Insulti scritti con la vernice davanti alla targa in memoria dell’esodo e delle foibe. È successo in corso Cincinnato, proprio come avvenuto alla foiba di Basovizza a Trieste, a distanza di poche ore dalla fiaccolata degli esuli istriani organizzata dal comitato Torino Ricorda e a cui hanno partecipato l’assessore regionale Maurizio Marrone e la vice-capogruppo alla Camera Augusta Montaruli. «Oltraggiare la targa degli esuli del Villaggio Santa Caterina, in corso…
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Vandalizzata foiba Basovizza alla vigilia del 10 Febbraio, il sindaco di Trieste rimuove le scritte 08 febbraio 2025 "Sono dispiaciuto. La mamma dei cretini e' sempre incinta”. Così il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, pulendo le scritte dopo un'azione vandalica alla foiba di Basovizza, alla vigilia del Giorno del Ricordo in onore delle vittime. Roberto Dipiazza Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Ansa Tre scritte di vernice rossa, in lingua slava, sono comparse nella mattinata di sabato alla foiba di Basovizza: una recita "Trst je nas" (Trieste è nostra) e un'altra "Trieste è un pozzo". Le frasi sono state tracciate durante la notte. Poco prima delle 10 sono giunti operatori che hanno cominciato a cancellare le scritte. Lo sfregio è stato compiuto prima di una cerimonia alla foiba, alla quale partecipa la sottosegretaria alla Pubblica istruzione Paola Frassinetti…
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Sdegno trasversale per l'oltraggio alla Foiba di Basovizza a poche ora dal Giorno del Ricordo del dramma delle foibe e dell'esodo giuliano dalmata. Condanna durissima da parte del Comitato 10 Febbraio e delle associazioni degli esuli. Che da decenni tengono viva la memoria di una delle pagine più buie
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Un atto di vandalismo nei pressi del monumento della Foiba di Basovizza, a Trieste, luogo simbolo della memoria storica italiana. Scritte provocatorie e offensive in vernice rossa, tra cui "Trst je nas" (Trieste è nostra), sono comparse sul piazzale antistante il monumento, a poche ore dal Giorno del Ricordo, che si celebra il 10 febbraio per commemorare le vittime delle foibe. Le forze dell'ordine, intervenute sul posto per i rilievi, hanno già avviato…
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"Trst je naš" ("Trieste è nostra"), il motto usato dai titini 80 anni fa. "Smrt fašizmu, sloboda narodu" ("Morte al fascismo, libertà al popolo"). E infine "Trieste è un pozzo". Sono queste le tre scritte apparse sull'asfalto questa notte davanti all’ingresso della foiba di Basovizza a Trieste, in lingua croata, ad eccezione dell’ultima. Accanto a esse, anche un numero: "161". Il colore di vernice…
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