Note, comunicati, tweet, post, veline. La sinistra nelle ultime ore ha inondato social e media per prendere posizione su un fatto inaccettabile: la nomina di Luca De Fusco al Teatro di Roma. Un colpo di stato, un golpe in stile sudamericano, con il favore delle tenebre direbbe qualcuno. Il ritorno delle destre, rigorosamente al plurale, à la Gruber, che fa più paura. I fascisti blindano la cultura, bisogna iniziare la resistenza, anche se forse c’è già qualcuno come Francesca Michielin che è lì in posa dal 25 settembre del 2022.
Leggi
Teatro di Roma: al via le polemiche dopo la nomina di Luca De Fusco come direttore. La reazione del sindaco Gualtieri preoccupato per la minaccia al pluralismo istituzionale. Teatro di Roma, polemiche su De Fusco direttore. La reazione di Gualtieri Luca De Fusco è stato nominato nuovo direttore generale del Teatro di Roma. Lo annuncia il vicepresidente della Fondazione, l’avvocato Danilo Del Gaizo, al termine…
Leggi
»Ci risiamo: anche sul Teatro di Roma e la nomina del nuovo direttore generale (Luca De Fusco) la sinistra fa le barricate. Schiumano rabbia e gridano all'occupazione, evocano i "lanzichenecchi". Dimenticando che sulle nomine la sinistra non ha mai fatto prigionieri, egemonizzando il mondo della cultura, occupando tutti i
Leggi
