La seduta di Tokyo si è conclusa con una flessione dello 0,25% dell’indice Nikkei 225, riflettendo le preoccupazioni degli investitori per la prima contrazione economica registrata in un anno e mezzo. I dati sul prodotto interno lordo del terzo trimestre hanno evidenziato una performance negativa che ha interrotto una fase di crescita durata sei trimestri consecutivi. Dal punto di vista finanziario, questa inversione di tendenza mette in discussione le aspettative di utili delle società quotate.
Leggi
Altre informazioni:
Nel terzo trimestre, l’economia giapponese ha registrato una contrazione dell’1,8% su base annualizzata, segnando il primo calo dopo sei trimestri consecutivi di crescita. Sebbene il dato sia migliore rispetto alle stime (-2,5%), evidenzia una fase di rallentamento significativa (la crescita del secondo trimestre era stata +2,3%). Le cause principali risiedono nel forte calo degli investimenti residenziali, che hanno perso il 9,4%, nella flessione delle esportazioni e in consumi privati sostanzialmente stagnanti, cresciuti appena…
Leggi
Impegni sulle importazioni e investimenti nell'economia americana per oltre 550 miliardi di dollari in cambio della riduzione dei dazi dal 25% minacciato al 15% concordato. Era il cardine dell'accordo sulla pace tariffaria raggiunto a luglio tra Washington e Tokyo che avrebbe dovuto lasciare ogni strascico di mesi di minacce reciproche alle spalle, ma così non &…
Leggi
L’USD/JPY viene scambiato appena sotto 155,00 dopo che il PIL del Giappone nel terzo trimestre si è contratto meno del previsto e la domanda interna è rimasta stabile. Nonostante i prezzi di mercato più bassi per un rialzo dei tassi della BOJ a dicembre, l’aumento del sostegno fiscale potrebbe aumentare la probabilità di un inasprimento della politica monetaria entro la fine dell’anno, riferiscono gli analisti di BBH FX.
Leggi
Il Pil del Giappone è sceso dello 0,4% nel periodo luglio-settembre rispetto al trimestre precedente e dell’1,8% su anno. Si tratta della prima contrazione in un anno e mezzo. La contrazione è dovuta alla pressione dei dazi doganali americani, all’inflazione ancora persistente e al calo degli investimenti immobiliari. La frenata del Pil è stata inferiore alle attese degli economisti, che prevedevano una contrazione del 2,5% Il calo del Pil è…
Leggi
Nei tre mesi da luglio a settembre, l’economia giapponese si è contratta dell’1,8% rispetto all’anno precedente, facendo segnare la prima flessione nell’andamento del Pil degli ultimi 6 trimestri. Tra i fattori decisivi dietro il calo c’è l’impatto della guerra tariffaria scatenata dagli Stati Uniti e l’introduzione, lo scorso aprile, di nuove regole sull’efficienza energetica degli edifici che hanno impattato il mercato immobiliare.
Leggi
L’EUR/JPY ha esteso le perdite per il secondo giorno consecutivo dopo aver recuperato dal massimo record di 179,97 toccato nella sessione precedente, per essere scambiato intorno a 179,40 durante le ore di negoziazione asiatiche di lunedì. La coppia valutaria rimane sottotono poiché lo yen giapponese (JPY) mantiene terreno dopo la pubblicazione di dati sul prodotto interno lordo (PIL) giapponese del terzo…
Leggi
Panoramica preliminare trimestrale del PIL del Giappone Il Cabinet Office del Giappone pubblicherà i dati del terzo trimestre (Q3) alle 23:50 GMT. Si stima che il prodotto interno lordo registrerà un calo dello 0,6% su base trimestrale nel terzo trimestre, rispetto alla crescita dello 0,5% della lettura precedente. Si prevede che il PIL del Giappone diminuirà del 2,5% su base annua, rispetto al precedente aumento del…
Leggi
Quando Donald Trump ha deciso di alzare i dazi sulle auto straniere, il contraccolpo per l’industria giapponese è stato immediato e devastante. Una scelta politica che ha trasformato le relazioni commerciali in un campo minato, colpendo duramente i bilanci delle case automobilistiche nipponiche. Le tariffe imposte dagli Stati Uniti hanno generato tensioni economiche che si riflettono oggi in utili in calo e strategie da rivedere profondamente.
Leggi
Le sette principali case giapponesi registrano perdite record I dazi statunitensi continuano a gravare come un macigno sui conti dell’industria automobilistica giapponese, alimentando l’incertezza sulle prospettive del settore e mettendo in crisi anche i grandi nomi del Sol Levante. Secondo i dati diffusi dall’agenzia Kyodo News, l’utile netto aggregato delle sette principali case automobilistiche giapponesi ha registrato nel periodo aprile-settembre un calo del 27,2% rispetto…
Leggi
L’industria automobilistica giapponese accusa il colpo dei dazi statunitensi, che continuano a erodere i profitti e a generare incertezza nel settore. Secondo un’analisi dell’agenzia Kyodo, l’utile netto complessivo delle sette principali case automobilistiche del Giappone — tra cui Toyota, Nissan, Mazda e Mitsubishi — è crollato del 27,2% nel periodo aprile-settembre rispetto allo stesso semestre del 2023.
Leggi
L'impatto dei dazi statunitensi continua a pesare come un macigno sui bilanci dell'industria automobilistica giapponese, alimentando l'incertezza sulle prospettive del settore. In base ai dati elaborati dall'agenzia Kyodo, l'utile netto aggregato delle sette maggiori case auto del Sol Levante ha registrato un crollo del 27,2% nel periodo aprile-settembre rispetto all'anno precedente, un dato che segna un'inversione di tendenza preoccupante e un peggioramento generalizzato per la prima volta dall'emergenza Covid-19.
Leggi
