Il segretario generale di Junts per Catalunya, Jordi Turull, ha assicurato che Carles Puigdemont è tornato in Belgio, dopo il discorso pronunciato ieri a Barcellona, e la fuga dal Paese dopo essersi accorto di un dispositivo di polizia attorno alla manifestazione che era troppo imponente e simile a un "assedio". Turull, in un'intervista su RAC1, ha dichiarato che il piano di Puigdemont prevede il trasferimento a Waterloo, scrive El Pais
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Dal ponte delle spie di Istanbul, al gioco di ombre di Barcellona. Sembra di essere tornati ai tempi della guerra fredda, con un capopopolo sui generis come Carles Puigdemont che prima si materializza dal nulla, dopo sette anni di latitanza e poi come un qualsiasi Houdini sparisce, con la complicità della sua comunità e della polizia locale. Da un lato la Catalogna, protagonista ieri di una giornata surreale, preparata nei dettagli dall'entourage del leader secessionista giunto in mattinata per un comizio in stile «pride», pur di prendersi…
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Barcellona, 8 ago. Se l'ex capo del governo regionale catalano Carles Puigdemont, sfuggito ancora una volta al mandato di cattura dei giudici spagnoli, sarà alla fine arrestato, ci saranno nuove manifestazioni: a dirlo sono i sostenitori di Puigdemont, scesi in piazza oggi per accoglierlo al suo ritorno in Spagna per la prima volta dopo sette anni e mezzo passati a Bruxelles per sfuggire a quella da lui definita una persecuzione politico-giudiziaria per l'organizzazione del referendum…
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Euronews ha ricostruito la fuga di Puigdemont dopo il suo discorso all'Arc de Triomf di Barcellona, grazie alle testimonianze di membri dei Mossos d'Esquadra e del Corpo di Polizia Nazionale PUBBLICITÀ Carles Puigdemont è tornato in Spagna giovedì 8 agosto, dopo quasi sette anni di fuga. Tuttavia, nonostante un mandato di arresto spiccato nei suoi confronti dal giudice Pablo Llarena, non è stato arrestato.
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Barcellona, 8 ago. Momenti di tensione a Barcellona fra la polizia catalana (Mossos d'Esquadra) e i manifestanti: alcune centinaia di persone si sono riunite fuori dai cancelli del Parlament de Catalunya e alcune hanno cercato di forzare il dispositivo di sicurezza per entrare nei giardini intorno all'assemblea regionale, sigillata per il discorso di investitura del nuovo capo del governo catalano, il socialista Salvador Illa.
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Dentro il Parlamento regionale catalano, inizia l'investitura del nuovo governatore. Prende la parola il socialista Salvador Illa. Lui promette subito di governare per tutti e non «smontare niente». Dice: «Io vengo a costruire. Mi trovo in un Paese migliore rispetto a quello che lei (Pere Aragonès, finora president della Catalogna) ha trovato all'inizio del suo mandato». Dentro il Parlamento regna il silenzio.
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