Tra i 78 e i 100 mila lavoratori del settore privato in Friuli Venezia Giulia stanno per vedere un piccolo ma concreto alleggerimento fiscale in busta paga. È l'effetto della nuova flat tax al 5% sugli aumenti contrattuali, una misura che non riguarda tutti, ma che per una parte consistente dei dipendenti regionali potrebbe tradursi in qualche decina di euro netti in più al mese. I BENEFICIARI La platea è…
Leggi
Approfondimenti:
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze introduce una nuova funzionalità su NoiPA per consentire ai dipendenti pubblici di rinunciare alla detassazione delle competenze accessorie prevista dalla legge di bilancio 2026. Con la nota n. 019 del 20 febbraio 2026, il Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi – Direzione dei Sistemi Informativi e dell’Innovazione – comunica infatti l’attivazione del self-service “Rinuncia…
Leggi
Salari più pesanti da aprile. La platea interessata dalla “flat tax” al 5% sugli aumenti contrattuali firmati nel periodo 2024-2026 è stimata tra i 5 e i 6 milioni di lavoratori del settore privato. È quanto calcola il Centro studi di Unimpresa in relazione alla misura introdotta con la legge di bilancio per il 2026, che entra in vigore con le buste paga di aprile e che definisce un’imposta sostitutiva del 5% sulla quota di aumento…
Leggi
Continua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi Hai già un abbonamento? Accedi Digital mese Sito senza limiti 3,00 € per 1 mese a seguire 7,90 €/mese Disdici quando vuoi Tutti i contenuti del sito Tutti i contenuti del sito Nessuna pubblicità invasiva Digital Pro mese Sito + Copia digitale del giornale 3,00 € per 1 mese a seguire 21,90 €/mese Disdici quando vuoi Tutti i contenuti del sito Tutti i contenuti del sito Nessuna pubblicità invasiva Nessuna pubblicità invasiva Accesso all’archivio del giornale…
Leggi
C’è una bella sorpresa in arrivo per 3,8 milioni di lavoratori. Le buste paga dei prossimi mesi saranno più “ricche”, grazie alle novità illustrate dall’Agenzie delle Entrate nella circolare 2/E: la “tassa piatta” al 5% sugli incrementi retributivi e i rinnovi contrattuali, e l’imposta sostitutiva del 15% per maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni.
Leggi
Con la circolare n.2/2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, lo sconto fiscale sugli aumenti da rinnovo contrattuale, nel settore privato, previsto dall’ultima Legge di Bilancio, entra nella fase attuativa. A partire dalla mensilità di aprile, sarà prevista la tassazione agevolata pari al 5%, sugli aumenti contrattuali firmati a partire dal 2024. La flat tax si applica soltanto ai dipendenti che percepiscono retribuzioni annue fino a 33mila euro.
Leggi
Il fisco alleggerisce il peso degli aumenti in busta paga mentre il governo prepara un nuovo decreto per sciogliere alcuni nodi fiscali ancora aperti. La leva scelta è quella della flat tax sugli incrementi salariali legati ai rinnovi contrattuali firmati dal 2024 in poi: una misura che punta a sostenere il recupero del potere d'acquisto e a incentivare la contrattazione. Le novità, inserite nell'ultima legge di Bilancio e rese operative dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate…
Leggi
Non serve alcuna domanda per poter applicare le nuove flat tax sugli stipendi 2026: lievi aumenti in busta paga automatici o recupero in dichiarazione dei redditi Con la circolare dell’Agenzia delle Entrate sulle nuove flat tax previste dalla Legge di Bilancio 2026, i datori di lavoro hanno tutti gli elementi per poter applicare le imposte sostitutive agli aumenti previsti dai rinnovi contrattuali e alle voci collegate a festivi, notturni e turni.
Leggi
Diventa operativo il regime agevolato previsto dalla Legge di Bilancio 2026 che riconosce un aumento degli stipendi ai dipendenti del settore privato. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito requisiti, limiti e modalità applicative della flat tax al 5% sugli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali e dell’imposta sostitutiva al 15% su maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e su turni.
Leggi
Il prelievo sugli aumenti contrattuali cambia faccia e diventa più leggero. Con i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate contenuti nella circolare n. 2/2026, lo sconto fiscale sulle buste paga del settore privato entra nella fase pienamente operativa e inizia a produrre effetti concreti a partire dalle retribuzioni di aprile. La novità più rilevante resta la tassazione agevolata al 5% applicata agli incrementi retributivi legati ai rinnovi firmati dal 2024 in poi, un meccanismo pensato per…
Leggi
Un dipendente del settore commercio si vedrà riconosciuti 566 euro in più. Il beneficio riguarda i rinnovi contrattuali sottoscritti tra il primo gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026. Nel 2026, per un dipendente del settore commercio inquadrato al 4° livello del Ccnl di settore, il vantaggio netto annuo della detassazione degli incrementi retributivi è pari a 566 euro, mentre nel settore metalmeccanico al livello C2 genera un vantaggio netto di 112 euro.
Leggi
L’Agenzia delle Entrate, con circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026, ha offerto chiarimenti sulle novità concernenti la tassazione degli incrementi retributivi, dei rinnovi contrattuali e delle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per turni, introdotte dalla Legge di bilancio 2026. In particolare, l’art. 1, commi 10 e 11, Legge n. 199/2025, ha introdotto, per l’anno 2026…
Leggi
Secondo una stima diffusa dal Corriere della Sera, ammontano a circa 3,8 milioni i dipendenti del settore privato potenzialmente interessati dallo sconto fiscale sugli aumenti contrattuali. Dal 2024 i rinnovi con un adeguamento della busta paga hanno riguardato diversi comparti, dal commercio al turismo, dai pubblici esercizi ai settori alimentare, chimico e tessile. Nell’elenco rientrano inoltre i lavoratori che operano in edilizia, energia e logistica.
Leggi
La flat tax al 5% sugli aumenti contrattuali entra ora nella fase operativa. Con i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, le agevolazioni previste dalla manovra diventano applicabili in busta paga e produrranno i primi esigui effetti sugli stipendi di aprile per una parte dei lavoratori del settore privato, in diversi casi anche attraverso i conguagli dei mesi precedenti. Molte aziende…
Leggi
Il fisco rinuncia a una parte del gettito sugli aumenti in busta paga, ma solo per una platea ben delimitata di lavoratori del settore privato. Con la circolare diffusa oggi dall’Agenzia delle Entrate diventano operative le agevolazioni introdotte dalla Legge di bilancio 2026: aliquota ridotta al 5% sugli incrementi contrattuali e tassazione al 15% sulle indennità per lavoro notturno, festivo e su turni.
Leggi
