Tadej Pogacar ieri verso Rapolano Terme stava perdendo la maglia rosa, che virtualmente per qualche chilometro è finita sulle spalle dell’australiano Plapp. Tutto poi è rientrato e il campione sloveno, si è dovuto assicurare solo di arrivare al traguardo senza problemi. «Ieri era importante stare lontano dai guai e ci siamo riusciti . Siamo rimasti concentrati perché gli sterrati sono sempre insidiosi e volevamo evitare cadute e forature».
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Bella tappa, non c’è che dire: fra fughe e sterrato, fra paesaggi e borghi, è una gioia per gli occhi. Non è bellissima solo perché Pogacar corre col braccino, come vorrebbero i soloni che lo accusano di sprecare energie: con lo sloveno rosa a spasso fra le colline senesi, manca quel brivido che invece, grazie a lui, c’era stato nei primi tre giorni. Tranquilli, si rimedia in fretta: fra la crono di oggi sulle strade umbre e l’arrivo in quota di domani a Prato di Tivo, c’è…
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RAPOLANO TERME — La maglia rosa, cantava Totò, “è quella cosa che mai non riposa” e oggi è davvero così, tra rituali pre e dopo tappa, interviste, premiazioni, autografi, antidoping. Tadej Pogacar, che indossa maglie di leader di corse grandi, medie e piccole dall’inizio della sua carriera, lo sa bene: “Non mi sarebbe dispiaciuto mollare la maglia rosa a Luke Plapp”. L’australiano si è trovato in…
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La tappa di Rapolano Terme , vinta da Pelayo Sánchez, non ha cambiato la classifica generale come ci aspettavamo. Paura della cronometro di Perugia? Beh, come ammesso dagli stessi corridori, vedi lo stesso Pogacar , in molti hanno provato a dosare bene le energie in vista della prova contro il tempo in Umbria. Da Foligno a Perugia: 40,6 km, una delle crono più lunghe di queste ultime stagioni, e due salite importanti che…
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Ecco una cosa in cui non è bravo Tadej Pogacar, il lancio del bouquet: rivivi la premiazione GIRO D'ITALIA - Dopo la premiazione per la maglia rosa, Pogacar è salito sul podio anche per la maglia azzurra, essendo leader anche della classifica scalatori. Lo sloveno ha voluto poi lanciare il mazzo di fiori al pubblico, ma non è stato proprio perfetto nel lancio. Ecco, forse abbiamo trovato un qualcosa in cui lo…
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Pogacar confessa: "Plapp poteva andare anche in rosa ma la Ineos non l'ha permesso" Tadej Pogacar lascia la maglia rosa a qualcun altro? Quest'oggi poteva succedere, nella tappa di Rapolano Terme vinta da Pelayo Sánchez . Anzi, era proprio uno degli obiettivi dello sloveno che avrebbe tolto pressione su di sé e sulla sua squadra nelle prossime tappe. La Ineos Grenadiers ha però bloccato tutto, volendo lasciare…
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E’ stato il protagonista e vincitore del Giro della Lunigiana del 2016. Tadej Pogacar ha scritto il suo nome sulla 41 esima edizione della corsa ciclistica internazionale riservata alla categoria juniores allungando l’elenco dei ragazzi poi diventati protagonisti anche a livello professionistico. I responsabili dell’organizzazione Michele Ricci, Lucio Petacchi e Marco Danese hanno approfittato della partenza in zona della tappa del Giro d’Italia per andare a incontrare il campione e maglia rosa della…
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Alaphilippe show, Pogacar si riposa in vista della crono: la tappa in 3'. Gli highlights GIRO D'ITALIA - Tutti si aspettavano un Pogacar che avrebbe messo a ferro e fuoco i settori di sterrato, memore della grande prestazione alla Strade Bianche, ma lo sloveno ha voluto conservare le energie in vista dell'importantissima cronometro di Perugia. C'è chi, comunque, ha dato spettacolo come Alaphilippe, partito…
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Pogacar confessa: "Plapp poteva andare anche in rosa, ma la Ineos non l'ha permesso" GIRO D'ITALIA - Altro che attaccare nella tappa degli sterrati. Pogacar confessa come alla UAE Emirates oggi interessasse solo controllare la corsa e non andare a vincere la tappa. Anzi, se Luke Plapp avesse conquistato la maglia rosa non sarebbe stato un impedimento. E invece la Ineos Grenadiers ha fatto di tutto per evitare…
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La tappa degli sterrati del Giro d'Italia 2024 non ha causato problemi alla maglia rosa Tadej Pogacar. Il fenomeno sloveno, alla vigilia di questa frazione, aveva ammesso che il suo principale obiettivo sarebbe stato quello di tenersi lontano dai guai, e così è stato. Il capitano della UAE Team Emirates è infatti riuscito a tagliare il traguardo di Rapolano Terme nel gruppo dei big, a 29 secondi…
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Distacchi sin dal primo giorno al Giro d'Italia 2024. La movimentata tappa di apertura della Corsa Rosa regala infatti subito emozioni e alcune sorprese. Battuto al traguardo, Tadej Pogacar guadagna comunque terreno su tutti i rivali diretti, che in buona parte arrivano assieme a dieci secondi dallo sloveno, che si prende anche quattro secondi di abbuono rispetto ai rivali. Del gruppetto dei primi…
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Tadej Pogacar vanta una ricca collezione di auto, accomunate dall'animo competitivo in pista. Eppure, la vera chicca è uno scooter dal valore simbolico Classe 90, ha una laurea in Economia Aziendale, ma un unico amore: la scrittura. Da oltre dieci anni si occupa di motori, in ogni loro sfaccettatura. Una Porsche 911 GT3 RS impreziosisce il garage di Tadej Pogacar . La pressione dei pronostici a favore non ha avuto dei contraccolpi sulla tenuta mentale di Tadej Pogacar, il nuovo campione di ciclismo…
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Un’altra giornata comoda per Tadej Pogacar al Giro d’Italia. Anche oggi, come ieri, la maglia rosa non si è fatta notare nella frazione che andava da Genova a Lucca di 178 chilometri che ha arriso a Benjamin Thomas (Cofidis) davanti a Michael Valgren (EF Education-Easypost). Rimasto nella pancia del gruppo per tutta la giornata a ricaricare le batterie in vista del weekend, lo sloveno ha potuto così godersi un po’ la bellezza della corsa, come dichiarato ai…
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Il ciclista sloveno si è imposto per distacco sulla salita di Oropa dove nel 1999 fu protagonista Marco Pantani. Lo sloveno Tadej Pogacar ha vinto per distacco la seconda tappa del Giro, con arrivo in salita presso il Santuario di Oropa. Il capitano della UAE ha conquistato anche la maglia rosa. Un arrivo in salita a 1.142 metri, al santuario di Oropa (Biella), teatro di un'indimenticabile impresa, nel 1999, di Marco Pantani: staccato di 45" per un problema tecnico, rimontò tutti…
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Venticinque anni dopo l’epica impresa di Marco Pantani sulla salita di Oropa, il ciclista sloveno Tadej Pogačar ha scritto un nuovo capitolo di gloria sulle strade del Giro d’Italia 2024. Il confronto tra le gesta di Pogačar e quelle del ‘Pirata’ sullo stesso tracciato è inevitabile, e la performance dello sloveno non fa che confermare il suo status di fuoriclasse moderno. Adv Il trionfo sulla salita di Oropa, 25 anni dopo Pantani La tappa che ha visto Pogačar trionfare sulla salita di Oropa è…
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