“Ad oggi, ma le cifre sono ovviamente in aumento”, le indagini della Procura di Milano “ha portato a cinquantamila internalizzazioni e ha fatto guadagnare seicento milioni di euro. Mi proporrei come navigator moderno”. Il pm milanese Paolo Storari, che negli ultimi anni ha condotto importanti inchieste su caporalato e sfruttamento del lavoro – l’ultima ha coinvolto il colosso dell’alta moda Tod’s –…
Leggi
Approfondimenti:
Lo chiamano «il metodo Storari» e per alcuni è giurisprudenza immaginaria. Niente di nuovo: già negli anni ’70 quando dalle parti di Magistratura democratica parlavano di «interpretazione costituzionale del diritto» l’accusa era più o meno la stessa: le toghe rosse si inventano una giustizia che non esiste. Fatto sta che il tema si pone ancora a decenni di distanza e adesso quello che scriverebbe romanzi fantasy e non provvedimenti giudiziari è il sostituto procuratore milanese Paolo Storari, le cui inchieste sulle…
Leggi
Anziché erigere muraglie difensive, giocando la carta dell’attacco personale al magistrato di turno, ci si potrebbe fermare un momento e chiedersi: “Come abbiamo potuto permettere che accadesse sotto i nostri occhi? Cosa possiamo fare per impedire che accada ancora?” Alfonso Scarano Su Appunti Appunti si è già occupato in una serie di pezzi della vicenda del caporalato contestato a Tod’s e ad altri marchi dell’alta moda, trovate gli articoli qui: Nei giorni scorsi ci sono state novità.
Leggi
Tod’s vince in cassazione contro il Pm Paolo Storari, che voleva commissariare il gruppo di moda con l’accusa di caporalato. Ma la procura di Milano rilancia, con l'iscrizione della società e di tre suoi manager nel registro degli indagati, insieme alla richiesta di vietare a Tod's la possibilità di pubblicizzare i suoi prodotti per sei mesi.Un mocassino Tod's Immediata la replica della società dei Della Valle che sottolinea in una nota il “preoccupante tempismo” del Pm…
Leggi
Si aggrava la posizione di Tod’s in merito alle accuse di caporalato. Finito del mirino del pm di Milano, Paolo Storari, il player del lusso vede iscritti nel registro degli indagati tre amministratori delegati nonché la stessa società sulla base della legge 231, con l’accusa di caporalato. Tod’s, dal canto suo, ha replicato alle accuse sottolineando il “preoccupante tempismo” del pm Storari e starebbe “esaminando con la stessa tranquillità l’ulteriore materiale…
Leggi
Ph. Emanuele Scorcelletti Diego Della Valle, presidente, a.d. e azionista di maggioranza del Gruppo Tod's Dopo la giornata nera di ieri, in cui si è diffusa a macchia d'olio la notizia che tre manager di Tod’s - e la società stessa - so
Leggi
La Procura di Milano ha chiesto un divieto di pubblicità di sei mesi per Tod’s, una delle maison italiane più note nel mondo, nell’ambito di un’indagine per sfruttamento del lavoro che coinvolge il gruppo e tre suoi dirigenti. È quanto emerge dagli atti giudiziari visionati dall’Associated Press. Il provvedimento richiesto dal pm Paolo Storari sarà discusso il 3 dicembre e rappresenta una delle misure più dure adottabili nei confronti di un brand del lusso, con potenziali ricadute pesanti su marketing…
Leggi
Da una parte la Procura di Milano che chiede di punire con l'oscuramento pubblicitario uno dei marchi mondiali del made in Italy. Dall'altra il marchio mondiale che reagisce accusando i magistrati di alzare il livello dello scontro per nascondere le proprie sconfitte. È uno scontro frontale di rara asprezza quello che oppone il gruppo Tod's alla Procura milanese: e in particolare a Paolo Storari, il pubblico ministero che delle campagne contro lo sfruttamento della manodopera da parte delle grandi griffe ha fatto…
Leggi
Già lo scorso mese l’azienda di moda era finita nel mirino degli inquirenti che avevano chiesto l’amministrazione giudiziaria. L’accusa, ai tempi, era quella di non aver controllato la catena di subappalti di parte della produzione che avviene in opifici cinesi in cui le condizioni dei lavoratori rasentano la schiavitù. Pare invece che sia l’azienda che i manager fossero perfettamente a conoscenza di ciò che avviene in tali…
Leggi
Tre manager di Tod‘s SpA, la società guidata dai fratelli Diego e Andrea Della Valle (ex proprietari della Fiorentina), sono indagati per caporalato e la stessa società è stata iscritta per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti, in relazione allo stesso reato, in un’inchiesta della Procura di Milano che già nei mesi scorsi, come emerso ad ottobre, aveva portato a chiedere l’amministrazione giudiziaria per il colosso della moda per omessi controlli nella catena dei subappalti della produzione in…
Leggi
Tod's indagata a Milano per caporalato 20 novembre 2025 Tod's è indagata, assieme a tre manager, per caporalato dalla Procura di Milano. L'accusa è di aver utilizzato "manodopera in condizioni di sfruttamento" approfittando dello "stato di bisogno" di almeno 52 lavoratori di sei diversi opifici attivi nella filiera del colosso marchigiano di calzature, pelletteria e abbigliamento. Il pm Paolo Storari ha chiesto al gip di Milano, Domenico Santoro, di disporre la misura interdittiva del "divieto di pubblicizzare…
Leggi
Milano – Mentre la Corte di Cassazione respinge la richiesta del tribunale di Milano sulla competenza territoriale per il commissariamento di Tod’s – e proprio mentre il governo è al lavoro su un disegno di legge già approvato in Senato per “tutelare” la reputazione delle aziende Made in Italy – la procura di Milano iscrive nel registro degli indagati tre amministratori di Tod’s e la stessa società sulla base della legge 231, con l’accusa di caporalato
Leggi
Mentre la Corte di Cassazione respinge la richiesta del tribunale di Milano sulla competenza territoriale per il commissariamento di Tod’s - e proprio mentre il governo è al lavoro su un disegno di legge già approvato in Senato per “tutelare” la reputazione delle aziende Made in Italy - la procura di Milano iscrive nel registro degli indagati tre amministratori di Tod’s e la stessa società sulla base della legge 231, con l’accusa di caporalato
Leggi
In particolare, i manager della società di Diego Della Valle, come si legge negli atti delle indagini del Nucleo ispettorato lavoro dei carabinieri, non avrebbero tenuto "minimamente conto dei risultati" di alcune "ispezioni" negli opifici cinesi - sei tra le province di Milano, Pavia, Macerata e Fermo - e di "audit" su quei fornitori che "davano atto di numerosi indici di sfruttamento" dei lavoratori, per quanto riguardava, tra l'altro, gli orari…
Leggi
Nuovi sviluppi nell’inchiesta della Procura di Milano che da mesi indaga sulla catena dei subappalti legati alla produzione di Tod’s. Oltre ai filoni già emersi in autunno, la magistratura milanese ha iscritto nel registro degli indagati tre dirigenti del gruppo e ha coinvolto anche la società stessa, in base alla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti, come anticipato sul Corriere della Sera.
Leggi
