Sono servite tre candidature, ma alla fine José Antonio Kast ce l’ha fatta. Il candidato ultraconservatore conquista la presidenza senza discussioni con il 58% dei voti. Il passaggio di consegne è però piuttosto traumatico per il Cile, l’ultimo dei paesi in America Latina a virare a destra. Fino a oggi al Palacio de La Moneda c’è stato il comunista G…
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Nel deserto di Atacama, in Cile, sotto il cielo più chiaro del mondo, si studia l’universo. Lo fanno insieme scienziati sudamericani, americani, asiatici ed europei. È l’esempio di una straordinaria collaborazione internazionale, in uno straordinario scenario di bellezza per intercettare il futuro. Cosa ci racconta invece il voto in Cile, nella domenica elettorale? Lo sapremo nel dettaglio tra ventiquattr’ore, già che in base al fuso, le urne sono aperte da poco al momento in un…
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Il risultato era largamente atteso, visti i numeri del primo turno. I voti dell'elettorato di destra e centrodestra, che al voto del mese scorso si erano divisi su diversi candidati consentendo alla comunista Jeannette Jara di arrivare prima, stavolta si sono riversati su José Antonio Kast: un populista di estrema destra, nostalgico del dittatore Pinochet e ammiratore dichiarato delle politiche di Donald Trump
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