lo dicevi prima", risponde lui.
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La giovane assassinata lunedì da Stefano Argentino Stasera, alle 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del corso in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell’Università di Messina, vittima di femminicidio. L’iniziativa, organizzata dall’Ateneo peloritano insieme a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aperta a tutti i cittadini…
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«Sara non parla più. Non ride più. È fredda. Non c’è più colore, non c’è più il nostro sole, non c’è più la brezza del mare che tanto amavi, non c’è più aria. C’è solo buio. E abisso». Maria Concetta Zaccaria, la mamma di Sara Campanella, ha affidato ai social il suo dolore: «Non lo sapevamo che fosse perseguitata — ha ribadito — Lei, coraggiosa, pensava di poter gestire il suo no. Perché lui, pe…
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Nei primi due mesi del 2025, erano state due. Poi, nelle ultime tre settimane, ben cinque sono state uccise da compagni, mariti o conoscenti. Dall’8 marzo al 2 aprile, tante sono state le donne vittime di femminicidio: uccise da compagni, mariti o pretendenti, strangolate o accoltellate. Sara Campanella e Ilaria Sula, giovanissime studentesse, sono state le ultime due vittime. Qui le storie di coloro che hanno perso la vita per mano di uomini in meno di un mese.
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(Adnkronos) – Stefano Argentino, l’assassino di Sara Campanella, la studentessa di 22 anni uccisa a Messina il 31 marzo scorso, “ha certamente agito con crudeltà, atteso che proprio le modalità della condotta palesano la volontà di infliggere alla vittima sofferenze aggiuntive rispetto al normale processo di causazione della morte”. Lo scrive il gip Eugenio Fiorentino nella ordinanza di custodia cautelare a carico del giovane.
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«Sara voleva, pensava», ripete la madre di Sara Campanella. A Maria Concetta Zaccaria tocca parlare dei sogni della figlia spezzati dalla lama del coltello che il suo carnefice le ha affondato nella scapola e nella gola. La donna, insegnante di sostegno, esce da un b&b a Messina che la ospita assieme agli altri familiari dal giorno in cui ha ricevuto la notizia della morte della figlia. Un viaggio angosciante da Portella di Mare, frazione di Misilmeri, in…
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Questo è analfabetismo affettivo che genera rabbia». È lapidario Massimo Ammaniti, psicoanalista, nella lettura degli ultimi due femminicidi. Professore Ammaniti, ancora due giovanissime, uccise da coetanei che non tollerano il rifiuto. «Sono due storie diverse ma che vedono protagonisti ventenni in piena adolescenza che può arrivare fino ai 25 anni, studenti universitari, istruiti. A Messina…
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Di Elena Coatti In neanche quattro ore dall’annuncio sui canali social, il collettivo Ferrara Transfemminista è riuscito a raccogliere un centinaio di persone in piazza Trento Trieste per ricordare Sara Campanella e Ilaria Sula. Due nomi che hanno riempito le pagine di cronaca di mercoledì 2 aprile. Sara, ventiduenne di Messina, colpita alla gola. Ilaria, ventiduenne di Terni, uccisa e trovata morta in una valigia.
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Un’altra. E un’altra ancora. Due studentesse universitarie, Sara Campanella, 22 anni, e Ilaria Sula, anche lei 22. E due giovani uomini che si dichiarano colpevoli: il «malato», come Sara chiamava con le amiche quel collega ventisettenne ombroso che da due anni la tampinava, e il «bravissimo ragazzo» ventitreenne studente di architettura che ha confessato «dispiaciuto» di aver ucciso la ex per poi chiuderla in una valigia e scaraventarla giù per una scarpata.
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Un bigliettino sequestrato dai Carabinieri solleva sospetti sulla donna, che ha rivolto un pensiero a Sara: "Piango per lei" Messina – Un biglietto della madre di Stefano Argentino lasciato per l’altro figlio insospettisce gli inquirenti messinesi, tanto da far loro ipotizzare che la donna voleva aiutarlo a fuggire. Lo scrive il giudice per le indagini preliminari Eugenio Fiorentino nel provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dopo aver convalidato il fermo e aver…
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Impassibile, lo sguardo fisso davanti a sé, risposte secche e tanti silenzi. Stefano Argentino, lo studente che, a Messina, ha tagliato la gola e assassinato Sara Campanella, la collega universitaria che lo respingeva, ha risposto al gip a monosillabi. Seduto davanti ai magistrati accanto al suo avvocato, Raffaele Leone, che l’ha assistito per l’interrogatorio di garanzia, ma — ha già annunciato — rimetterà il mandato, non ha mai perso la calma.
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– Dalle 19.30 circa un centinaio di persone è scesa in strada nel centro di Pisa per far sentire la sua voce a seguito delle notizie, nelle ultime 24h, di 2 femminicidi: il femminicidio di Sara Campanella, accoltellata a 21 a Messina da uno studente 27enne della sua facoltà, e quello di Ilaria Sula uccisa a 22 anni dall’ex fidanzato e trovata morta dopo giorni dentro una valigia. "La violenza è normalizzata – urla una ragazza –.
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La madre di Stefano Argentino voleva aiutare il figlio a fuggire dopo l'omicidio di Sara Campanella. È questa l'ultima novità emersa dopo il fermo del ragazzo. «È stato acquisito un biglietto, scritto dalla madre dell'indagato, nel quale la donna faceva riferimento alla necessità di allontanarsi per un po', con la scusa di curarsi, nonostante dai successivi accertamenti non risultassero suoi particolari problemi di…
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Ai pm che lo hanno interrogato Stefano Argentino, accusato di aver ucciso la collega universitaria Sara Campanella a Messina, ha detto di averla avvicinata il giorno del delitto per avere notizie su un’operazione a cui si era sottoposta e per capire perché non avesse riposto a un messaggio che lui le aveva mandato a gennaio. Il 27enne ha aggiunto che la ragazza, come era capitato in passato, si era mostrata fredda e indifferente.
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Minuti per la lettura Femminicidio: dopo Giulia Cecchettin, a Messina il caso della 22enne Sara uccisa dal compagno di università; parla la deputata Annibali Sara Campanella aveva solo ventuno anni. Dalla provincia di Palermo si era trasferita a Messina per studiare alla facoltà di Tecniche di laboratorio Biomedico. Frequentava il terzo anno. Se si cerca una sua foto in rete, la prima che compare la ritrae con un tramonto alle spalle.
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La convalida del fermo di Stefano Argentino PALERMO – Freddo e distaccato. Stefano Argentino ha confessato senza mostrarsi pentito. Una “personalità violenta” che merita di stare in carcere. Così scrive il giudice per le indagini preliminari sull’assassino della studentessa universitaria Sara Campanella, di 22 anni. Lei non ne voleva sapere di iniziare una relazione e lui le ha tagliato la gola. Secondo il Gip Eugenio Fiorentino, che ha convalidato l’arresto, si è trattato di un…
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A parlare è Cristina Ercoli di "Differenza Donna" “Sempre più ragazze si avvicinano al numero 1522.E veniamo, appunto, chiamate da giovani ragazze, da compagne di queste giovani donne o addirittura bambine. Perché parliamo di dodicenni, tredicenni, che chiedono aiuto”. A parlare è Cristina Ercoli di “Differenza donna”, un'associazione italiana impegnata nella difesa dei diritti delle donne e nella…
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Lo sfogo della mamma di Sara Campanella: "L'assassino non ha dignità, vogliamo giustizia. Non ci sono spiegazioni resta solo il buio". Il dolore della mamma di Sara Campanella, la ragazza di 22 anni uccisa a Messina a coltellate da un compagno di università più volte respinto. "Lui è un parassita - dice tra le lacrime - Pretendeva delle attenzioni e mia figlia voleva solo persuaderlo con la sua bontà, ma non ci è riuscita"
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«Non possiamo più chiederci, dopo un femminicidio, perché è successo: bisogna agire. Servono prevenzione e azioni concrete per sostenere un cambiamento culturale». Arianna Gentili è la responsabile del 1522 per Differenza donna del 1522, il numero gratuito antiviolenza e anti stalking, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, gratuito e attivo 24 ore su 24.
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Sono le 17 e 15 di lunedì 31/03. In questo video, registrato dalle telecamere di sorveglianza di un distributore di benzina, gli ultimi istanti di vita di Sara Campanella, la studentessa di 22 anni uccisa a Messina dal suo collega di università, Stefano Argentino di 26 anni. Le telecamere riprendono Sara Campanella e Stefano Argentino mentre percorrono un breve tratto di strada nei pressi del distributore.
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La madre di Sara Campanella, Cetty (Maria Concetta) Zaccaria, ha scritto su Facebook un messaggio in ricordo della figlia, uccisa in strada a coltellate a Messina, lunedì. «Sara non parla più, non ride più, è fredda...non c'è più colore, non c'è più la brezza del mare che tu amavi tanto, non c'è più aria... C'è solo buio e abisso», si legge. «E tu sei la mia cometa e girando per l'universo…
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Payback dispositivi medici, Confapi e Conflavoro: “Serve risposta rapida e responsabile dallo Stato”
Il Presidente di Confapi Sanità, Michele Colaci, insieme a Gennaro Broya de Lucia, Presidente di Conflavoro Pmi Sanità, ha avuto diversi incontri con i vertici istituzionali per risolvere la questione legata al payback per i dispositivi medici. “Il Governo, con il Ministro al Mef, Giancarlo Giorgetti - hanno dichiarato Colaci e Broya de Lucia - ha finalmente mostrato una chiara volontà politica di risolvere l’anomalia normativa che riguarda…
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Veroli – Si è spenta nel pomeriggio di ieri, presso il Policlinico Gemelli di Roma, Barbara Iafrati. La donna aveva solo 48 anni e da qualche tempo lottava come una guerriera contro un terribile male. Una notizia che ha devastato la sua comunità dove era molto conosciuta e amata. Barbara lascia il marito, i figli, i nipotini, i parenti e gli amici tutti nel totale sconforto. Non appena si è appresa la dolorosa notizia, sui social si sono moltiplicati i…
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