Giovanni Setaro, Sindaco di Muro Lucano, fa sapere: “In rappresentanza della Cittá di Muro Lucano ed in qualità di Consigliere della Provincia di Potenza, insieme all’Assessore comunale Antonio Cerone siamo stati sul sito di Bois di Cazier per celebrare con devozione i 262 minatori di cui 136 italiani che persero la vita nella miniera di Marcinelle nel 1956, vittime di un disastro nazionale…
Leggi
“La celebrazione di oggi insieme alla mostra “Diamo un volto” ci consentono di comprendere appieno il valore e l’importanza della memoria. Una memoria che non dimentica nessuno, che non richiede gesti eroici, ma nasce da piccole storie quotidiane e proprio per questo diventa patrimonio e linfa per intere comunità. In questo giorno di memoria raccogliamo la forza per un impegno più efficace per un mondo migliore”.
Leggi
“In un servizio televisivo commemorativo della tragedia di Marcinelle si è parlato della morte dei minatori italiani ‘tutti abruzzesi’. Indubbiamente il tributo pagato dal popolo abruzzese in quella tragedia fu elevatissimo: su 262 morti, 136 erano nostri connazionali e di questi, poco meno della metà, 60 abruzzesi, giustamente commemorati quest’oggi dal collega Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo.
Leggi
Come ogni anno risuona prepotente il ricordo dell'8 agosto del 1956 quando 262 lavoratori, di cui 136 italiani, persero la vita sul posto di lavoro in seguito ad un incendio nella miniera di... Leggi tutta la notizia
Leggi
MARCINELLA – La mattina dell’8 agosto del 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio, 262 minatori morirono in una delle più gravi tragedie sul lavoro di tutti i tempi. Dei 262 operai periti 136 erano italiani, quasi tutti provenienti dal mezzogiorno d’Italia. Metà erano abruzzesi, e buona parte erano calabresi originari di Reggio Calabria, Cosenza, San Giovanni in Fiore, Caccuri, Cerenzia, Castelsilano, Santa Severina, Rocca…
Leggi
"Ricorre oggi l’anniversario della tragedia di Marcinelle, nella quale persero la vita 262 minatori, 136 dei quali italiani, di cui onoriamo il ricordo. A 68 anni da quel tragico evento, che dal 2001 segna inoltre la 'Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo', ricordiamo i tanti altri nostri connazionali che, in cerca di un futuro migliore lontano da casa, sono morti sul lavoro in ogni continente.
Leggi
Roma, 8 ago. – “Da ventitré anni la data del disastro minerario di Marcinelle del 1956 ha dato vita alla Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. La portata della tragedia che sessantotto anni fa sconvolse 262 famiglie – di cui 136 italiane – le ha fatto assumere una fortissima carica simbolica”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 68° anniversario della tragedia di Marcinelle e della 23 Giornata nazionale del sacrificio del…
Leggi
BRINDISI- “Lavoratore emigrato in Belgio, in seguito alla tragica esplosione di gas verificatasi nella miniera di carbone di Marcinelle, rimaneva bloccato, in un pozzo a più di mille metri di profondità, sacrificando la vita ai più nobili ideali di riscatto sociale. Luminosa testimonianza del lavoro e del sacrificio degli italiani all’estero, meritevole del ricordo e dell’unanime riconoscenza della Nazione tutta”.
Leggi
"In occasione del 68º anniversario della tragedia di Marcinelle, ricordiamo con profonda commozione il disastro del 1956 quando un incendio scoppiato nelle miniere belghe, causò la morte di 262 persone, tra cui 136 italiani. Questi nostri compatrioti, emigrati all'estero in cerca di un futuro migliore, sono simbolo di coraggio, sofferenza, fatica e resilienza. Il loro sacrificio - anche a distanza di tanti anni - non è stato dimenticato e rimarrà indelebile nella memoria della nostra Nazione".
Leggi
Ricorre oggi, giovedì 8 agosto, il 68° anniversario della strage di Marcinelle, una tragedia che ha segnato la nostra storia e quella dei tanti italiani che hanno sacrificato la propria vita lontano dalla patria
Leggi
Oggi si celebra la Giornata Nazionale del Sacrificio del lavoro italiano, istituita in occasione dell’anniversario della tragedia di Marcinelle avvenuta nella miniera di carbone Bois du Cazier in Belgio l’8 agosto del 1956. Dei 262 minatori deceduti, a perdere la vita furono anche cinque veneti: Mario Piccin 37enne di Codognè, Guerrino Casanova 32enne di Montebelluna, Dino dalla Vecchia, 30enne di Sedico, Giuseppe Polese 22enne di Cimadolmo e Giuseppe Corso 35enne di Montorio Veronese
Leggi
"Da ventitrè anni la data del disastro minerario di Marcinelle del 1956 ha dato vita alla Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. La portata della tragedia... Leggi tutta la notizia
Leggi
Oggi si è tenuta una suggestiva cerimonia a Manoppello 68 anni dopo la tragedia della miniera belga di Marcinelle. Ecco il programma della giornata Cerimonia a Manoppello 68 anni dopo la tragedia della miniera belga di Marcinelle dove morirono 60 abruzzesi. Manifestazioni anche a Turrivalignani, Lettomanoppello, Passolanciano e Serramonacesca. Tra riflessione e testimonianze, le istituzioni e i cittadini non dimenticano quanto accaduto.
Leggi
Oggi, 8 agosto, ricorre l'anniversario della tragedia di Marcinelle, un evento che segna una delle pagine più dolorose della storia mineraria europea. Sessantotto anni fa, nel 1956, un incendio scoppiò nella miniera di carbone di Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio, causando la morte di 262 minatori, di cui 136 italiani. La tragedia, scaturita da una serie di errori umani e problemi tecnici, evidenziò le terribili condizioni di lavoro a cui erano sottoposti i minatori, molti dei quali emigrati italiani in cerca di un…
Leggi
Home Primo Piano Giornata del Sacrificio del lavoro italiano nel mondo Giornata del Sacrificio del lavoro italiano nel mondo Condividi Whatsapp Facebook Telegram Email Linkedin Giornata del Sacrificio del lavoro italiano nel mondo Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED "In memoria dei minatori che nel 1956 persero la vita a Marcinelle e di tutti i lavoratori italiani caduti all'estero, esprimiamo il nostro ringraziamento ai connazionali impegnati lontano da casa, tra loro i nostri…
Leggi
