Il cancelliere tedesco in grande sintonia con Trump anche per uno sconto sui dazi Manca solo il cappellino rosso Maga (Make America Great Again). Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, è diventato un grande sostenitore di Donald Trump e dà ragione al presidente Usa praticamente su tutto. “Siamo stati degli scrocconi, gli americani ci hanno garantito la libertà e la sicurezza, ma non sono più disposti a farlo”, ha detto …
Leggi
Altri articoli:
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nella giornata di ieri ha annunciato che Washington riprenderà a fornire l'Ucraina di armamenti. Un annuncio largamente anticipato, e a lungo atteso, che non sorprende affatto date le premesse: sempre Trump, infatti, aveva affermato poco prima della dichiarazione ufficiale, di essere “deluso da Putin” che “di giorno parla e di notte bombarda”. Il presidente Usa, durante un incontro col Segretario generale della Nato Mark Rutte alla…
Leggi
"Le istruzioni che mi sono state date sono state di cominciare il più rapidamente possibile". Il neo comandante Supremo Alleato in Europa e comandante del Comando Europeo degli Stati Uniti, il generale Alexus Grynkewich ha tenuto il discorso inaugurale alla conferenza LANDEURO, presso il Centro Congressi Rhein Main di Wiesbaden, in Germania dove ha confermato che gli sono state fornite le istruzioni per consegnare i Patriot all'Ucraina il più rapidamente possibile, dando seguito…
Leggi
Allo stato attuale non è ancora chiaro quanti sistemi saranno interessati e se la decisione riguarda anche la fornitura di missili. Al momento non è ancora possibile fornire indicazioni precise sui tempi e sulle eventuali ulteriori ripercussioni per il nostro Paese. I relativi accertamenti sono tuttora in corso, precisa il DDPS in un comunicato.
Leggi
In questa edizione: Inchiesta urbanistica, anche Sala indagato, Siria, bombe di Israele su Damasco, Ucraina, notte di droni di Kiev su Mosca, Air India, il comandante ha spento i motori, Femminicidio in Brianza, fermato il marito, Calcio, Italia femminile nella storia
Leggi
Donald Trump interrompe le comunicazioni con Vladimir Putin mentre inizia il conto alla rovescia per i dazi secondari Usa al 100% contro Mosca, che scatteranno dal 2 settembre in caso di un mancato accordo per la pace con l'Ucraina. «Non ci parlo dal giorno in cui ho annunciato le misure», ha detto il commander in chief, ossia un paio di giorni fa, quando ha confermato anche che fornirà Patriot e armi Usa a Kiev tramite la Nato, pagate dai Paesi europei.
Leggi
Guerra Ucraina, Kiev riceve i primi Patriot. Ma in trincea vanno i robot e catturano i soldati russi
Le batterie per la difesa aerea Patriot viaggiano veloci verso l’Ucraina. «Stanno già arrivando dalla Germania», rivela Donald Trump ai giornalisti, senza però aggiungere altro. Né il numero di batterie, né dettagli logistici, né tempi di consegna. E il Ministero della Difesa tedesco non conferma, ma neppure smentisce. Certo è che il ministro Pistorius aveva già detto che Berlino è pronta a spedire in Ucraina due sistemi Patriot (e l’Olanda un…
Leggi
Ecco l’«annuncio importante», tanto atteso, di Donald Trump sulla Russia. Il tycoon è sì «deluso» dal capo del Cremlino, ma, con toni pacati, si tiene le mani ancora libere per una futura mediazione tra russi e ucraini. Il suo è, insomma, soltanto un mezzo passo verso l’inasprimento delle relazioni con Mosca, una scelta morbida. Molto meno rispetto alle anticipazioni della vigilia, apparse sui media.
Leggi
Il Cremlino chiede agli Usa di fare "pressione" sull'Ucraina perché accetti di continuare i negoziati con la Russia. Lo ha detto il portavoce Dmitry Peskov, commentando le dichiarazioni in cui il presidente Donald Trump si è detto deluso da Vladimir Putin. "Molte dichiarazioni sono state fatte, molte parole sulla delusione - ha affermato Peskov, citato dalla Tass - ma noi vogliamo sperare che in parallelo venga esercitata pressione sulla parte ucraina, perché adesso sembra che Kiev interpreti ogni…
Leggi
È più che giusto che il 47°, già 45° presidente gli Stati Uniti d’America imponga alle altre nazioni aderenti all’Alleanza atlantica di spendere in modo serio per la loro difesa e non contare sempre sullo Zio Sam, dopo essere stati salvati dal suo intervento durante la Prima e Seconda Guerra mondiale e, per fortuna in modo incruento, dalla minaccia sovietica con la Guerra fredda. Donald Trump voleva concludere la guerra in Ucraina in poche ore.
Leggi
Introduzione Donald Trump ha fatto sapere che, se non si troverà un accordo per risolvere la guerra in Ucraina entro i prossimi 50 giorni, scatteranno dazi severi nei confronti della Russia. Il presidente degli Stati Uniti, in una conversazione con la Bbc britannica, parlando di Vladimir Putin ha detto: "Sono deluso, ma non ho chiuso con lui". Pressato a spiegare come intende mettere fine a quello che lui stesso definisce "il bagno di sangue" della guerra…
Leggi
DALLA NOSTRA INVIATA KIEV «Sarebbe un bene per tutti, Ucraina, Europa e Stati Uniti, se vedessimo un coinvolgimento diplomatico meno entusiasta della Casa Bianca nella guerra tra Russia e Ucraina». Da quando Dmytro Kuleba non è più ministro degli Esteri del governo Zelensky — oggi insegna ad Harvard e Sciences Po — si permette il lusso di andare dritto al punto, soprattutto quando si tratta dei complicati rapporti tra Kiev e Washington
Leggi
