Lunedì 2 marzo 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – //// Crisi del mercato del latte e responsabilità nelle scelte strategiche del sistema cooperativo provinciale. In data 26 febbraio 2026 il Consorzio Produttori Latte delle Valli Trentine – Latte Trento ha inviato ai…
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“Il motivo che ci ha spinto a chiedere le audizioni in Commissione Agricoltura è che il settore del latte, da un po’ di mesi, sta patendo una pesante crisi e la politica, che ha responsabilità di governo sia a livello comunitario, sia a livello nazionale, che regionale, ha dei tempi di reazione biblici. Quindi, oggi, dopo l’accordo sul prezzo del latte siglato a dicembre e disatteso, che comunque aveva generato qualche speranza, non è più successo nulla e la crisi sta…
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TRENTO. Notte fonda per il settore della zootecnia: Latte Trento chiede ai propri soci di ridurre il più possibile la produzione. Ad ogni costo, anche «intervenendo sulla rinuncia agli animali problematici o poco performanti e su tutto ciò che si può fare nella gestione economica della mandria per migliorare costi e ricavi facendo attenzione a non produrre di più con spese che non verranno ripagate dal minor reddito».
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Il settore lattiero-caseario italiano registra un paradosso: la produzione di latte cresce del 3,2%, mentre i consumi mostrano un calo marcato, con il latte fresco giù del 7% e quello a lunga conservazione dell’1,2% nell’ultimo quadrimestre. Lo evidenziano i dati aggiornati a settembre 2025 di Ismea e Clal, discussi in un incontro della cooperazione lattiero-casearia, che ha sottolineato lo squilibrio tra offerta e domanda nel mercato nazionale.
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Nel nostro articolo “Cala il prezzo del latte alla stalla, mentre i generi alimentari aumentano. Chi ci sta guadagnando?” abbiamo illustrato i dati provvisori, relativi al mese di gennaio 2026, diffusi da Istat e i dati ufficiali della Camera di Commercio di Verona sull’andamento del prezzo del latte riconosciuto alla stalla, evidenziando lo squilibrio creatosi negli ultimi mesi tra valore riconosciuto agli allevatori e prezzi pagati dai consumatori.
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