Gli ultimi dubbi, qualora ancora ce ne fossero, sono stati fugati. Un braccialetto e una collanina trovati sul cadavere semicarbonizzato, rinvenuto il 29 aprile in un rudere nelle campagne tra Canosa e Minervino Murge, sono identici a quelli indossati da Francesco Diviesti, il 26enne barbiere scomparso da Barletta la sera del 25 aprile. Gli effetti personali sono stati riconosciuti dai genitori del ragazzo, ai…
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Approfondimenti:
Sparito dopo il ritrovamento del corpo semicarbonizzato di Francesco Diviesti. Uno dei sospettati dell'omicidio del barbiere 26enne di Barletta risulta irreperibile. Forse in fuga. Si tratta di un 40enne albanese, sicario di professione, già condannato per aver sparato al consigliere del Pd Pasquale Ventura nel 2015. La procura distrettuale antimafia di Bari lo ha iscritto nel registro degli indagati con altri quattro pregiudicati con cui Diviesti aveva litigato prima…
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Un braccialetto e una collanina identici a quelli indossati da Francesco Diviesti, il 26enne di Barletta scomparso lo scorso 25 aprile e ritrovati sul corpo semicarbonizzato trovato quattro giorni dopo in un rudere nelle campagne tra Canosa di Puglia e Minervino Murge, nel Nord Barese, sarebbero stati riconosciuti dai genitori del ragazzo scomparso. Secondo quanto è trapelato, venerdì 2 maggio nell'ambito dell'attività di conferimento dell'incarico…
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Minuto per la lettura A Barletta, sul corpo semicarbonizzato trovato tra Canosa e Minervino i genitori di Francesco Diviesti, hanno riconosciuto il bracciale e la collana. Ci sono 5 indagati per omicidio. Si attende l’autopsia per l’identificazione definitiva del 26enne. BARLETTA (BAT)- Un braccialetto e una collanina, identici a quelli che solitamente indossava Francesco Diviesti, il 26enne parrucchiere di Barletta scomparso da 25 aprile 2025, sarebbero stati riconosciuti…
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Un braccialetto e una collanina identici a quelli indossati da Francesco Diviesti, il 26enne di Barletta scomparso lo scorso 25 aprile e ritrovati sul corpo semicarbonizzato trovato quattro giorni dopo in un rudere nelle campagne tra Canosa di Puglia e Minervino Murge, nella Bat, sarebbero stati riconosciuti dai genitori del ragazzo scomparso. Secondo quanto apprende l’Ansa, ieri nell’ambito dell’attività di conferimento dell’incarico per…
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Un braccialetto e una collanina identici a quelli indossati da Francesco Diviesti, il 26enne di Barletta scomparso lo scorso 25 aprile e ritrovati sul corpo semicarbonizzato trovato quattro giorni dopo in un rudere nelle campagne tra Canosa di Puglia e Minervino Murge, nel nord Barese, sarebbero stati riconosciuti dai genitori del ragazzo scomparso. Nell'ambito dell'attività di conferimento dell'incarico per lo svolgimento…
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Sono emersi nuovi dettagli sul caso di Francesco Diviesti, il 26enne parrucchiere di Barletta scomparso il 25 aprile scorso. Dopo il ritrovamento del cadavere semicarbonizzato in una grotta nelle campagne tra Canosa e Minervino, nell'attesa che si stringa il cerchio sul riconoscimento dopo i necessari esami sul corpo per la definitiva identificazione, sembra che la conferma non tarderà ad arrivare.
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BARLETTA – Si fa sempre più forte il sospetto che il corpo semicarbonizzato ritrovato lo scorso 29 aprile in un rudere tra Canosa di Puglia e Minervino Murge appartenga a Francesco Diviesti, il 26enne parrucchiere di Barletta scomparso quattro giorni prima. I genitori del ragazzo, infatti, avrebbero riconosciuto un braccialetto e una collanina repertati dagli investigatori come identici a quelli indossati abitualmente dal figlio.
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Tra gli oggetti repertati nell’ambito dell’indagine seguita al ritrovamento di un corpo semicarbonizzato nelle campagne tra Canosa di Puglia e Minervino Murge, i genitori di Francesco Diviesti, il 26enne di Barletta scomparso lo scorso 25 aprile, avrebbero riconosciuto un braccialetto e una collanina identici a quelli che il ragazzo era solito indossare. Ma la certezza che il cadavere rinvenuto sia del figlio si avrà sono attraverso la conferma dell’autopsia e degli altri accertamenti scientifici in corso…
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Due dei cinque individui indagati per l'omicidio di Francesco Diviesti, il giovane barbiere di Barletta trovato carbonizzato il 21 aprile 2025, risultano irreperibili. Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, le autorità stanno cercando di rintracciarli, ma al momento non si esclude che possano essersi allontanati volontariamente. Nell'ambito dell'inchiesta risultano indagate…
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Trovato cadavere nel Barese, legale 'non è certo sia Diviesti' ph ANSA BARLETTA – Sarà l’esame del Dna a mettere la parola fine ai dubbi sull’identità del cadavere carbonizzato ritrovato in una grotta in contrada Femmina Morta, tra Canosa di Puglia e Minervino Murge. Tutti gli indizi, però, portano a Francesco Diviesti, il 26enne di Barletta scomparso nel nulla lo scorso 25 aprile. Ieri mattina, con l’incarico ufficiale alla dottoressa…
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E’ stata eseguita ieri, presso l’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari, l’autopsia sul corpo semicarbonizzato ritrovato il 29 aprile nelle campagne tra Canosa di Puglia e Minervino Murge. A breve quindi gli esiti degli accertamenti scientifici, che consentiranno di chiarire l’identità del soggetto, che si ipotizza essere il 26enne barlettano Francesco Diviesti, sparito dal 25 aprile scorso, e le cause della morte.
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E’ stata eseguita ieri dalla dottoressa Sara Sablone dell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari, l’autopsia sul corpo del ragazzo trovato semi carbonizzato lo scorso martedì, in un casolare abbandonato nelle campagne tra Canosa e Minervino Murge. L’esame autoptico si è reso necessario sia per accertare l’identità della vittima, che per capire la causa della morte. Solo così si potrà avere la certezza che si tratti del 26enne Francesco Diviesti, scomparso lo scorso 25 aprile…
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La scomparsa di Francesco Diviesti, 26enne barbiere di Barletta, potrebbe essere arrivata a un tragico epilogo. Un cadavere semicarbonizzato è stato ritrovato martedì scorso all’interno di un rudere di campagna tra Canosa di Puglia e Minervino Murge, nel nord Barese. La Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ritiene con alta probabilità che si tratti proprio del giovane scomparso la sera del 25 aprile 2025.
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Sono cinque le persone indagate al momento per la scomparsa di Francesco Diviesti, il barbiere di 26 anni di Barletta di cui non si hanno più notizie dalla sera del 25 aprile. Si tratta di tre barlettani, un uomo di Minervino (proprietario di una villa, sequestrata, non lontana dal rudere in cui è stato trovato un cadavere carbonizzato), e un uomo albanese (irreperibile). I pm Ettore Cardinali e Daniela Chimienti indagano per omicidio aggravato dal metodo mafioso.
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Sarà l’autopsia affidata oggi alla dott.ssa Sara Sablone dell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari, a chiarire le cause della morte di Francesco Diviesti, il 26enne barlettano scomparso nel nulla il 25 aprile il cui corpo è stato ritrovato carbonizzato, quattro giorni dopo, in una grotta tra le campagne di Canosa e Minervino Murge. La Direzione Distrettuale…
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Forse in passato i rapporti tra i Michele Cilli e Francesco Diviesti erano più stretti, come testimonia una foto di qualche anno fa in cui i due erano allo stesso tavolo, in pizzeria, a Barletta (provincia Bat) insieme ad altri ragazzi. Il primo, 24 anni, è scomparso nel nulla la notte tra il 15 e 16 gennaio di tre anni fa, il secondo, barbiere 26enne, è stato trovato…
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A quasi quattro anni dalla scomparsa di Diego Armando Maradona, il mistero sull’eredità del Pibe de Oro si infittisce: secondo Dalma e Gianinna, figlie dell’ex fuoriclasse argentino e di Claudia Villafañe, sarebbero spariti oltre 13 milioni di dollari dai conti esteri del padre. Il sospetto è che queste somme siano state occultate dall’avvocato Matias Morla, ex rappresentante legale e uomo di fiducia di Maradona, oggi al centro di una dura battaglia legale.
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