Ogni anno sono circa duemila, in Italia, i nuovi casi di leucemia mieloide acuta, una neoplasia che origina nelle cellule staminali presenti nel midollo osseo e si sviluppa molto rapidamente. Una patologia aggressiva, difficile da combattere anche perché, non di rado, va incontro a una recidiva. E a complicare le cose c'è il fatto che colpisce soprattutto persone anziane (ma può insorgere anche nei bambini e persone più giovani): la maggior parte dei malati, infatti, riceve la…
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Oltre 2mila nuove diagnosi ogni anno in Italia, con un’incidenza di 3-4 casi ogni 100mila persone. Sono i numeri della leucemia mieloide acuta (LMA), un tumore del sangue caratterizzato da una rapida progressione che colpisce le cellule immature del midollo osseo, normalmente destinate a diventare globuli bianchi, eritrociti o piastrine. A causa dell’aggressività della patologia, oggi la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è solo del 17%, ma la scienza si sta muovendo…
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Cause e fattori di rischio In Italia e in Europa, l'età media dei pazienti colpiti da leucemia mieloide acuta oscilla tra i 68 e i 70 anni. Le cause dietro allo sviluppo della patologia sono sconosciute nella maggior parte dei casi, ma il rischio aumenta in presenza di fattori come vecchiaia, sesso ed esposizione a sostanze chimiche. I sintomi della leucemia…
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Daiichi Sankyo Italia ha fatto sapere della disponibilità sul territorio nazionale di quizartinib, trattamento per persone adulte con leucemia mieloide acuta con mutazione Flt3-Itd di nuova diagnosi. La terapia è utilizzata in combinazione con la chemioterapia di induzione standard a base di citarabina e antraciclina, nonché con la chemioterapia di consolidamento standard a base di citarabina, per proseguire successivamente con quizartinib in monoterapia di mantenimento.
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Da pochi giorni quizartinib è disponibile in Italia per il trattamento di pazienti adulti con leucemia mieloide acuta (LMA) FLT3-ITD positiva (mutazione del gene FLT3 con duplicazione tandem interna) di nuova diagnosi, in associazione a chemioterapia di induzione standard a base di citarabina e antraciclina e chemioterapia di consolidamento standard a base di citarabina, seguite da quizartinib come monoterapia di mantenimento.
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MILANO (ITALPRESS) – Nuove speranze per i pazienti affetti da Leucemia Mieloide Acuta, un tumore aggressivo del sangue e del midollo osseo caratterizzato da una rapida progressione che colpisce ogni anno 2.000 persone in Italia. Daiichi Sankyo ha infatti annunciato la disponibilità nel nostro Paese di quizartinib, primo farmaco in ematologia lanciato in Italia dalla casa farmaceutica giapponese. xs1/f20/fsc/gtr Riproduzione riservata
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Oltre 2mila nuove diagnosi ogni anno in Italia, con un'incidenza di 3-4 casi ogni 100mila persone. Sono i numeri della leucemia mieloide acuta (LMA), un tumore del sangue caratterizzato da una rapida progressione che colpisce le cellule immature del midollo osseo, normalmente destinate a diventare globuli bianchi, eritrociti o piastrine. A causa dell'aggressività della patologia, oggi la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è solo del 17%, ma la scienza si…
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"La leucemia mieloide acuta (Lma) Flt3-Itd è una malattia ad alto impatto. Celebrare nuovi traguardi dell’innovazione, parlare di una miglior prognosi e di riduzione delle recidive su malattie così importanti apre il cuore. A mio avviso, però, è necessario un cambio di passo nella presa in carico delle persone, soprattutto degli anziani". Così, Davide Petruzzelli, presidente dell'associazione ‘La lampada di Aladino Ets’, commenta il recente via libera dell'Agenzia del…
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"L’inibitore tirosin chinasico orale quizartinib, nel suo studio pivotale Quantum-First, ha dimostrato di ridurre il rischio di mortalità del 22% con una sopravvivenza mediana globale di 31,9 mesi verso i 15,1 mesi del braccio di controllo a base di sola chemioterapia. Un raddoppio in termini di sopravvivenza globale ad un follow-up mediano molto lungo, pari a 39,2 mesi". Così Gilda Ascione, Medical Director e Head of Oncology Medical Affairs di Daiichi Sankyo Italia, al…
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"Quizartinib arricchisce il nostro armamentario terapeutico e colma il gap che fino a ora avevamo in fase di mantenimento". Sono le parole di Adriano Venditti, direttore dell’Ematologia della Fondazione policlinico Tor Vergata di Roma, intervenuto al media briefing organizzato a Milano da Daiichi Sankyo Italia in occasione del recente via libera al rimborso quizartinib, una nuova opzione terapeutica per la Lma-leucemia mieloide acuta Flt3-Itd positiva di nuova…
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Roma, 17 nov - Daiichi Sankyo Italia annuncia la disponibilita' in Italia di quizartinib per il trattamento di pazienti adulti con leucemia mieloide acuta (LMA) FLT3-ITD positiva di nuova diagnosi, in associazione a chemioterapia di induzione standard a base di citarabina e antraciclina e chemioterapia di consolidamento standard a base di citarabina, seguite da quizartinib come monoterapia di mantenimento.
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Leucemia mieloide acuta FLT3-ITD positiva di nuova diagnosi, arriva in Italia quizartinib Per la terapia della leucemia mieloide acuta FLT3-ITD positiva di nuova diagnosi è ora disponibile in Italia quizartinib, inibitore orale della tirosin-chinasi del recettore FLT3, che nello studio QuANTUM-First ha determinato un miglioramento della sopravvivenza globale dei pazienti. 17 NOV A seguito dell’approvazione, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 24…
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La leucemia mieloide acuta (Lma) è una patologia che, dal punto di vista genetico, si presenta "in sottovarietà di malattie differenti che si caratterizzano per la presenza di mutazioni acquisite che sono tantissime, ma alcune più frequenti delle altre. La mutazione Flt3-Itd è presente in circa il 25-30% dei casi di Lma e dà luogo a forme proliferative di malattia, dunque in genere si accompagna a un elevato numero di globuli bianchi".
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Daiichi Sankyo Italia ha annunciato la disponibilità in Italia di quizartinib per il trattamento di pazienti adulti con leucemia mieloide acuta (LMA) FLT3-ITD positiva (mutazione del gene FLT3 con duplicazione tandem interna) di nuova diagnosi, in associazione a chemioterapia di induzione standard a base di citarabina e antraciclina e chemioterapia di consolidamento standard a base di citarabina, seguite da quizartinib come monoterapia di mantenimento.
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È disponibile in Italia quizartinib per il trattamento di pazienti adulti con leucemia mieloide acuta (Lma) Flt3-Itd positiva (mutazione del gene Flt3 con duplicazione tandem interna) di nuova diagnosi, in associazione a chemioterapia di induzione standard a base di citarabina e antraciclina e chemioterapia di consolidamento standard a base di citarabina, seguite da quizartinib come monoterapia di mantenimento.
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