– Confartigianato Imprese Lucca esprime preoccupazione in merito all’entrata in vigore da parte del presidente Usa, Donald Trump, dei dazi al 15% sui prodotti europei e quindi anche su quelli italiani. Secondo il direttore dell’associazione, Roberto Favilla, “la Toscana è una delle regioni più esposte ai dazi, con province simbolo del Made in Italy come Firenze, e la nostra stessa Lucca, dove le piccole imprese di interi distretti produttivi rischiano un impatto economico e occupazionale durissimo”.
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Su richiesta di Antonio Tajani, la Task Force Dazi della Farnesina si è attivata per tutelare le nostre produzioni di fronte a possibili interpretazioni errate dell'intesa Ue-Usa. In particolare, alcune dogane Usa avrebbero richiesto un dazio più alto per prodotti come Grana Padano e Parmigiano Reggiano. La Farnesina ha effettuato passi specifici sull'ambasciata Usa a Roma e sulla dg Commercio della Commissione Ue e analoghe istruzioni sono state date all'Ambasciata a Washington
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Il tempo delle deroghe, ma anche dell’incertezza, è terminato. Si sperava che i vini fossero esentati dai dazi Usa ma non è così. Anche il vino europeo e quindi umbro, oltre a tanti altri prodotti, pagherà un dazio al 15% per arrivare negli Stati Uniti. Per il vino umbro - con un aumento del 10% dell'export nel 2024 - è il secondo mercato di sbocco dopo la Germania. Ma ai primi annunci di aumenti gli ordini si sono bloccati.
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Pochi giorni fa, per la precisione il 21 agosto,l'Unione Europea e gli Stati Uniti hanno siglato un accordo quadro sugli ormai famigerati dazi , che per quanto riguarda l'industria delle due ruote del Vecchio Continente prevede un dazio generale del 15% sui prodotti esportati negli Stati Uniti. Inoltre, motociclette, ricambi e accessori europei sono ora soggetti anche a dazi del 50% sul loro contenuto di acciaio
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ALESSANDRIA – L’accordo raggiunto tra Unione Europea e Stati Uniti per fissare un dazio del 15% non aggiuntivosu quasi tutti i prodotti agroalimentari rappresenta una boccata d’ossigeno per molte imprese orientate all’export. Ma se per comparti come quello dei formaggi la misura è considerata un compromesso accettabile, lo stesso non si può dire per il settore vitivinicolo, che resta in allerta per i potenziali effetti a lungo termine.
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Rinegoziazione dei contratti e ricollocazione strategica negli Stati Uniti. Ma anche ridefinizione dei modelli di business e delle strutture manageriali. Arrivano i dazi e le aziende studiano quali strategie mettere in campo per minimizzare i costi e i rischi. Ne parla in un'intervista all'Adnkronos Gabriel Monzon-Cortarelli, chair dell’International Practice Group di Becker Lawyers per l’Europa e l’America Latina.
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Per il vice di Ursula con gli Usa è la migliore intesa possibile. Il ministro dell’Agricoltura invece sogna ancora tariffe zero Per fortuna, o forse di proposito, non sono stati inseriti nello stesso panel al meeting di Rimini. Fatto sta che Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, di Fratelli d’Italia, e Raffaele Fitto, ex ministro di questo governo, sempre del partito di Giorgia Meloni, e oggi vicepresidente esecutivo della Commissione europea, la pensano in…
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Con un mercato Usa già in calo, nel primo trimestre di quest’anno, si parla di -9,9% in volume e -10,5% di fatturato, i dazi al 15% potrebbero creare danni importanti al sistema vitivinicolo italiano che Uiv ha stimato in circa 317 milioni di euro nei prossimi 12 mesi, addirittura 460 milioni se il dollaro mantenesse l’attuale svalutazione. Con Andrea Rossi, presidente di Avito, l’associazione di 24 Consorzi di Tutela del vino toscano, e del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano…
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L'Associazione Europea dei Costruttori di Motocicli (ACEM) ha espresso profonda preoccupazione per le conseguenze dell'accordo quadro commerciale UE-USA siglato il 21 agosto scorso. Un framework che, secondo l'organizzazione presieduta da Antonio Perlot, non riesce a proteggere adeguatamente l'industria motociclistica europea dalle pesanti ripercussioni dei nuovi dazi statunitensi. Un colpo durissimo per i costruttori europei La situazione delineata dall'ACEM appare drammatica…
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Dazi, Fitto: "Il 15% sarebbe meglio che non ci fosse, ma è accordo migliore alle condizioni date" 27 agosto 2025 "Il 15% sarebbe meglio se non ci fosse ma, se lo confrontiamo con altri Paesi, l'Europa ha avuto un accordo migliore. Si deve continuare a lavorare su questa direzione. L'accordo che la Commissione ha fatto è serio, non facile, ma il migliore possibile alle condizioni date. Bisogna anche proseguire sulla strada della capacità…
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L'accordo sui dazi tra Stati Uniti e Unione Europea, pur definito un "successo" da alcuni ambienti politici e imprenditoriali, potrebbe avere conseguenze negative per i consumatori italiani. Le nuove tariffe doganali imposte dall'amministrazione Trump, che toccano anche l'Italia, potrebbero comportare per le famiglie un aumento dei prezzi della spesa fino a 4,2 miliardi di euro l'anno. Si tratta di un onere aggiuntivo, stimato dal Codacons, che andrebbe a sommarsi alle attuali…
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Homepage h2 «Quello sbandierato come un accordo equilibrato fra Use e Ue in realtà è un tentativo colonialista dell’amministrazione Trump di trascinare l’Europa in un vortice speculativo e bellicista in cambio di tariffe doganali previste e prevedibili conoscendo l’insostenibile indebitamento degli USA»: lo afferma Ari, Associazione Rurale Italiana. «Con la scusa di una utopistica reindustrializzazione statunitense, gli Stati Uniti d’America ci impongono la fine del…
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Realismo, quello che serve per riconoscere che «nessun dazio è positivo». Ma pure cautela, da preservare in una fase in cui i confronti sono ancora in corso e le soluzioni da mettere in campo restano premature. È questo lo spirito che adottano Francesco Lollobrigida e Raffaele Fitto quando qualcuno, tra gli stand del Meeting di Rimini e tra un punto stampa e l’altro, fa domande sui possibili scenari connessi ai dazi.
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Rimini, 26 ago. "Vedo un'Europa che sta facendo alle condizioni date il lavoro migliore possibile". Il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, ha difeso l'operato dell'Unione durante il Meeting di Rimini, soffermandosi sull'accordo sui dazi con gli Stati Uniti."L'accordo sui dazi era indispensabile perché, come sappiamo, l'Europa ha avuto un accordo migliore rispetto a tutti gli altri interlocutori, quindi l'alternativa sarebbe…
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Milano, 26 ago. – “Quello che sta accadendo a livello mondiale ci pone di fronte a delle scelte e l’Europa deve essere in grado di affrontare questa sfida, però nello spronare l’Europa non dobbiamo spronare l’Europa in generale ma dobbiamo spronarci tutti, perché tutti in un modo o nell’altro siamo parte di questo grande progetto”. Lo ha sottolineato Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione europea per la Coesione e le Riforme, intervenendo al Meeting di Rimini
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Dazi, Fitto "Accordo Ue-Usa al 15% serio, il migliore possibile" 26 agosto 2025 RIMINI (ITALPRESS) - "Il 15% sarebbe meglio se non ci fosse ma, se lo confrontiamo con altri Paesi, l'Europa ha avuto un accordo migliore. Si deve continuare a lavorare su questa direzione. L'accordo che la Commissione ha fatto è serio, non facile, ma il migliore possibile alle condizioni date". Così il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea con delega alla Coesione e alle Riforme…
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La denuncia del presidente di Confagricoltura Giansanti a Open: «Buttarsi su Paesi terzi? Il mercato Usa è insostituibile». Il dialogo con l'esecutivo e gli spazi (esigui) in manovra Da Rimini – «Ma davvero qualcuno pensa che possiamo sostituire gli Stati Uniti con l’Africa o con qualche Paese asiatico?». Scuote la testa amaro Massimiliano Giansanti. Il presidente di Confagricoltura ha…
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Di Luigi Di Marco, del Comitato di Redazione dell’ASviS, presieduto dal prof. Enrico Giovannini, registrato sul link ASviS del 29 luglio 2025 L’attività istituzionale europea della scorsa settimana è stata caratterizzata da due importanti vertici internazionali in due giorni consecutivi: a Tokyo il 23 luglio con il vertice Ue-Giappone e a Pechino il 24 luglio con il vertice Ue-Cina. A entrambi i vertici hanno partecipato per l’Ue la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio…
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Tra proroghe e semplificazioni preannunciate nel pacchetto “Omnibus” l’Europa ha iniziato un po’ alla volta ad alleggerire il macigno del Green deal sulle sue aziende. Quest’ultime però ora rischiano di giocare un po’ meno alle pari con le imprese statunitensi che operano nel nostro continente, per effetto degli impegni condivisi dalle amministrazioni di Bruxelles e Washington nella dichiarazione congiunta sui dazi.
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RIMINI (ITALPRESS) – “L’agricoltura da sempre ha pagato il conto alla fine della giornata; su tutti i trattati internazionali, quando si trattava di chiudere l’accordo, è sempre stata l’agricoltura la cenerentola. Credo che sia arrivato il momento di dire basta. Il mercato americano è importante e capisco che la parte dell’automotive avesse necessità di avere dazi più bassi rispetto a quanto pagava prima, ma non è pensabile che il conto lo paghi l’agricoltura perché nel dibattito tra Usa e Ue c’è…
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U E e USA hanno pubblicato una dichiarazione congiunta su un «quadro per un accordo sul commercio reciproco, equo ed equilibrato». Il testo era molto atteso, ma aggiunge poco a quello che sapevamo a fine luglio (vedi L’Informatore Agrario 26/2025 pag.9). La dichiarazione «quadro» fissa al 15% i dazi per tutte le merci UE in ingresso nel mercato USA dal 1° settembre, esclusi farmaci generici, aerei e parti di aerei, oltre a «risorse naturali non disponibili» in Nord America, «incluso il sughero».
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Rimini, 26 ago. "Sulla questione dei dazi voglio essere chiarissimo, l'agricoltura da sempre da sempre ha pagato il conto alla fine della giornata. Su tutti i trattati internazionali, quando si trattava di chiudere l'accordo è sempre stata l'agricoltura, la cenerentola. Io credo che sia arrivato il momento di dire basta". Lo ha detto il presidente di Confagricoltura e del COPA, Massimiliano Giansanti, in un punto stampa al Meeting di Rimini.
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"L'agricoltura da sempre ha pagato il conto alla fine della giornata; su tutti i trattati internazionali, quando si trattava di chiudere l'accordo, è sempre stata l'agricoltura la cenerentola. Credo che sia arrivato il momento di dire basta. Il mercato americano è importante e capisco che la parte dell'automotive avesse necessità di avere dazi più bassi rispetto a quanto pagava prima, ma non è pensabile che il conto lo paghi l'agricoltura perché nel dibattito tra Usa e Ue c'è scritto in…
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"Sulla questione dei dazi voglio essere chiarissimo, l'agricoltura da sempre da sempre ha pagato il conto alla fine della giornata. Su tutti i trattati internazionali, quando si trattava di chiudere l'accordo è sempre stata l'agricoltura, la cenerentola. Io credo che sia arrivato il momento di dire basta". Lo ha detto il presidente di Confagricoltura e del COPA, Massimiliano Giansanti, in un punto stampa al Meeting di Rimini
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Sul fronte dei dazi per l'agroalimentare italiano, «il 15% è ovviamente di più di nessun dazio, soluzione auspicabile come risultato della trattativa che ci sarà nei prossimi sei mesi, ma sicuramente è meno del 50% o del 30% o del provocatorio 200% sul vino». Così il ministro dell'Agricoltura e
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Altro che vittoria: l’accordo sui dazi tra Stati Uniti e Unione Europea non garantisce stabilità, ma rappresenta una vera disfatta per famiglie e imprese italiane. Secondo le stime del Codacons, i dazi al 15% rischiano di tradursi in una spesa aggiuntiva che potrebbe raggiungere quota 4,2 miliardi di euro all’anno per i consumatori, con rincari che finiranno per gonfiare il carrello della spesa e pesare sui bilanci domestici - già messi a dura prova da anni di aumenti e salari…
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Altro che vittoria: l'accordo sui dazi tra Stati Uniti e Unione Europea non garantisce stabilità, ma rappresenta una vera disfatta per famiglie e imprese italiane. Secondo le stime del Codacons, i dazi al 15% rischiano di tradursi in una spesa aggiuntiva che potrebbe raggiungere quota 4,2 miliardi di euro all'anno per i consumatori, con rincari che finiranno per gonfiare il carrello della spesa e pesare sui bilanci domestici - già messi a dura prova da anni di aumenti e salari…
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Puntare sulla promozione, aprire nuovi mercati, rafforzare quelli esistenti e potenziare la collaborazione già in atto tra istituzioni e imprese per agire in modo tempestivo per prevenire eventuali crisi. Sono i punti indicati dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, al Tavolo con i rappresentanti delle Indicazioni Geografiche, convocato dal Masaf in videoconferenza per affrontare le problematiche legate…
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«Ogni giorno in più in questa situazione lascia spazio ad altri Paesi per conquistare quote in un mercato, quello vinicolo, che storicamente ci appartiene. Mentre la Germania negozia apertamente per tutelare i propri interessi su acciaio e automotive, la Commissione Europea deve dimostrare che escludere vini e alcolici dai dazi è una priorità per tutta l’Europa». A lanciare l’allame è Monica Mon…
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Ora che la nebbia si sta diradando e si conoscono meglio i dettagli dell’accordo Usa-Ue sui dazi, sempre più questo cosiddetto accordo commerciale appare per quello che è, cioè una resa incondizionata della Ue al suprematismo Maga di Trump con scarse motivazioni economiche. Il presidente americano ha vinto su tutta la linea, umiliando la piccola Ue. Non solo sono stati introdotti i dazi del 15% sulle merci europee, come già nel 1998 anche se ora in…
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L’intesa sui dazi tra Usa e Ue fissa un tetto del 15% alle esportazioni europee. Per l’Italia, l’ortofrutta fresca resta marginale, ma Coldiretti e Filiera Italia denunciano una “stangata” da oltre 1 miliardo su vino, olio e pasta. Cia parla di “resa” e teme gravi ripercussioni sul vitivinicolo. Von der Leyen difende l’accordo: “Scelta di stabilità, alternativa allo scontro commerciale” Dalla Redazione La Commissione europea e gli Stati Uniti hanno formalizzato l’accordo politico…
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Dopo l’accordo del 27 luglio, è stata confermata l’aliquota tariffaria massima e onnicomprensiva del 15% per la stragrande maggioranza delle esportazioni europee verso gli Stati Uniti. Brutte notizie per l’acciaio e l’alluminio, su cui grava ancora una tariffa del 50%, che da lunedì scorso colpisce anche le parti metalliche di oltre 400 prodotti che vanno dalle moto ai passeggini. Non ci saranno esenzioni per vini e alcolici, cosa su cui puntavano i produttori italiani e…
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C’è anche il dazio dell’ipocrisia europea. Lo paghiamo tutti. Il comunicato congiunto con cui la Commissione europea e l’Amministazione americana davano conto, giovedì scorso, dell’accordo commerciale è un capolavoro di diplomazia tartufesca. Si parla di benefici che in realtà, per l’Unione, non ci sono. A meno che non sia un beneficio l’aver scampato le condizioni peggiori minacciate, in vari annunci, dalla Casa Bianca
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(Adnkronos) – Rinegoziazione dei contratti e ricollocazione strategica negli Stati Uniti. Ma anche ridefinizione dei modelli di business e delle strutture manageriali. Arrivano i dazi e le aziende studiano quali strategie mettere in campo per minimizzare i costi e i rischi. Ne parla in un’intervista all’Adnkronos Gabriel Monzon-Cortarelli, chair dell’International Practice Group di Becker Lawyers per l’Europa e l’America Latina.
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Ue al lavoro per superare l’obbligo dell’unanimità in politica estera Al consiglio informale di Copenaghen - nome in codice: Gymnich - i 27 ministri troveranno in agenda un punto sui “metodi dei lavoro” del Consiglio Affari Esteri in cui si...
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Bruxelles – Un nuovo rapporto della Commissione europea evidenzia un cambiamento positivo nei finanziamenti all’istruzione nell’Ue, che offre una spinta al vantaggio competitivo dell’Unione. Intitolato “Investire nell’istruzione 2025”, il rapporto (a questo link l’integrale) descrive in dettaglio i molteplici vantaggi economici e sociali e mostra che gli investimenti pubblici nell’istruzione stanno recuperando terreno dopo le battute d’arresto causate dalla pandemia di…
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Come proteggere i propri conti da questa nuova truffa digitale: il rischio è dietro l’angolo. Utilizzando lo smartphone nella propria quotidianità, l’arrivo di un messaggio non viene accolto come un evento straordinario. Dai messaggi di amici e famiglia agli avvisi, passando per le comunicazioni di banca ed enti è più che normale essere contattati via messaggio. Tuttavia, negli ultimi mesi alcuni utenti hanno segnalato variazioni insolite nella gestione dei propri conti bancari.
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Tre giorni in cui si evocherà Il futuro dell’agroalimentare regionale, anche se si tratta della prima edizione di Luigi Alerti Cisterna 26 agosto 2025 – Dal 19 al 21 settembre 2025, Cisterna di Latina ospiterà la prima edizione di AgriLazio Expo, una manifestazione fieristica che promette di rivoluzionare il panorama agricolo regionale. Con oltre 30.000 metri quadrati di area espositiva, 5 padiglioni tematici, 100+ espositori, 14 aziende florovivaistiche e 22 cantine, l’evento si…
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