RACALE – Lacrime ma nessun pentimento. Filippo Manni, il matricida 21enne di Racale, “non ha manifestato alcuna resipiscenza”. È quanto scrive il gip Valeria Fedele nell’ordinanza con cui ha convalidato il fermo e disposto la custodia in carcere. L’omicidio di Teresa Sommario, è avvenuto martedì pomeriggio: la donna di 53 anni, è stata uccisa con più colpi d’ascia nell’abitazione di famiglia in via Toscana a Racale.
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Conferma in lacrime di avere ucciso la madre , dopo un rimprovero, e ribadisce di averla colpita con un’ascia. Questa mattina, davanti al gip Valeria Fedele , presso il carcere di Borgo San Nicola, è comparso Filippo Manni, 21enne, studente universitario di Racale. Parliamo dell’omicida reo confesso della 53enne, Teresa Sommario. Si tratta della ex moglie dell’assessore ai lavori pubblici, Daniele Manni , padre di Filippo.
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La confessione choc di Filippo Manni: "Ho ucciso mia madre poi volevo andare a mare e fare un bagno"
RACALE (Lecce) – “Mi è scattato qualcosa in testa. E senza pensarci su sono salito al primo piano e ho preso un’accetta che mio fratello utilizzava per qualche piccolo lavoretto. Ho colpito mia madre più volte mentre lavorava al computer. Sicuramente un colpo al petto e al seno. Lei si è alzata e si è accasciata sul divano. In quei momenti l’accetta mi è caduta. L’ho ripresa. Lei ha iniziato a urlare e io ho continuato a colpirla.
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Colleghi e sindacati la ricordano come una donna competente, dolce e profondamente legata alla famiglia Teresa Sommario, 47 anni, è stata tragicamente uccisa dal figlio Filippo Manni, 21 anni, nella loro casa a Racale (Lecce) il 17 giugno 2025, mentre lavorava in smart working. Il giovane ha confessato di averla colpita con un’ascia, dichiarando che il gesto è scaturito da un rimprovero ricevuto per non averla salutata.
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All’incredibile racconto si è aggiunto un video: un’intervista realizzata esattamente un anno fa dalla Rai. Rispose alle domande di un giornalista per commentare l’accoltellamento di una ragazza da parte del fidanzato, un fatto avvenuto proprio a Racale. Lucido, senza alcun segno di pentimento. “Sono rientrato a casa e mi ha subito rimproverato. non si saluta? Non ci ho visto più, sono andato a prendere l’ascia dal piano di sopra e l’ho uccisa.
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Teresa Sommario Nei giorni precedenti al drammatico episodio di martedì 17 giugno 2025 a Racale (Lecce), il 21enne Filippo Manni sarebbe stato coinvolto in un alterco che ha visto l’auto della madre, Teresa Sommario, subire danni al parabrezza. A riferire l’accaduto è stato il carrozziere interpellato durante la trasmissione Ore 14 su Rai 2, condotta da Milo Infante, che ha spiegato di aver ricevuto il veicolo per riparazioni urgenti causate…
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«Tutto inaspettato, c'era un bagno di sangue. Era una ragazza molto fragile e tranquilla. Lui era molto vivace». Era il 26 giugno 2024. Filippo Manni, all'epoca 20enne, commentava in un'intervista alla Rai l'accoltellamento di una ragazza da parte del fidanzato Giuseppe Proce, all'epoca 24enne, e condannato recentemente a 9 anni e 11 mesi di reclusione per quell'episodio. Un…
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Era il 26 giugno 2024 quando Filippo Manni, all'epoca 20enne, commentava in un'intervista Rai l'accoltellamento di una giovane ragazza da parte del fidanzato, il suo compaesano Giuseppe Proce, condannato nei giorni scorsi a 9 anni e 11 mesi di reclusione per quell'episodio. Un anno dopo, quelle parole risuonano beffardamente: Filippo Manni è stato fermato dai carabinieri con l'accusa di matricidio.
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Un movente banale che innesca una violenza terribile che si scatena all’improvviso. Filippo Manni, 21 anni, ha confessato di aver ucciso la madre, Teresa Sommario, colpendola martedì pomeriggio con un’accetta nella loro abitazione di Racale (Lecce) perché lo aveva rimproverato per essere rientrato senza salutare. «A un certo punto mi si è spento tutto. Sono salito al piano di sopra, ho preso l'accetta e l'ho uccisa», ha…
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