Il giorno dopo le due esplosioni avvenute nei pressi del 'Cimitero dei Martiri' a Kerman, nel centro dell'Iran, che hanno provocato, ufficialmente, 84 vittime e quasi 300 feriti, arriva la notizia ufficiale. Dietro l'attentato c'è l'Isis. Nella serata è arrivata la rivendicazione da parte dell'organizzazione jihadista, che ha scritto un messaggio sul Telegram di un gruppo affiliato. Le voci sul possibile ruolo dell'Isis si rincorrevano già da ieri.
Leggi
Dall'Iran: «Isis ha rivendicato l'attacco». Oltre 100 vittime, sale la tensione: «Ora risposta dura»
Di Marco Ventura La prima esplosione ha squassato alle 3 del pomeriggio, ora locale, la folla e la strada che porta al cimitero di Kerman, alla tomba di Qassem Soleimani storico e carismatico capo della forza Qods dei pasdaran, i Guardiani della rivoluzione iraniana, nell'Iran sudorientale a 820 km da Teheran. Eppure, a provocare il maggior numero di morti è stata la seconda esplosione, venti minuti dopo.
Leggi
La missione dell'Iran all'Onu ha affermato che sono attualmente in corso indagini approfondite per identificare gli autori e gli organizzatori dietro le due esplosioni terroristiche a Kerman. Per il momento non sono arrivate rivendicazioni. Teheran accusa Stati Uniti e Israele
Leggi
