A seguito delle mosse di Donald Trump in politica estera e del disallineamento tra Bruxelles e Washington sulla questione ucraina, l’Unione Europea e il Regno Unito stanno esplorando nuove strategie per rafforzare la propria sicurezza. L’obiettivo è chiaro: costruire una difesa comune, superando gli attriti del passato e integrando le risorse di Londra in una strategia di protezione condivisa. A dare l’impulso a questa possibile svolta sarà il vertice straordinario dell’UE sulla sicurezza…
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Minuti per la lettura Difesa: Si intravede un almeno parziale superamento della Brexit: l’accelerazione bellica riavvicina le due sponde della Manica; l’Europa riparte da Londra Di fronte alla rivoluzione trumpiana, la “vecchia Europa” prova a battere un colpo. Dopo l’inversione a U di Washington nei confronti della Russia e il discorso del vice del tycoon JD Vance alla Conferenza di Monaco, è ormai evidente come «agli americani, quantomeno agli americani di questa amministrazione, non interessi molto del…
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Ue: Tajani, difesa europea indispensabile, anche Meloni domenica a vertice Londra 'Italia deve fare di piu', arrivare al 2% del Pil' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 26 feb - "Nel fine settimana ci sara' questo vertice a Londra al quale partecipera' il presidente del Consiglio italiano per discutere di una difesa europea che e' ormai diventata indispensabile". Cosi' il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite di Mattino Cinque su Canale 5.
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Un primo risultato Donald Trump lo ha ottenuto e solo il tempo dirà se è solido e duraturo: l'Europa si sta ricompattando dopo che il presidente americano ha preso le distanze dal vecchio continente e ha più volte spiegato che gli Stati Uniti non sono più disponibili a garantirne la sicurezza. C'è un altro effetto, imprevisto: il Regno Unito, a cinque anni dalla Brexit, sta dialogando di nuovo con l'Unione…
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Prima umiliata da Trump, poi gelata dal ribaltamento delle relazioni transatlantiche – visto il clamoroso allineamento di Washington e Mosca in Consiglio di sicurezza Onu nel voto sull’Ucraina – l’Europa corre ai ripari. Prova a rientrare in partita concentrandosi sul futuro di Kiev. Passato lo scoglio del voto tedesco e con Merz cancelliere in pectore pronto a sostenere lo sforzo europeo, Bruxelles e le capitali premono sull’acceleratore dei piani per la difesa, in una girandola di colloqui informali…
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Un primo risultato Donald Trump lo ha conseguito e solo il tempo dirà se è solido e duraturo: l’Europa si sta ricompattando dopo che il presidente americano ha preso le distanze dal vecchio continente e ha più volte spiegato che gli Stati Uniti non sono più disponibili a garantirne la sicurezza. C’è un altro effetto, imprevisto: il Regno Unito, a cinque anni dalla Brexit, sta dialogando di nuovo con l’Unione Europea per…
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La scelta del presidente americano Donald Trump di allontanarsi da Kiev e avvicinarsi a Mosca per porre fine in fretta al conflitto in Ucraina nasce dalla volontà di staccare la Russia dalla Cina ma genera una scossa geopolitica globale che obbliga l’Unione europea a diventare «una sola nazione», anche sulla sicurezza, come ha suggerito Mario Draghi intervenendo all’Europarlamento. Posto davanti…
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Eppur si muove. Il colloquio di Emmanuel Macron con Donald Trump spinge l’Ue a rompere gli indugi sulla difesa comune e a mettere in moto l’unico motore al momento a disposizione: quello anglo-francese, anche se la Gran Bretagna non fa più parte dell’Unione. Nell’attesa che a Berlino il conservatore Friedrich Merz formi un governo e nella speranza che riesca a convincere il Bundestag a investire sulla difesa altri centinaia di miliardi di euro (la cifra che circola nel dibattito…
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