Tutte le sgommate su Nissan, Honda e Foxconn L'ex-Ceo di Nissan Carlos Ghosn, arrestato e scappato in Libano, critica Nissan per l'ipotesi di fusione con Honda: "una mossa disperata". Più sensata, a suo dire, è la mossa di Foxconn. Tutti i dettagli. Secondo Carlos Ghosn, ex-amministratore delegato di Nissan arrestato nel 2018 in Giappone per utilizzo improprio dei beni aziendali e poi fuggito in Libano, la casa automobilistica giapponese è in “modalità panico”.
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La fusione tra Honda e Nissan viene vista da molti analisti come l’ultima possibilità di salvezza per un marchio in grado di creare il segmento compatti con la creazione della Qashqai. I numeri sono impietosi per Nissan con i profitti scesi nel corso del 2024 di oltre il 90% rispetto all’anno precedente. Questo ha portato a una riduzione del 70% delle previsioni di utile operativo annuale. Honda, al contrario, naviga in acqua più sicure grazie anche ad un valore superiore di cinque volte a quello di Nissan (39 miliardi di dollari contro gli 8 di…
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Per i modelli venduti a livello globale, Nissan e Honda prenderanno in considerazione la possibilità di integrarli in una prospettiva a breve e a medio-lungo termine. Nissan e Honda hanno anche raggiunto un accordo di base sui modelli e sulle regioni che ciascuna azienda dovrà integrare, e hanno anche concordato le linee guida di un sistema di revisione dei prodotti che sarà gestito congiuntamente da entrambe le aziende.
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Se ad oggi non ci sono informazioni certe su possibili architetture produttive, ce ne sono, invece, sulle ricerche congiunte per le piattaforme Software-Defined Vehicle (SDV) di prossima generazione. e batterie sono componenti fondamentali dei veicoli elettrici e le due aziende esamineranno l’ambito della cooperazione in una prospettiva a breve e a medio-lungo termine. Ciò include la condivisione di informazioni tecniche e la fornitura reciproca.
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Nissan mostra da tempo segnali di debolezza e una fusione con Honda potrebbe esserle conveniente. “L'aumento dei costi di sviluppo dei veicoli elettrici e delle batterie rende necessaria una cooperazione” nel settore auto per investire di più e garantire le catene di fornitura, commenta Tatsuo Yoshida, analista di Bloomberg Intelligence. Di fronte a una redditività sempre più limitata, anche “Honda deve aumentare la propria…
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Ultim'ora news 19 dicembre ore 17 Potrebbe esserci un terzo incomodo nel matrimonio tra Honda e Nissan: si tratta del gigante taiwanese dell’elettronica, Foxconn. Dopo i rumors sulle trattative tra le due case automobilistiche giapponesi per fondersi e lavorare sotto una holding, pare che il famoso produttore di iPhone si sia fatto avanti per rilevare una partecipazione in Nissan (da anni in difficoltà).
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Sarebbe un gruppo automobilistico da 54 miliardi di dollari di capitalizzazione e 7,4 milioni di veicoli venduti annualmente, arrivando - se le voci che arrivano dal Giappone troveranno conferme - a costituire il terzo più grande polo automobilistico del mondo dopo Toyota (11,2 milioni di veicoli venduti nel 2023, in crescita del 7,2% rispetto al 2022) e Volkswagen: stiamo parlando delle indiscrezioni non confermate che parlano di una fusione tra Honda e Nissan, che coinvolgerebbe anche Mitsubishi posseduta…
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Honda e Nissan, rispettivamente il secondo e terzo più grande produttore di auto giapponese, stanno valutando una possibile fusione per affrontare la crescente concorrenza dei produttori cinesi di veicoli elettrici. Le due aziende sono in trattative per rafforzare i loro legami, inclusa la possibilità di creare una holding company, secondo fonti informate. Un report pubblicato su Reuters da alcuni colleghi giapponesi entra nello specifico sui motivi di una tale decisione.
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Il motivo? Pare che Foxconn voglia discutere con i francesi di un possibile acquisto delle azioni Nissan, almeno una parte, detenute da Renault. Al momento, Nissan, Renault e Foxconn non hanno voluto commentare queste indiscrezioni. Sembra che Foxconn faccia sul serio su Nissan. Stando a quanto riferisce l'agenzia di stampa Central News Agency, Jun Seki, ex dirigente della Nissan che ora dirige la divisione veicoli elettrici della Foxconn, sarebbe in Francia per incontrare i dirigenti della Renault.
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Presto potrebbe nascere un nuovo colosso dell'automobile, il nuovo terzo gruppo automobilistico mondiale per veicoli venduti. Le case giapponesi Honda e Nissan, rispettivamente la seconda e la terza azienda di auto più grandi del Giappone, dopo Toyota, avrebbero avviato trattative per intensificare i rapporti di collaborazione, fino a una possibile altra fusione storica. Nulla è stato deciso, chiarisce Honda, ma i due gruppi valutano la possibilità di creare una…
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Nello scenario sempre più movimentato dell’industria automobilistica globale, le trattative tra gli ex avversari Nissan e Honda per un possibile imminente merger s ono sono i riflettori. Questo accordo potrebbe rappresentare un evento storico, portando alla nascita del terzo player globale per volumi, deciso ad affrontare la transizione verso i veicoli elettrici (Ev) attualmente dominata dai player cinesi.
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Estremo Oriente in subbuglio dopo la notizie del possibile matrimonio tra le nipponiche Nissan e Honda. Potrebbe non essere una storia a due, ma a tre. Protagonista il big tech di Taiwan Foxconn (fornitore di Apple pure per i celeberrimi iPhone). Nella nuova holding, anche la giapponese Mitsubishi. Il Gruppo francese Renault ha il 36% di Nissan (che a sua volta detiene il 24% di Mitsubishi), ed è interessato al progetto.
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