Un virus, probabilmente. Quale nessuno lo sa. Ma beccato come? Inutile ricamarci sopra, casualmente è l’unica possibile risposta. Il caldo? Non c’entra. Perché no? Non si sa, ma non c’entra. E chi lo dice? Cincinnati, la città intera, gli organizzatori del torneo, tutti insieme, compatti, a far “muro di scudi” per respingere le critiche. Ma è tennis-bruschetta, qualcuno se n’è accorto? È bagna cauda
Leggi
Altre notizie:
Ritirarsi fa sempre male. Che siano vesciche (con Cerundolo a Miami), un problema all’anca (a Madrid), un dolore al ginocchio (con Rublev a Parigi) o alla caviglia (con Rune a Sofia). La corsa a perdifiato di Jannik Sinner da Sesto Pusteria alla vetta del ranking è costellata di stop forzati legati alle fragilità di un corpo costretto a crescere incassando gli urti del tennis. Ma dai malesseri il campione ha anche saputo…
Leggi
