TARANTO – Emergono nuovi dettagli sulla morte di Michele Mastropietro, il 59enne di Carosino rimasto ucciso il 12 giugno scorso durante uno scontro a fuoco con le forze dell’ordine, avvenuto poco dopo l’omicidio del brigadiere dei carabinieri Carlo Legrottaglie. L’autopsia eseguita oggi nell'ospedale SS. Annunziata di Taranto dal medico legale Roberto Vaglio ha evidenziato due ferite d’arma da fuoco sul corpo dell’uomo.
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Approfondimenti:
Colpito da un proiettile, presumibilmente alle spalle, mentre correva e sparava contro due poliziotti, cercando di sottrarsi alla cattura nelle campagne di Grottaglie. È morto così Michele Mastropietro, 59enne di Crispiano che il 12 giugno è stato protagonista - insieme a Camillo Giannattasio - di un conflitto a fuoco alla periferia di Francavilla Fontana, in cui ha perso la vita il brigadiere 59…
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Michele Mastropietro è morto per le conseguenze di un «lento sanguinamento di circa mezz’ora». Questo è emerso dall’autopsia del pregiudicato 59enne ritenuto l’assassino del carabiniere Carlo Legrottaglie, poi a sua volta deceduto dopo un conflitto a fuoco con la polizia nelle campagne di Grottaglie. L’esame autoptico che si è svolto al Ss. Annunziata di Taranto ha evidenziato la presenza di un foro all’emitorace…
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