«Noi stiamo sempre attenti papà, dobbiamo solo sperare che lo siano anche gli altri». Suona quasi come un tragico sentore, la risposta che ieri mattina, come ad ogni uscita, Sara Piffer aveva dato al papà, Lorenzo. E invece no, quell'affidarsi agli altri è il pane quotidiano per i ciclisti, che sanno, ogni volta che salgono in sella e si mettono in strada, di infilarsi ogni volta in una roulette russa
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Avrebbe compiuto 20 anni a ottobre Sara Piffer, la promessa del ciclismo trentino che ha perso la vita dopo essere stata investita da un'auto a Mezzocorona, in Trentino, verso le 11.30 di questa mattina. Originaria di Palù di Giovo, in valle di Cembra, dopo gli esordi alla Velo Sport Mezzocorona, Piffer aveva iniziato a correre per la Mendelspeck, con la quale l'anno scorso era riuscita a vincere a Corridonia, nelle Marche, e a classificarsi seconda nella crono trentina di Verla/Maso Roncador
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Sulla strada che collega Mezzocorona a Mezzolombardo un automobilista ha effettuato un sorpasso e ha investito Sara Piffer. Non si può morire a 19 anni in bicicletta Sara Piffer non aveva ancora vent’anni. Pedalava in una strada provinciale come tante. Due corsie nemmeno troppo strette, 50 km/h di limite, qualche autovelox “perché qui correvano un po’ troppo le automobili, corrono ancora un po’ troppo ma un po’ meno”, dice a Girodiruota Anton Floris, un amico che lì ci ha pedalato molto e continua a pedalare.
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La 19enne Sara Piffer è stata travolta e uccisa oggi da un’auto in transito mentre si trovava sulla sua bicicletta nel territorio del comune di Mezzocorona, in provincia di Trento. “Non ci sono parole. Non può essere giusto. Quest’anno corriamo anche per te” scrivono dalla società ciclistica.
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È morta in un drammatico incidente stradale a Mezzocorona (Trento), la ciclista Sara Piffer, 19 anni, travolta da un'auto durante un allenamento. Alla guida del veicolo un 70enne proveniente dal senso di marcia opposto, che superando un'altra auto ha centrato la 19enne. Inutili i ripetuti tentativi di rianimarla effettuati dai sanitari del 118, giunti in elicottero. Le ferite riportate dalla ragazza sono risultate fatali.
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Con un filo di voce risponde dall’obitorio di Mezzolombardo, dove Sara Piffer aspetta ancora di essere visitata dal medico legale, Antonello Della Corte, che da un paio di anni è il braccio destro di Renato Pirrone, team manager della Team Mendelspeck Ge-Man. Ha la voce di chi preferirebbe non proferire parola. «È una tragedia, non si può morire a 19 anni in questo modo brutale – ci dice -. Mia figlia Benedetta ha la stessa passione per il…
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E’ la nona ciclista morta sulle strade italiane nel 2025. Lazio, Emilia-Romagna e Veneto le regioni più colpite. Sara Piffer, una giovane promessa del ciclismo di 19 anni, è stata tragicamente travolta e uccisa da un’auto a Mezzocorona, Trento. Questo incidente segna la nona morte di un ciclista sulle strade italiane dall’inizio dell’anno. Le vittime includono sette uomini e due donne, con tre di loro di età superiore ai 65 anni.
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Sara Piffer, 19enne promessa del ciclismo trentino, è stata investita e uccisa questa mattina, 24 gennaio, a Mezzocorona, in Trentino, in via Cesare Battisti, una delle strade interne che collega il paese al vicino centro di Mezzolombardo. Piffer si stava allenando, con lei su un'altra bici, il fratello. L'incidente Dalla prima ricostruzione un'auto guidata da un uomo, un 70enne della zona, che veniva in senso…
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Uccisa da un'auto, un'intera comunità in lutto per la morte di Sara Piffer. Il dolore del sindaco di Giovo e dell'Us Montecorona: "Ci è caduto il mondo addosso” Sono tantissimi i messaggi di dolore sui social per la scomparsa della 20enne: "Ti abbiamo vista crescere e rimarrai sempre parte della nostra squadra. La tua grinta e la tua passione per…
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