"La narrativa della violenza di genere deve cambiare. Solidarietà alla famiglia di Giulia Tramontano". All'indomani della prima udienza del processo che vede accusato Alessandro Impagnatiello di aver ucciso la compagna di 29 anni (incinta del loro primo figlio), Elena Cecchettin - sorella di Giulia uccisa a coltellate dall'ex fidanzato Filippo Turetta - scrive su Instagram un messaggio rivolto alla famiglia della giovane vittima di Senago
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«La narrativa della violenza di genere deve cambiare. Solidarietà alla famiglia di Giulia Tramontano». All'indomani della prima udienza del processo che vede accusato Alessandro Impagnatiello per il femminicidio della compagna di 29 anni (incinta del loro primo figlio), Elena Cecchettin - sorella di Giulia uccisa a coltellate dall'ex fidanzato Filippo Turetta - scrive su Instagram un messaggio…
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"La narrativa della violenza di genere deve cambiare. Solidarietà alla famiglia di Giulia Tramontano". All'indomani della prima udienza del processo che vede accusato Alessandro Impagnatiello di aver ucciso la compagna di 29 anni (incinta del loro primo figlio), Elena Cecchettin - sorella di Giulia, la giovane donna uccisa a coltellate dall'ex fidanzato Filippo Turetta - scrive su Instagram un messaggio…
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Ieri si è tenuta l’udienza preliminare del processo contro il barman che il 27 maggio ha ucciso la compagna a Senago. Il 30enne ha cercato di chiedere scusa, parlando di un gesto inspiegabile e disumano. Parole che hanno portato la sorella Chiara e il padre Franco ad uscire dall'aula. Poco dopo la stessa Chiara ha scritto sui social: “Non hai diritto di pronunciare, invocare o pensare a Giulia e Thiago” Si è aperto nella giornata di ieri nell’aula…
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C’è stata troppa confusione in aula ed i carabinieri avevano fatto uscire curiosi e cronisti dalla prima udienza d’Assise a Milano, poi si è ripreso, con stampa e pubblico in un’aula più grande Redazione – Alla prima udienza del processo per l’uccisione di Giulia che era incinta, Alessandro Impagnatiello chiede scusa alla donna che ha ucciso ed alla sua famiglia. C’era stata troppa confusione in aula ed i carabinieri avevano fatto uscire curiosi e cronisti, poi si è ripreso, con stampa e pubblico in…
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Sono due voci tra le altre (quelle dei cronisti accalcati, dei familiari e di tanti curiosi) a far più rumore nell’aula del tribunale di Milano dove è andata in scena la prima udienza del processo per il terribile femminicidio di Senago. La prima è di Giulia Tramontano, la vittima, registrata in un vocale su WhatsApp inviato a un’amica appena prima di far rientro in casa quella sera e ammesso fra le prove: «Ora basta, voglio rifarmi una vita da sola col mio bambino», le sue parole piene di rabbia e…
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È la sorella minore. Lei e Giulia, insieme in quasi tutte le foto. Chiara Tramontano, 27 anni, è la prima a lanciare sui social l'appello per rintracciare Giulia dopo la sua scomparsa. Un volantino che in pochissime ore riempirà quasi tutte le bacheche social d'Italia. Chiara che adesso chiede l'ergastolo per Alessandro Impagnatiello, l'ex fidanzato di Giulia, assassino reo…
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