La (falsa) notizia stava facendo il giro del web, tra siti, blog, gruppi social e canali YouTube anche specializzati: da venerdì 10 ottobre Gemini, l'assistente AI di Google, avrebbe iniziato ad analizzare il contenuto della posta in arrivo su Gmail per raccogliere informazioni utili a generare inserzioni pubblicitarie più mirate. Per impedirlo, ciascun utente avrebbe quindi dovuto accedere alle impostazioni del…
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Approfondimenti:
È circolata nei giorni scorsi una presunta notizia riguardante l'introduzione a partire dal 10 ottobre da parte di Google di una nuova funzione su Gmail, chiamata AI Enhanced Classification and Review, che avrebbe permesso all'intelligenza artificiale basata su Gemini di analizzare automaticamente i contenuti delle nostre mail senza esplicita autorizzazione degli utenti. Naturalmente la notizia ha destato una certa…
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A partire dal 10 ottobre 2025 Google dovrebbe introdurre la funzione AI Enhanced Classification and Review che userebbe l’IA Gemini per esaminare i contenuti delle email scritte o ricevute su Gmail. Questa nuova eventuale funzionalità, per il momento almeno, non viene descritta da nessuna delle risorse online riconducibili a Google e non ci sono media internazionali che ne parlano. Inoltre, consultando la documentazione più recente fornita da Big G, si legge che le email non vengono…
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Google introduce un'analisi automatica della posta per annunci mirati. Ecco la guida completa per disabilitare la funzione e proteggere la tua privacy. Google sta per integrare in Gmail una nuova funzione basata sull'Intelligenza Artificiale per analizzare il contenuto delle email a fini pubblicitari. La novità, che sarà attiva di default su tutti gli account, solleva questioni sulla privacy. Fortunatamente, è possibile disattivarla con una procedura semplice e proteggere così i propri dati personali.
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Privacy a rischio a partire dal 10 ottobre: come annunciato con anticipo da Google, infatti, sarà attiva una nuova funzione automatica che consentirà al colosso di Mountain View di analizzare il contenuto dei messaggi di posta elettronica in arrivo su Gmail. Nessuna richiesta di autorizzazione: da venerdì prossimo questa fase scatterà in modo del tutto automatico, anche se per fortuna c'è un modo per disattivarla.
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